Il sogno di Keplero

Copertina del libro - Matepristem

 

A.M. Lombardi
Il Sogno di Keplero
Sironi ed., 2009, Milano
pp. 155; euro 18,00

Nel 1609 Keplero pubblica l’"Astronomia Nova”, il famoso e rivoluzionario trattato che contiene due delle sue famose leggi. L’opera è tanto complessa che l’autore stesso decide di riproporre le stesse idee nella forma più semplice di un racconto. È il "Somnium” dove il protagonista arriva sulla Luna, ne conosce gli strani abitanti e ha la possibilità di osservare un cielo diverso che mette alla prova il suo (e nostro) senso comune.
Con questa finzione, Keplero riesce a mettere in scena il  modello astronomico copernicano (nel quale è il sole, e non la terra, ad occupare una posizione centrale). La Chiesa osteggia anche la versione informale del racconto, a cui Keplero lavora per altri vent’anni. Il “Somnium” viene così pubblicato postumo nel 1634.
Nel volume pubblicato dalla casa editrice Sironi, Anna Maria Lombardi - storica della Fisica milanese - ripropone una edizione integrale del racconto di Keplero, una nuova traduzione condotta sull’originale latino. Il testo rimane un notevole documento storico, un bell’esempio di divulgazione scientifica ma anche uno dei primissimi esempi letterari di fantascienza.