Vite matematiche

Copertina del libro - Matepristem

C. Bartocci, R. Betti, A. Guerraggio, R. Lucchetti (eds)

Vite matematiche

Springer, Milano, 2007

pp. 335 ; Euro 23,00

La storia della Matematica del Novecento viene raccontata in questo volume attraverso le biografie di alcuni dei suoi maggiori protagonisti.
Si comincia naturalmente con Hilbert e i problemi che affidava al nuovo secolo (al Congresso internazionale di Parigi del 1900), per arrivare ad alcuni matematici ancora in attività.  Si è trattato di una scelta - chi inserire nel volume, chi invece, "dimenticare" - ovviamente difficile, guidata comunque
dalla preferenza verso quei grandi matematici che hanno lasciato una traccia
anche nella vita culturale e sociale  del '900 : grandi matematici e prestigiosi intellettuali, punti di riferimento preziosi per una comunità più vasta di quella dei matematici.

Facciamo pure l'elenco dei matematici considerati nel volume : Hilbert, appunto, e poi i protagonisti della "primavera italiana" (Volterra, Enriques, Severi, Levi-Civita), Russell, Hardy, E. Noether, Dirac, von Neumann, Godel, Turing, Caccioppoli, de Finetti, Kolmogorov, Bourbaki, Nash, De Giorgi, Schwartz, Thom, Grothendieck, Rota, Smale, Atiyah, Arnold, Bombieri, Gardner, Lawvere, Wiles.
Le loro biografie sono intervallate da alcune "intrusioni" come quelle di Robert Musil e Raymond Queneau, "autori per i quali i concetti matematici hanno rappresentato un ausilio prezioso per indagare le modalità di un "nuovo rapporto tra la fantomatica leggerezza delle idee e la pesantezza del mondo " (sono parole di Calvino), per ricomporre il dissidio tra "anima e esattezza"". Ma si parla anche, per esempio, di Borges e di Le Corbusier.

Il volume è il risultato, quasi inevitabilmente, di un'opera collettiva a cui hanno collaborato una trentina di matematici e storici della Matematica. Ognuno con il suo stile e il "taglio" che ha preferito dare al suo saggio.  C'è chi ha preferito una storia molto "interna" e matematica, chi invece ha seguito più fedelmente la biografia del "suo" personaggio, chi  - ancora - ha dato maggior risalto al contesto sociale e politico.

E' una delle ragioni - assieme all'originalità dell'impostazione, la passione e la competenza degli autori, la leggibilità di tutto il volume  con la possibilità di scegliere un percorso individuale di lettura - per cui questo libro si presenta come una "rarità" nel panorama editoriale italiano. "I ritratti raccolti in questo volume ci presentano personaggi dal forte carisma personale, dai vasti interessi culturali,appassionati nel difendere l'importanza delle proprie ricerche, sensibili alla bellezza, attenti ai problemi sociali e politici del loro tempo. Ne risulta un affresco che documenta la centralità della Matematica nella cultura, non solo scientifica, ma anche filosofica, artistica e letteraria, del nostro tempo, in un continuo gioco di scambi e di rimandi, di corrispondenze e di suggestioni".