Convergenze

Copertina del libro - Matepristem

R. Ceserani

Convergenze

Bruno Mondadori, Milano, 2010

pp. 208; euro 18,00

 

Le convergenze di cui parla il titolo sono quelle che la letteratura esibisce nei confronti di altre discipline : la filosofia, la matematica, la fisica e la chimica, la biologia, l'antropologia, la storia e la geografia, l'economia, la medicina, la psicologia, il diritto (questi sono anche gli argomenti dei singoli capitoli del libro di Remo Ceserani, docente di Letterature comparate all'Università di Bologna).

Alla base del libro c'è il paradosso che letteratura e critica letteraria non occupano più la tradizionale posizione di prestigio occupata nella società e nei programmi scolastici; d'altra parte - questo è l'aspetto paradossale - cresce l'interesse per il linguaggio e le pratiche narrative da parte di chi fa un altro mestiere e appartiene alle comunità disciplinari prima ricordate.

Come si diceva, uno specifico capitolo è dedicato alla Matematica. Ceserani parla delle filastrocche di Gianni Rodari, di Hofstadter , dell'Oulipo , dei romanzi polizieschi , di Flatlandia , del romanzo "Il senso di Smilla per la neve" ecc. .

 Le conclusioni "provvisorie" dell'autore lasciano chiaramente intendere il suo interesse e la sua partecipazione per questa forma di interdisciplinarietà o di contaminazione che dir si voglia : preferisce "le volpi ai ricci, gli ardimentosi ottimisti ai catastrofisti per partito preso, gli amanti del disordine e della confusione a quelli che vorrebbero vivere in un mondo tutto bene ordinato e incasellato. Tempi interessanti quelli che ci aspettano, invidio coloro che stanno per ereditarli".