Almanacco del giorno prima

Copertina del libro - Matepristem

C. Valerio

Almanacco del giorno prima

Einaudi, Torino, 2014

pp. 360; euro 20,00

 

Un'autrice, Chiara Valerio, laureata e dottorata in Matematica; un protagonista, Alessio Medrano, laureato in Matematica e figlio di due matematici, che fin da piccolo lo abituano a giochi e situazioni di tipo matematico, dai puzzle alla scatola di Galton. Già questi pochi dati sul romanzo "Almanacco del giorno prima" dovrebbero bastare per incuriosire il lettore. Ma c'è molto di più: Alessio, estremamente razionale, è irrazionalmente innamorato di Elena, una donna in cui, nonostante abbia l'età di sua madre, vede la donna di cui si era innamorato da bambino, ma lei non è disposta a ricambiare il suo amore. Alessio fa un lavoro "matematicamente interessante": sta creando un fondo finanziario che si basa sull'acquisto e rivendita di polizze di clienti che non vogliono (o non possono) più pagare le rate della propria assicurazione sulla vita. Si chiamano "death bonds" o in modo meno lugubre "fondi di sopravvivenza". È un investimento sicuro, perché basato su un dato certo: la morte. Ma più che di morte, Alessio preferisce parlare del tempo che rimane. E le due storie al centro del romanzo, l'amore per Elena e la passione per il proprio lavoro, non sono disgiunte, perché Elena è stata una delle sue clienti.

Una storia interessante e decisamente originale, in cui la Matematica è molto più di un background. Alessio si porta dietro i libri della sua vita, la Geometria di Castelnuovo (preso dalla biblioteca e mai restituito) e la Probabilità di de Finetti, e utilizza i modelli della Matematica come filtro attraverso il quale osservare i fatti del mondo. Del resto fin da bambino costruiva tabelline con i sassi, seppelliva le mosche dopo averle catalogate e ripartite in categorie, si divertiva e scorrere l'elenco telefonico per controllare, da un anno all'altro, chi era scomparso e se i corrispondenti numeri erano anch'essi scomparsi o erano passati ad altri utenti.

A trentacinque anni unisce queste passioni infantili con una solida base matematica per calcolare le probabilità di sopravvivenza e stimare quindi il valore atteso delle polizze da rinegoziare. Della passione per la vita e la morte, unita alle proprie conoscenze matematiche, ha quindi fatto un mestiere. Ma non tutti i rischi possono essere valutati, e quando si trova a contrattare la polizza di Elena nell'equazione compare una nuova incognita, l'amore.

Il romanzo di Chiara Valerio è una storia che si prende gioco molto seriamente e con competenza della prevalenza della finanza sull'esistenza, con un protagonista col cognome di un famoso circo e che vive in bilico, pericolosamente, fra logica e marketing, amore e ricordi d'infanzia, menzogna e ironia.