Alla ricerca di Omega

Copertina del libro - Matepristem

Gregory Chaitin

Alla ricerca di Omega

Adelphi, Milano, 2007

pp.266; 28,00 €

 

Anche se la Scienza occidentale poggia sulla Matematica, dagli anni Trenta del secolo scorso i matematici sono diventati consapevoli delle serie limitazioni di cui soffre la loro disciplina. È la storia, e la scoperta, di Kurt Gödel. Gregory Chaitin ha ampliato il suo concetto di incompletezza, sostenendo che vi sono molte condizioni dove le verità non possono essere dimostrate da alcuna regola a priori. Il numero Omega –il concetto chiave di Chaitin, che è presente anche nel titolo del libro- ha preso forma quando lo stesso Chaitin ha provato a calcolare la probabilità che un programma informatico prima o poi si fermi e si è reso conto che tale numero ha un valore perfettamente definito ma non potrà mai essere calcolato.

Nella sua prefazione, di sé, scrive: “certo, sono un matematico, ma in realtà mi interessa tutto. Che cos'è la vita? Che cos'è l'intelligenza? Che cos'è la coscienza? Vi è casualità nell'universo? Lo spazio e il tempo sono continui o discreti? Per me la matematica è semplicemente lo strumento fondamentale della filosofia, è un mezzo per elaborare idee, per svilupparle, per costruire modelli, per capire!”.