La scomparsa di Edoardo Vesentini

Pubblicato il: 
30/03/2020

Lo scorso 28 marzo è morto a Pisa all'età di quasi 92 anni il matematico Edoardo Vesentini, già Direttore della Scuola Normale Superiore e Senatore della Repubblica.

Nato Roma il 31 maggio 1928, si era laureato in Matematica presso l'Università di Milano nel 1950. Dopo alcune esperienze all'estero alla Northwestern University nell'Illinois e a Princeton, diventa professore ordinario all'Università di Pisa dal 1959 al 1967 e poi alla Scuola Normale dal 1967 al 1996, prima di concludere la carriera di docente al Politecnico di Torino.

Edoardo Vesentini

 

A Pisa ha diretto la Scuola Normale dal 1978 al 1987 (prima era stato vicedirettore con Bernardini) e in queso decennio Vesentini ha inaugurato una tendenza, quella alla disseminazione culturale, che adesso potrebbe definirsi la terza missione delle università: è con lui che diventa stabile il ciclo dei corsi di orientamento universitario della Scuola Normale, lezioni e seminari ad hoc destinati ai migliori studenti delle scuole secondarie italiane e il ciclo di conferenze pubbliche "I venerdì del direttore". Vesentini è stato anche un politico, eletto come indipendente di sinistra Senatore della Repubblica per la legislatura dal 1987 al 1992.

La sua opera matematica spazia dalla geometria algebrica alla geometria differenziale globale, dalla topologia algebrica alla teoria delle varietà complesse; alcuni importanti risultati di Vesentini riguardano difficili questioni sulle funzioni olomorfe a valori in uno spazio o in un'algebra di Banach. Tra i riconoscimenti ricordiamo il Premio Caccioppoli nel 1962, la Medaglia d'oro della Società Italiana delle Scienze nel 1975 e la nomina a Grande Ufficiale dell'Ordine "Al Merito della Repubblica".