Un libro sulla geometria si può ben riassumere con una forma geometrica. E la piramide, che è proposta fin dal titolo, sintetizza bene questo lavoro, possente e ben architettato, dettagliato nei particolari, ricco di riferimenti storici e concettuali, accessibile a diversi livelli di lettura grazie soprattutto all’apparato delle Note – nel quale si concentra la maggior parte dei rimandi per gli specialisti – ed alla sterminata Bibliografia che permette ai volonterosi lettori di approfondire i temi trattati “tanto quanto si voglia”, come si dice in matematica per intendere che il processo può proseguire praticamente senza limiti.