Per un 8 marzo matematico: Sonia Kowalewskaja

In occasione della festa dell'8 marzo dedicata alle donne vi ripresentiamo la figura di Sonia Kowalewskaja, matematica e intellettuale molto importante sia nella storia della Matematica che dell'emancipazione femminile. La sua storia è narrata nel volume a lei dedicato edito dal PRISTEM che raccoglie i libri "Ricordi d'infanzia" di Sonia Kowalewskaja e "La vita di Sonia" di Anne-Charlotte Leffler.


Sonia Kowalewskaja: la prima matematica dell’epoca moderna

 

Sonia Kowalewskaja (1850-1891) è stata la prima donna matematica in epoca moderna, vincitrice del “Premio Bordin” dell’Accademia delle Scienze di Parigi nel 1888 e titolare di una cattedra universitaria a Stoccolma. Ma è stata anche una letterata, una paladina delle libertà delle donne e del loro diritto all’istruzione, una sostenitrice della Comune di Parigi e dei movimenti progressisti.

Sonia Kowalewskaja con la figlia

 

Il PRISTEM ha pubblicato in un volume “Ricordi  d’infanzia” che costituiscono il racconto autobiografico che Sonia Kowalewskaja ci lascia dei suoi primi anni di vita, dei rapporti col padre, la madre, la sorella Aniouta, dell’educazione matematica ricevuta in casa, dell’incontro con Dostoevskij. Nel volume, i “Ricordi d’infanzia” sono seguiti da “La vita di Sonia” che è la biografia della matematica russa scritta dall’amica svedese Anne-Charlotte Leffler, letterata e sorella di Gösta Mittag-Leffler, il matematico che si impegnerà particolarmente perché i meriti scientifici di Sonia vengano riconosciuti al di là di ogni pregiudizio.

Dell’introduzione al volume, curata da Angelo Guerraggio e Pietro Nastasi, pubblichiamo qui il paragrafo introduttivo.