Quattro italiani tra i migliori matematici al mondo

Pubblicato il: 
24/06/2014

L'Istituto di ricerca Thomson Reuters ha pubblicato il report "The world's most influential scientific minds 2014" nel quale vengono stilate, suddivise per campo di studio, le classifiche dei migliori scienziati basate non solo dal numero di articoli pubblicati, ma anche dal numero di citazioni e dal numero di lavori che sono risultati i più citati. Queste analisi sono state determinate a partire dai dati di citazione nel corso degli ultimi 11 anni (differenziando il periodo 2002-2012 e il 2012-2013 per non penalizzare i ricercatori più giovani) e identificando coloro che hanno pubblicato quei lavori risultati di maggior impatto. Sono stati così individuati circa 3200 scienziati divisi in 21 ambiti di ricerca; tra questi 55 (circa il 2% del totale) hanno una affiliazione italiana.

Per quanto riguarda la Matematica, tra i 95 citati, gli italiani ammessi nella prestigiosa classifica sono: Nicola Bellomo del Politecnico di Torino presidente della SIMAI (studioso di Fisica Matematica e Matematica applicata), Giuseppe Marino dell'Università della Calabria (studioso di Analisi funzionale e Teoria del punto fisso) e Giuseppe Mingione dell'Università di Parma (studioso della Teoria delle equazioni alle derivate parziali e del Calcolo variazionale). Ma tra gli altri matematici presenti nella lista troviamo il nome di Vittorio Cristini della University of New Mexico (USA), laureatosi in Ingegneria nucleare a La Sapienza di Roma e poi specializzatosi in Matematica negli Stati Uniti.

(da sinistra) Nicola Bellomo, Giuseppe Marino e Giuseppe Mingione


Nella sezione Informatica appare Alessandro Reali dell'Università di Pavia e Nello Cristianini che opera presso l'Università di Bristol (UK). Nella categoria dedicata alla Fisica l'unico accademico italiano presente è Massimo Inguscio dell'Università di Firenze, ma tra gli italiani all'estero compaiono Andrea Ferrari dell'Università di Cambridge (UK) e Luigi Frunzio della Yale University (USA). Ma il risultato migliore per il nostro Paese riguarda l'Astrofisica, ben quattro italiani (di cui tre dell'INAF) appaiono nella classifica dei primi cento al mondo: Patrizia Caraveo (dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano dell'INAF), Andrea Cimatti (dell'Università di Bologna e associato INAF), Paolo Giommi (dell'ASI Science Data Center) e Alvio Renzini (dell'Osservatorio Astronomico di Padova dell'INAF); a loro va anche aggiunto Mauro Giavalisco della University of Massachusetts (USA).