La matematica dell'azzardo

In edicola da giovedì 5 novvembre, fino al 2 dicembre, il numero 24 del mensile "PRISMA. Matematica, giochi, idee sul mondo!".

La storia di copertina è dedicata al gioco d'azzardo, alle sue patologie, ai risvolti economici e sociali. Giocare è divertente e lo è anche rischiare, ma bisogna farlo con moderazione e la misura è data dalla conoscenza delle regole che definiscono il gioco cioè delle probabilità in ballo. Non a caso sulla copertina di PRISMA, a proposito della spirale del gioco e della gestione dell'azzardo, si legge: molti ci sperano, troppi si rovinano, i matematici lo studiano.

Nei momenti più delicati, quando non è affatto chiara la direzione da prendere, è la scienza a offrirci una delle bussole più affidabili. Non vale solo per il gioco d'azzardo, ma anche per la ripartenza del Paese dopo il Covid-19 a cui si è aggiunta – tendevamo a dimenticarcene – la gestione della seconda ondata. A metà Settecento un celebre matematico svizzero, Daniel Bernoulli, elaborò uno dei primi modelli matematici per difendere l’efficacia delle vaccinazioni e invitare i governi a considerare tutte le informazioni che provenivano dall'analisi e dal calcolo. Oggi un fisico italiano con una lunga esperienza al CERN di Ginevra, Ugo Amaldi, sostiene la tesi che per l'Italia non ci può essere un'effettiva ricostruzione senza raddoppiare in 6 anni gli investimenti pubblici alla ricerca.

Tra tanti affanni e preoccupazioni c'è però anche qualche momento di svago: ci pensano in questo numero i droodles, che sono nella loro origine attribuiti alla famiglia di pittori bolognesi dei Carracci e devono poi il loro nome alla fusione delle due parole doodle (scarabocchio) e riddle (indovinello).

Non mancano i giochi, con 13 pagine di dossier di quesiti, giochi, enigmistica e altri divertimenti matematici. L'appuntamento oltre che in edicola è anche sul sito PRISMA magazine e sulla pagina Prisma - matematica, giochi, idee sul mondo dove la redazione terrà informati i lettori sulle novità.

Buona lettura!