L' evoluzione della scienza nuove lezioni popolari

Copertina del libro - Matepristem

Ernst MAch (1838-1919) è stato docente di Matematica e Fisica all'Università di Graz per poi diventare docente di Fisica all'Università di Praga ed essere chiamato a quella di Vienna dove, dal 1895 al 1901, tenne la prima cattedra di ''Storia e teoria delle scienze induttive''. La sua fama è legata ad opere quali ''Conoscenza ed essere'' e ''La meccanica nel suo sviluppo storico-critico''. Fu anche un brillante divulgatore scientifico ed è in questa veste che viene qui presentato, il volume in questione raccoglie nove ''lezioni popolari'' organizzate dall'Università di Vienna come corso di divulgazione rivolta alle classi lavoratrici. Siamo alla fine dell'ottocento e la Fisica è alla soglia di rivolgimenti radicali.

Il libro si apre con una prefazione di Telmo Pievani e un'ampia e ricca introduzione di Massimo Debernardi, studioso di Mach e del marxismo austro-tedesco. Debernardi analizza le fonti e le linee guida del pensiero machiano, alcune delle polemiche che accompagnarono il suo sviluppo (tra gli altri con Boltzmann, Planck, Lenin) e l'influenza di Mach su letteratura, arte e filosofia.