Borsellino: dalla fisica alle nuove scienze

Copertina del libro - Matepristem

M. Leone, G. Luzzatto, N. Robotti (eds.)
Antonio Borsellino: dalla fisica alle nuove scienze
Carocci, Roma, 2009
pp. 237; Euro 22,00

Il volume trae origine da una giornata di studio tenutasi a Genova nel dicembre 2008 per ricordare la figura di Antonio Borsellino (1915-1992). I diversi interventi ricostruiscono la sua biografia e la sua
attività scientifica di fisico e di biofisico, di un ricercatore nel
quale emergono "al contempo la poliedricità e l'unitarietà", di uno
studioso che "non ha mai pensato che lo scienziato si possa estraniare
dalla società circostante". Molte le ricostruzioni disciplinari (dalla Elettrodinamica
quantistica alla Biofisica, dalla Cibernetica alla Fisica teorica),
molti anche i ricordi personali di studenti e colleghi che l'hanno
conosciuto a Genova e a Trieste. Non a caso il voulume inizia con la
testimonianza di Enrico Bellone che ha conosciuto Borsellino, la prima
volta, quale presidente della commissione di maturità che lo sottrae al
grigiore di un'interrogazione di "un anziano naturalista, annoiato e
severo" e gli da un bel "10" nell'esame orale di scienze. Nelll'introduzione, Giunio Luzzatto ricorda l'impegno civile di
Borsellino a Genova e la sua attività in quella "Società di cultura"
dove la teorizzazione delle due culture veniva contestata "perchè si
riusciavano a far confluire senza diaframmi i contributi "umanistici" e
quelli "scientifici"".