Il segnale e il rumore

Copertina del libro - Matepristem

S. Nate

Il segnale e il rumore

Fandango libri, Roma, 2013

pp. 670; euro 24,50

 

Fare previsioni non è affatto semplice, la mole di informazioni a noi disponibili aumenta esponenzialmente e la quantità di segnali utili alla nostra conoscenza diventano di difficile gestione. Infatti la maggior parte dei dato sono solo interferenza e il rumore cresce molto più che il segnale. Nate Silver, statistico, considerato uno dei pensatori più originali dell'ultima generazione, affronta un tema centrale nella vita di tutti – poter basare le proprie scelte su previsioni che si riveleranno affidabili nel tempo – con uno stile brillante, trasformando anche le questioni più teoriche in qualcosa di divertente, interessante e necessario. Dalla politica all'Economia, passando per i tanti campi di applicazione della statistica nella vita quotidiana, dal poker alla meteorologia, dai terremoti al gioco degli scacchi, fino alla possibilità di scoprire il tradimento di un partner ritrovando un indumento sospetto in giro per casa.

Da questo libro si impara a prestare attenzione alle previsioni del meteo per i giorni seguenti ma a diffidare da quelle che vanno oltre la settimana, dare un peso diverso ai sondaggi politici e come investite il denaro in borsa. Silver osserva che, a dispetto del sensazionalismo dei media, una previsione accurata richiede un misto di umiltà e lavoro duro. Più si dichiara il margine di incertezza più ci si avvicina alla verità.

Nate Silver, 34 anni, newyorchese, statistico e scrittore, è l'animatore del seguitissimo blog politico del New York Times www.fivethirtyeight.com. Ha fatto la sua fortuna prevedendo i risultati e le prestazioni individuali dei giocatori di baseball, sviluppando un sistema (PECOTA Player Empirical Comparison and Optimization Test Algorithm) che è stato poi adottato da Baseball Prospectus e nel 2008 ha anticipato correttamente l'esito dell'elezione presidenziale in 49 stati su 50 indovinando i vincitori di tutte le 35 contese per il Senato. È entrato nella famosa lista delle 100 persone più influenti del mondo della rivista Time.