Addio a Carlo Bernardini

Nella notte del 21 giugno è scomparso all'età di 88 anni Carlo Bernardini, fisico dell'INFN e professore emerito al Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma "Sapienza".

Nato a Lecce il 22 aprile 1930 – la passione per la Fisica era nata intorno ai dieci anni con la lettura del libro "La fisica di Carlson" – Bernardini si era laureato a Roma, in Fisica, nel 1952 con Bruno Ferretti. Nei primi anni Sessanta è passato ai laboratori dell'INFN di Frascati, entrando a far parte del cosiddetto "gruppo del sincrotrone" con fisici quali Giorgio Salvini, Bruno Touschek ed Enrico Persico. Il loro lavoro culminò nella realizzazione dell'anello di accumulazione (AdA) e dell'acceleratore di particelle ADONE. Ha poi insegnato Modelli e metodi matematici della fisica nelle Università di Napoli e "La Sapienza" di Roma.

Carlo Bernardini

 

Nel 1976 è stato eletto Senatore come indipendente del Partito Comunista Italiano, occupandosi di pedagogia scientifica e dirigendo, assieme a Lucio Lombardo Radice, la rivista Riforma della Scuola. Tra gli altri suoi impegni anche quello per il disarmo atomico e l'appoggio all'introduzione e alla produzione di energia nucleare. Negli anni Ottanta e fino al 2013 ha diretto la rivista scientifica e di divulgazione Sapere.

Bernardini è stato un amico del PRISTEM partecipando a Convegni e scrivendo sulle riviste e sul sito del Centro. Sempre garbato, la sua enorme intelligenza e cultura andavano di pari passo con la sua disponibilità: non era raro contattarlo per chiedergli un parere su un evento scientifico e ricevere da lui immediata, cortese e anche spiritosa risposta.