L'umanità di uno scienziato. Antologia di Giulio Alfredo Maccacaro

Copertina del libro - Matepristem

L'umanità di uno scienziato. Antologia di Giulio Alfredo Maccacaro

Edizione dell'Asino, Roma, 2011

pp. 282; euro 12,00

 

E’ un’antologia di scritti di Giulio Maccacaro, ciascuno introdotto da una breve presentazione del curatore del volume (Enzo Ferrara).

Di Maccacaro abbiamo avuto occasione di occuparci in un numero di “PRISTEM/Storia - Note di Matematica, Storia e Cultura”, dedicato ai movimenti del ’68. Per ricordarne qui in forma molto sintetica la personalità, citiamo le parole di M. L. Clementi nella prefazione al volume: “Nel 1977, l’Italia non aveva ancora il Servizio sanitario nazionale, non era passata la legge voluta da Franco Basaglia per l’abolizione degli ospedali psichiatrici né quella per la legalizzazione dell’aborto. Tutto questo sarebbe avvenuto nel 1978, un solo anno dopo la sua scomparsa. (…) Dopo allora nulla è stato più come prima in tanti campi della medicina, dall’Epidemiologia alla didattica, dalla prevenzione alla promozione della salute e alla sociologia, ma anche in microbiologia, nella genetica, in biometria. I luoghi dove il pensiero di Giulio Maccacaro ha preso corpo sono dunque tutti e nessuno: i centri di salute mentale, le assemblee di Medicina Democratica (…). Giulio Maccacaro aveva intuito che il rapporto tra prevenzione e salute è indissolubile, che il ruolo dell’ambiente è strategico per la salute e che le politiche sanitarie sono fondamentali per lo sviluppo di una società più giusta, ma anche che l’impegno per una società più giusta è indispensabile per lo sviluppo di politiche sanitarie efficaci”.