I dieci comandamenti


 

 

Fulvia de Finetti, raccontando la vita del padre, ricorda che “ il 21 Giugno 1913 riceve la prima comunione: a don Gildo, suo catechista, esprime la sua perplessità sulla non-indipendenza tra i dieci comandamenti, perché il nono rientra come caso particolare nel decimo".

Sono andato a leggere i comandamenti sulla Bibbia e non riuscivo a capire quale fosse il problema. Poi ho scoperto che il problema scaturisce dal catechismo di Pio X (che tutti abbiamo studiato da bambini) nel quale un comandamento è stato eliminato e l'ultimo è stato diviso in due per far tornare a dieci il numero totale, dando così origine alla perplessità del piccolo Bruno.

Infatti, i dieci comandamenti riportati nella Sacra Bibbia, Esodo 20:2-17, sono i seguenti :

1) Io sono il Signore, Iddio tuo, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avrai altro Dio fuori che me.

2) Non ti fare nessuna scultura, né immagine delle cose che splendono su nel cielo, o sono sulla terra, o nelle acque sotto la terra. Non adorar tali cose, né servir loro, perché io, il Signore Iddio tuo, sono un Dio geloso, che punisce l'iniquità dei padri nei figli fino alla terza e quarta generazione di coloro che mi odiano; ma uso clemenza fino alla millesima generazione verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.

3) Non nominare il nome del Signore, Iddio tuo, invano, perché il Signore non riterrà innocente chi proferisce invano il suo nome.

4) Ricordati del giorno di riposo, per santificarlo. Per sei giorni lavorerai e attenderai alle opere tue, ma il settimo giorno è giorno di riposo per il Signore, Iddio tuo; non fare in quello alcun lavoro, né tuo figlio, né tua figlia; né il tuo servo né la tua serva, o il tuo bestiame, o il forestiero, che è dentro le tue porte; poiché in sei giorni il Signore fece il cielo e la terra e il mare e tutto quello che essi contengono, ma il settimo giorno si riposò: per questo il Signore benedì il giorno del sabato e lo santificò.

5) Onora tuo padre e tua madre, affinché siano prolungati i tuoi giorni sopra la terra che il Signore, tuo Dio, ti dà.

6) Non uccidere.

7) Non commettere adulterio.

8) Non rubare.

9) Non dir falsa testimonianza contro il tuo prossimo.

10) Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la donna del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue o il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo.

 

Invece, i dieci comandamenti (dal Catechismo di S. Pio X, per la preparazione ai sacramenti) sono i seguenti.

Io sono il Signore Dio tuo:

1. Non avrai altro Dio fuori di me.

2. Non nominare il nome di Dio invano.

3. Ricordati di santificare le feste

4. Onora il padre e la madre.

5. Non uccidere.

6. Non commettere atti impuri.

7. Non rubare.

8. Non dire falsa testimonianza.

9. Non desiderare la donna d'altri.

10. Non desiderare la roba d'altri.

 

E' evidente che il secondo è stato cancellato e, per far “tornare i conti”, il decimo è stato suddiviso in due parti non indipendenti, come evidenziato dal piccolo Bruno. (Per inciso, anche altri comandamenti del catechismo non sono equivalenti a quelli della Bibbia. Ad esempio, “Non dir falsa testimonianza contro il tuo prossimo” si è ridotto a “Non dire falsa testimonianza” che denota un insieme molto più ampio, che include anche le “bugie a fin di bene”).