La matematica dei sentimenti

La storia di Lorenzo, studente di ingegneria, è legata all’esame di analisi che deve affrontare, questi numeri sconosciuti lo destabilizzano. Le sue vicende personali, la storia d’amore con la sua fidanzata Valentina, i timori, le delusioni, la vita quotidiana diventano una sequenza di numeri, un principio algebrico strutturato che Lorenzo alla fine riesce a riconoscere e di cui si innamora. La matematica come scuola di vita, come disegno del pensiero, è il principio attorno al quale ruota la sceneggiatura sapiente del monologo; “Cos’è un numero- si chiede Lorenzo - può essere triste un numero?". Nel testo la matematica diventa sentimentale e fornisce risposte a chi non è matematico,
I numeri hanno un senso e il loro linguaggio parla di un mondo tanto astratto quanto passionale, come la vita stessa che diventa sentimento, misterioso e necessario, spesso insondabile, come l’amore.