Marco Buratti

E' Professore Ordinario di Geometria presso l'Università degli Studi di Perugia. Nella sua vita il verbo combinare ha sempre svolto un ruolo importante. Da piccolo non ne combinava di tutti i colori, ma osservava, piuttosto, come combinava i colori ad arte il padre Armando nello svolgimento della sua professione di pittore (esponente della Scuola del Portonaccio). Da ragazzo si appassiona al gioco degli scacchi e consegue il titolo di Candidato Maestro. Le sue migliori partite sono particolarmente combinative (negli scacchi una combinazione è una serie di mosse brillanti che conducono forzatamente ad un chiaro vantaggio o allo scacco matto). Nella sua attività di ricerca in Geometria combinatoria, è autore di oltre cinquanta pubblicazioni scientifiche e nel 1998 ha ricevuto la Medaglia Hall dall'Institute of Combinatorics and its Applications. Nel 1991 (anno palindromo, che combinazione!), in concomitanza con l'inizio della sua carriera accademica presso l'Università de l'Aquila, prende a coltivare l'hobby di combinare le parole in frasi palindrome. Ci si augura che anche il figlio Andrea combinerà qualcosa in tale ambito dopo che ha dato prova di un certo talento con il palindromo diabolico: 

· SUINO, MEDICATI!
· TACI, DEMONIUS!