La calcolatrice entra nella scuola

Pubblicato il: 
01/06/2011

Dai prossimi esami di maturità del 2012 sarà ammesso, senza vincoli, l’uso della calcolatrice. In tutti gli esami di Stato si potranno utilizzare gli strumenti programmabili, persino quelli che possono disegnare i grafici di una funzione. Il professor Emilio Ambrisi, già insegnante di matematica e fisica, oggi ispettore ministeriale, spiega: "Presto toglieremo alle calcolatrici a scuola l'ultimo ostacolo, l'aggettivo "non programmabile", che si è sempre inteso nell'accezione "calcolatrice grafica". Sarà ininfluente rispetto alle tracce che si forniranno alla maturità: la soluzione del problema sarà sempre frutto del ragionamento degli studenti. D'altro canto, in gran parte dell'Europa la calcolatrice evoluta è prassi affermata negli esami e nelle classifiche comparative gli studenti stranieri nella matematica sono sempre più in alto dei nostri".

Il professor Gabriele Anzellotti, ordinario di Analisi matematica all'Università di Trento, esperto di test e prove oggettive, dice: "Nell'apprendimento, nella didattica e negli esami l'uso di strumenti informatici è una questione cruciale. Sono favorevole a introdurre il computer e anche internet nell'esame di Stato, non solo per la Matematica".