Il caso Pontecorvo

Copertina del libro - Matepristem

Simone Turchetti

Il caso Pontecorvo

Sironi, Milano, 2007,

288 pagine - € 17,90

 

Bruno Pontecorvo è stato il “cucciolo” del gruppo di via Panisperna. Anche se per poco tempo, è risultato uno dei più vivaci e promettenti collaboratori di Enrico Fermi. Il “caso Pontecorvo” – che il libro ricostruisce sulla base di inediti documenti di archivio – scoppia nell'estate del 1950 quando il fisico italiano scompare all'improvviso. Si sa che è fuggito in URSS e si sospetta che abbia portato con sé importanti segreti atomici. I servizi di sicurezza dei paesi occidentali, comunque, minimizzano : Pontecorvo è un fisico teorico e non potrà essere utile al programma atomico sovietico.

Il silenzio sul fisico italiano durerà cinque anni. Lo rompe lo stesso Pontecorvo, confessando di essere fuggito in URSS per non accettare le scelte nucleari dell'occidente e per sottrarsi alla caccia alle streghe contro i comunisti. Non scioglie però il mistero sul reale movente della fuga e sulle sue modalità. Su questo cerca di far luce Simone Turchetti, giovane storico della scienza, attualmente impegnato presso l'Università di Manchester.