L'Italia oltre il declino. Ricerca scientifica e competitività economica

Copertina del libro - Matepristem

Pietro Greco e Settimo Termini (a cura di )

L'Italia oltre il declino. Ricerca scientifica e competitività economica

Muzzio, Roma, 2007

pp. 159; euro 14,00

 

Sono gli Atti del Convegno “L'Italia oltre il declino”, tenutosi a Napoli solo pochi mesi fa, nell'aprile 2007. Tra i contributi figurano quelli dei due curatori ma anche di due ministri, Fabio Mussi e Luigi Nicolais. Ecco l'elenco completo degli autori: S. Bruno, R. Falcone, S. Ferrari, P. Greco, F. Mussi, L. Nicolais, L. Pietronero, S. Termini, W. Tocci.

Il tema è quello del declino economico (ma non solo) del nostro Paese e del possibile ricorso al patrimonio delle conoscenze scientifiche per risalire la china.

C'è chi non nasconde il proprio pessimismo. Ad esempio, l'economista Sergio Ferrari. Scrive: “Da oltre 15 anni l'Italia non tiene il passo dello sviluppo dei paesi partner dell'Unione Europea”. Sarebbe allora necessario - scusate, se è poco… - “cambiare la qualità dei nostri investimenti. Ma questo è solo un modo diverso per dire che occorrerebbe cambiare specializzazione produttiva”.

Nel panorama italiano risultano assenti “tutti e tre gli ingredienti che devono concorrere a fare un sistema di ricerca e innovazione tecnologica”. Il quarto attore, la componente politica, invece di compensare queste carenze, gioca un ruolo essenzialmente di gestore coerente del non-sistema”.

Più ottimisti (beati loro!) sembrano i politici. Scrive Fabio Mussi, Ministro dell'Università e della Ricerca: “Il rischio declino esiste e la necessità di porvi rimedio è, appunto, una necessità. (…) Sapendo che non abbiamo molto tempo a disposizione. (…) Anche l'Italia ce la farà”.

Possiamo credergli?