Al via SESAME: l'acceleratore di particelle mediorientale

Pubblicato il: 
17/01/2017

Lo scorso 13 gennaio i primi fasci di particelle hanno iniziato a circolare all'interno di SESAME, il sincrotrone costruito in Medio Oriente (e da alcuni ribattezzato il CERN del mediorientale) grazie a una storica collaborazione scientifica tra Paesi spesso politicamente in conflitto fra loro quali Bahrein, Cipro, Egitto, Iran, Israele, Giordania, Pakistan, Autorità Palestinese e Turchia. La struttura, realizzata in Giordania, punta ad essere un'eccellenza scientifica e un esempio di scienza al servizio della pace.

SESAME di Allan (Giordania)

 

SESAME (Synchrotron-light for Experimental Science and Applications in the Middle East) è un acceleratore di particelle i cui fasci di elettroni funzioneranno come un potentissimo microscopio da poter usare in moltissimi campi, dalla biologia ai beni culturali fino all'ingegneria di nuovi materiali. Un importante supporto scientifico ed economico è arrivato anche dall'Italia, attraverso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che ha la direzione scientifica con l'italiano Giorgio Paolucci. La piena operatività con l'inizio dei primi esperimenti sono previsti nell'estate 2017.

Per approfondire la storia del nuovo acceleratore di particelle segnaliamo l'articolo "Apriti SESAME: scienza per la pace, un sincrotrone in medio Oriente" di Fernando Ferroni, presidente dell'INFN, apparso su PRISTEM/Storia 39-40 - Matematica e democrazia.