La scomparsa di Giovanni Bignami

Pubblicato il: 
26/05/2017

Il 25 maggio è scomparso a Madrid, dove si trovava per impegni professionali, l'astrofisico e divulgatore scientifico Giovanni Bignami.

Nato a Desio (MB) il 10 aprile 1944, si era laureato in Fisica nel 1968 all'Università di Milano nel gruppo di Giuseppe Occhialini. Si è occupato di ricerca spaziale, partecipando alle principale attività in tale campo in Italia, Europa e Stati Uniti. La comunità scientifica internazionale lo aveva conosciuto grazie al suo lavoro del 1972 che portò alla scoperta di Geminga, la prima stella di neutroni senza emissioni radio.

Giovanni Bignami

 

Dopo una carriera ventennale presso il CNR divenne, nel 1990, professore ordinario di Fisica generale all'Università di Cassino e, nel 1997, professore ordinario di Astronomia all'Università di Pavia. La sua carriera è proseguita diventando, dal 2007 al 2008, Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, poi, dal 2010 al 2012 è stato il primo italiano a presiedere il COSPAR (Comitato per la Ricerca Spaziale). Dal 2011 al 2015 è stato Presidente dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) ed è stato presidente del consiglio di amministrazione del progetto SKA (Square Kilometre Array), progetto internazionale di rilevamento di onde radio mediante un radiotelescopio in costruzione in Australia e in Sud Africa per sondare lo spazio profondo.

L'attività di ricerca è stata a lungo affiancata da un'intensa attività di divulgazione con articoli su numerosi quotidiani e riviste. Era soprattutto noto al grande pubblico come curatore della rubrica "Polvere di Stelle" all'interno del programma televisivo Superquark di Piero Angela.