Piccolo Atlante Celeste

Copertina del libro - Matepristem

Piccolo Atlante Celeste
(a cura di G. Gandolfi e S. Sandrelli)
Einaudi, Torino, 2009
pp. 366; euro 20,00

Il libro è un’antologia di una trentina di racconti di carattere astronomico, scritti in diversi periodi da grandi nomi della Letteratura. Si parte – forse non poteva essere diversamente – con Galileo e la sua lettera ad Antonio De’ Medici per proseguire, tra gli altri, con Leopardi, Schiaparelli, Papini, Pirandello e i “moderni” Buzzati, Primo Levi, Calvino, Asimov, Rigoni Stern, Queneau ecc. ecc.

“Attraverso questa antologia di racconti, splendidamente disomogenei, ricchi di spunti, temi e suggestioni – talvolta anche contrastanti – emerge in effetti un filo conduttore preminente: la presenza della volta celeste come protagonista di una storia che ci racchiude e che spesso dimentichiamo”.

I curatori dell’antologia – Giangiacomo Gandolfi e Stefano Sandrelli, comunicatori scientifici, astrofisici di formazione – concludono la loro appassionata introduzione tornando sul tema delle due culture: “questo in fondo accomuna scienza e poesia, scienza e letteratura: cercare la misura dell’uomo e di ciò che lo circonda col linguaggio, adagiare su un foglio l’incommensurabile con ferrea autodisciplina, guardare in faccia il mondo e ricrearlo a parole o simboli, con passione (…). Conviene allora assecondare l’ascesa al cielo, preservando l’esile  e prezioso abbraccio tra astronomi e scrittori. Conviene seguirne il corso senza divergenze, verso l’alto, zigzagando tra frasi che celano equazioni e numeri che tradiscono emozioni”.