La poesia dei numeri

Copertina del libro - Matepristem

D. Tammet

La poesia dei numeri

Zanichelli, Bologna, 2014

pp. 320; euro 12,90

 

La maggior parte delle persone pensa con le parole o con le immagini. Daniel Tammet, giovane scrittore britannico che vive a Parigi, pensa con i numeri perché ha la sindrome di Asperger, una lieve forma di autismo che lo rende particolarmente sensibile alla Matematica.

Tammet coglie i numeri in ogni aspetto della vita quotidiana, dai lati in un fiocco di neve ai risultati delle partite di cricket. I numeri gli saltano all'occhio perfino quando legge Shakespeare e immagina il grande poeta a scuola, da bambino, mentre scopre lo zero, una novità assoluta per l'epoca. Prima di allora il nulla non si poteva esprimere in aritmetica.

Le tabelline sono per Tammet le "molecole della Matematica" o l'essenza delle nostre conoscenze numeriche, ma sono difficili da imparare: se vanno a memoria è per l'aiuto di voci concise, bilanciate e in rima, come nei proverbi. Pi greco è il numero più fascinoso per l'autore, che nel 2004 all'Università di Oxford ne ha recitato a memoria i primi 22 514 decimali: 3,1415926535…