La radice quadrata della vita

Copertina del libro - Matepristem

L. Carimali

La radice quadrata della vita

Rizzoli, Milano, 2018

pp. 304; euro 18,00

 

Un bel romanzo dall'anima matematica, scritto da chi proprio con la matematica convive ogni giorno. Lorella Carimati, insegnante di liceo a Milano, unica finalista italiana al Nobel dell'insegnamento 2018, il Global teacher prize, ci regala un'affascinante storia femminile che attraversa il tempo e la storia del nostro Paese.

Protagonista ne è Donatella, che negli anni Settanta, fresca di laurea in Matematica, sceglie di dedicarsi con passione all'insegnamento. L'incontro con la scuola è dirompente. Certa che la risposta giusta non sia mai quella che si ha in tasca ma sia quella meno scontata, Donatella è una professoressa "diversa", fuori dagli schemi: alle sue alunne e ai suoi alunni cerca di far capire che la matematica non è solo regole e disciplina ma anche creatività. Un approccio sorprendentemente innovativo allora, quasi pionieristico, una sfida terribilmente attuale ancora oggi. Quarant'anni dopo, ormai prossima alla pensione, Donatella incontra Bianca, una giovane professoressa di italiano e latino alla sua prima esperienza di insegnamento, e in lei rivede la sé stessa di tanti anni prima, piena di speranze ma sommersa dai dubbi e dall'insicurezza. Bianca però non resterà sola nell'avventura che la aspetta, Donatella sarà la sua compagna di viaggio dentro e fuori dalla scuola, anche nel mondo a lei sconosciuto dei numeri, dove imparerà a fare i conti con le emozioni e scoprirà la radice quadrata della propria felicità.

Consigliato per chi ritiene, nonostante decenni di delegittimazione della scuola da parte di molti, che l'incontro tra i banchi con un docente capace e coraggioso sia ancora la sola possibilità per tanti alunni.