Quadri di un'esposizione

Copertina del libro - Matepristem

L. Colletti

Quadri di un’esposizione – Le grandi idee della fisica attraverso 32 capolavori della pittura

Lindau, Torino, 2011

pp. 274; euro 24,00

 

La visita  a una mostra diventa per Paolo, un giovane studioso, l’occasione per spiegare all’amica Francesca  i concetti fondamentali della fisica. Prendendo spunto dalle opere di alcuni tra i più grandi artisti di ogni tempo, il protagonista affronta, capitolo dopo capitolo e quadro dopo quadro, argomenti come il moto, l’energia e le sue trasformazioni, la struttura della materia, le interazioni tra le particelle, la natura della luce e l’elettromagnetismo, la teoria della relatività, ripercorrendo di fatto l’intera storia della disciplina. 

I quadri commentati sono di Boccioni, Magritte, Monet, Caravaggio, Bruegel il Vecchio, Seurat, Ernst, Manet, Chagall, Van Gogh, Murillo, Fragonard, Giorgione, Matisse, Escher, Russolo, Friedrich, Balla, Dix, Renoir, Giotto.

Ma ecco, per Paolo e Francesca, il prologo: “Francesca è una ragazza dagli occhi blu e i capelli del colore del miele. La sua passione  è l’arte. Di fronte a certe tele, Francesca deve combattere con se stessa per trattenere l’emozione. I colori e le forme risaltano dai quadri, la chiamano, si allacciano alla sua vita e lei, lei rischia di vedere un fiume di passione esondare dalle sponde della sua fragile razionalità. Paolo è un tipo alto e impacciato e quando cammina si ha l’impressione che le sue ginocchia stiano per cedere. Nascosto dietro a vistosi occhiali da miope, passa gran parte del suo tempo sui libri di fisica e di matematica. Di arte non sa quasi nulla, se non che il blu degli occhi di Francesca è proprio come quello che ha visto una volta in un nudo di Picasso. Anche lui ha i suoi argini disciplinari: misure, numeri, formule, concetti. Ma quel giorno, Paolo decise di romperli, e di far scorrere impetuosa la sua scienza su dei nuovi campi”.