Passione per Trilli. Alcune idee dalla matematica

Copertina del libro - Matepristem

Roberto Lucchetti

Passione per Trilli. Alcune idee dalla matematica

Springer, Milano, 2007

pp. XIV, 154 – euro 15.95

 

L'autore è noto al grande pubblico per il suo Di duelli, scacchi e dilemmi pubblicato per i tipi della Bruno Mondadori nel 2001. Docente di Analisi presso il Politecnico di Milano e presidente del Corso di laurea in Ingegneria matematica, si occupa di Ottimizzazione, Analisi e Teoria dei giochi.

Con Passione per Trilli, si avventura in un terreno non propriamente suo. Rischiando un'operazione culturale non indifferente, spinto da interessi poliedrici e da una personalità vulcanica. Come è detto nella seconda di copertina, “Roberto Lucchetti si è laureato a Genova in Matematica: ha sempre sostenuto di avere molto talento per la subacquea, ma alla fine si è dedicato alla carriera accademica”.

Il sottotitolo Alcune idee dalla matematica rappresenta un piccolo manifesto programmatico del libro, in cui il matematico genovese (e accanito tifoso genoano!) affronta i più disparati argomenti: dall'infinito alla Teoria dei giochi, dalle biografie di matematici famosi, alle scienze sociali, intervallati da cinque deliziosi intermezzi, compreso un divertente Grazie Grosso dedicato alle prodezze mondiali degli azzurri del calcio… e degno del miglior Niccolò Carosio.

Se Roberto Lucchetti pensava a una scommessa, quando ha iniziato a scrivere questo suo libro, ebbene possiamo dire che si tratta di una scommessa vinta: 154 pagine divertenti, a volte leggere, mai banali, che comunicano contenuti di spessore senza uccidere il desiderio del lettore di arrivare alla pagina successiva.

Ci sentiamo, in particolare, di condividere la battaglia culturale dell'autore per una Matematica insegnata in modo serio, rigoroso, corretto ma non avvilente e svilente. Citiamo dalla prefazione: “Nella matematica c'è il calcolo, che ne rappresenta una parte essenziale. Ma il calcolo, senza idee dietro, non va da nessuna parte, non è nulla, diventa delirio. La matematica è soprattutto idee”.

Il testo è consigliato a tutti: adulti e ragazzi, professionisti dei numeri e neofiti; da leggersi in una bella giornata di sole, nella primavera che avanza, in compagnia delle proprie idee, possibilmente in vista di un bel panorama.

Resta a questo punto da scoprire chi è Trilli. Ebbene, lo saprete al quinto e ultimo intermezzo…