Einstein aveva ragione

Copertina del libro - Matepristem

P. Greco

Einstein aveva ragione

Scienza Express edizioni, Milano, 2012

pp. 297; euro 19,00

 

Albert Einstein è lo scienziato più noto del mondo e gode di rispetto e fama sia dall’Accademia sia dal grande pubblico che gli riconosce grande simpatia. In questo libro Pietro Greco vuole raccontarci un aspetto fondamentale della vita del celebre fisico, ovvero la nascita e l'evoluzione del suo impegno per la pace.

Scrive Greco: “E quello di Einstein è un pacifismo critico (perciò criticabile e criticato), che potremmo definire laico, perché fondato non su valori assoluti, ma su una capacità di analisi politica piuttosto profonda. Ed è un pacifismo che ha sortito risultati concreti, significativi e verificabili”. Secondo l’autore il pacifismo einsteiniano si configura come un lucido progetto politico, fondato su solide basi culturali e su una notevole capacità di capire in anticipo l’evoluzione della storia.

Greco individua tre fasi dello sviluppo dell’impegno per pace di Einstein. La prima, dal 1915 al 1932, durante la quale il suo pacifismo assume toni radicali. Una seconda fase, in concomitanza con l’avvento del nazismo, in cui Einstein sospende il suo pacifismo perché contro Hitler non c’era altra possibilità che opporgli forza. Infine dopo il 1945, in cui si è battuto per il disarmo nucleare, considerando il pericolo atomico come la più grave minaccia per l’umanità.

Il libro si conclude mostrando che la coscienza pacifista trasmessa da Einstein ai suoi colleghi rappresenta la consapevolezza del ruolo che la comunità scientifica può avere nella crescita pacifica della comunità umana.