L'edizione 2012 del Premio Galileo

Si è tenuta venerdì 20 gennaio la riunione della giuria della VI edizione del Premio Galileo, il più importante premio letterario italiano per la divulgazione scientifica. Il premio, fortemente voluto dal sindaco di Padova, Flavio Zanonato, riprende lo stile e le modalità del “Campiello” per la letteratura e vuole essere principalmente uno strumento per ampliare le conoscenze scientifiche dei giovani. L’anno scorso il Premio Galileo è stato vinto da Piergiorgio Odifreddi (C'è spazio per tutti) davanti a Larry Squire-Eric Kandel (Come funziona la memoria) e a Angelo Guerraggio-Pietro Nastasi (L'Italia degli scienziati).

La giuria presieduta quest’anno da Piergiorgio Odifreddi – i presidenti delle edizioni precedenti erano stati: Umberto Veronesi, Carlo Rubbia, Margherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi- ha provveduto anzitutto a restringere i circa 70 libri di divulgazione scientifica considerati ad una “rosa” di 18 titoli. Da qui, con una votazione pubblica, i giurati hanno estratto la cinquina di libri che saranno adesso sottoposti ad una grande giuria popolare composta da tremila (!) studenti del quarto anno delle superiori (una scuola per provincia). La proclamazione del vincitore assoluto del “Galileo” 2011 avverrà nel corso di una manifestazione che si terrà a Padova il 3 maggio.

 

Ecco i cinque finalisti:

- Gian Francesco Giudice, Odissea nello zeptospazio. Un viaggio nella fisica del LHC, Springer

- Telmo Pievani, La vita inaspettata. Il fascino di un'evoluzione che non ci aveva previsto, Raffaello Cortina

- Carlo Alberto Redi, Il biologo furioso, Ed. Sironi

- Niccolò Guicciardini, Newton, Ed. Carrocci

- Alex Bellos, Il meraviglioso mondo dei numeri, Ed. Einaudi