Se le bambine vanno meno bene in matematica, la colpa è delle maestre. Le educatrici trasmetterebbero alle alunne femmine la loro apprensione circa la propria abilità nella materia. Dagli Stati Uniti arriva uno studio - finanziato dalla National Science Foundation - che intende fornire una parziale spiegazione di questo fenomeno. Sarebbero le insegnanti della scuola elementare - in apprensione circa le proprie abilità in matematica - a trasmettere la loro stessa ansia alle studentesse. Gòi studenti tendono a modellarsi sull’esempio degli adulti dello stesso sesso. Una maestra ansiosa rispetto alla matematica rinforzerebbe lo stereotipo che sostiene la superiorità maschile su quella femminile nella scienza dei numeri. È quanto rivela Sian L. Beilock, professore associato di psicologia all’Università di Chicago. La ricercatrice e un gruppo di colleghi hanno preso in esame 52 ragazzini e 65 bambine di un distretto del Midwest, complessivamente istruiti da 17 differenti maestre (negli Stati Uniti il 90 per cento degli insegnanti elementari sono di sesso femminile). Hanno misurato l’ansia da matematica nelle insegnanti attraverso un questionario di 25 domande, nonché la loro effettiva capacità. L’attitudine degli alunni nei confronti dei numeri è stata invece testata nel primo trimestre di scuola e nuovamente nell’ultimo bimestre dell’anno. A inizio anno scolastico, i ricercatori non hanno rilevato correlazione tra l’ansia da matematica delle maestre e le abilità numeriche dei giovani studenti - si legge nel report pubblicato sull’edizione odierna della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences - mentre le cose sono cambiate verso la fine dell’anno. Più la maestra si è dimostrata crucciata per le proprie capacità e più le alunne - ma non i maschi – si sono rivelate inclini ad affermare che «i ragazzi sono bravi in matematica e le ragazze lo sono nella lettura». Questo dimostra la centralità del ruolo formativo delle maestre, tanto che i ricercatori suggeriscono di rivedere la metodologia di affidamento degli incarichi di insegnamento.
News di Matepristem
Canon Parrott, da pochi mesi pastore a Saint Lawrence Jewry a Londra, ha riscritto un rito centenario. Resosi conto che la cerimonia del Monday Plow (nella quale venivano benedetti gli strumenti agricoli, che cade attorno la metà di gennaio), non ha più senso oggi, ha deciso di renderla più moderna. Un tempo contadini e fattori arrivavano in chiesa con il loro attrezzo e pregavano il Signore affinché ne garantisse l'integrità e li assistesse nel duro lavoro nei campi. Lunedì scorso gli impiegati e i manager londinesi hanno portato gli ormai indispensabili strumenti elettronici e se prima le suppliche invocavano la ricchezza del raccolto, ora chiedono di preservare iPhone e Blackberry da worm e malfunzionamenti. «Possano le nostre conversazioni essere garbate, le nostre e-mail semplici, i nostri siti sempre accessibili» invoca il pastore. Poi i fedeli portano palmari, cellulari e pc, rigorosamente spenti, sull'altare e qui Canon Parrott li affida alla benevolenza dell'Altissimo: «Possano questi telefoni e questi computer, simboli di tutta la tecnologia e la comunicazione nelle nostre vite quotidiane, ricordarci che tu, o Dio, parli con noi attraverso il tuo Verbo. Amen».
"La poesia e i numeri" è il titolo del Convegno, organizzato dall'associazione "Sigismondo Malatesta" che si terrà il 29 e 30 gennaio a Roma , presso il Castello di Torre in Pietra. L'incontro sarà dedicato ai rapporti tra scienza e letteratura. Analizzerà in particolare l'attrazione verso il numero che prova la poesia romantica ma anche quella delle avanguardie storiche del Novecento, dal futurismo al surrealismo.
Mercoledì 27 gennaio, Giornata della Memoria, l’Università “Carlo Bo”
di Urbino ricorderà il suo personale colpito dalle leggi razziali del
1938 che ferirono pesantemente anche la nostra comunità causando
l’emarginazione e l’allontanamento dall’Ateneo dei professori Cesare
Musatti, Isacco Sciacky e Renato Treves e degli impiegati Ettore
Bemporad e Angelo Coen.
Interverranno, oltre al Sindaco di Urbino Franco Corbucci, i
professori Serena Rossi e Pierfranco Taboni della Facoltà di Scienze
della Formazione e Guido Maggioni della Facoltà di Sociologia.
La cerimonia si terrà alle ore 17,30 presso l’Aula Magna del Rettorato
e sarà aperta alla cittadinanza. Al termine verrà scoperta una lapide
commemorativa che renderà concreto l’impegno dell’Università a non
dimenticare chi la servì in tempi tanto difficili.
L'associazione teatrale "Le Nuvole" per il sesto anno consecutivo bandisce il Premio Co_scienze, un concorso di drammaturgia scientifica per autori teatrali contemporanei.
Si concorre con testi, in lingua italiana, brevi, di uno o più autori, di qualsiasi età e nazionalità; meglio se monologhi, teatro d’attore, narrazione, teatro di figura.
Il testo va inviato entro il 30 aprile 2010 a lenuvole@cittadellascienza.it, indirizzo al quale si possono anche chiedere informazioni.
Il premio consiste nella pubblicazione del testo nella collana CO_scienze o nella sua messa in scena, a cura delle "Nuvole", con debutto entro il 30 dicembre 2010.
Kim Peek, il genio autistico che ispirò lo sceneggiatore statunitense Barry Morrow per il personaggio di Raymond Babbitt nel film "Rain Man-L'uomo della pioggia" (1988), interpretato da Dustin Hoffman, è morto pochi giorni prima di Natale nell'ospedale di Murray, alla periferia di Salt Lake City, nello Stato dello Utah (Usa). Aveva 58 anni ed era un uomo dotato di straordinarie capacità mentali, considerato un genio in quindici differenti discipline, dall'Arte, alla Storia, alla Matematica. L'annuncio della scomparsa è stato dato dal padre che ha precisato che il figlio è deceduto per un arresto cardiaco. Il padre ha anche ricordato che il figlio era in grado di imparare un libro a memoria leggendolo una sola volta.
Venerdì abbiamo trasmesso in diretta su questo sito la conferenza di Alfio Quarteroni. Qui potete trovare la registrazione della conferenza.
Quarteroni è professore e direttore del "Chair of Modelling and Scientific Computing" (CMCS) presso "The Institute of Analysis and Scientific Computing of EPFL", Losanna e docente di Analisi numerica al Politecnico di Milano e Direttore Scientifico del MOX. La conferenza è stata dedicata a "Modelli matematici per la medicina, l'ambiente e lo sport" all'interno del corso di "Orientamatica, Matematica & Realtà" per gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori.
Oggi è il giorno del Carnevale della Matematica: un’iniziativa ideata da .mau. sul modello del “Carnival of Mathematics”. Un tentativo di radunare dei blogger che parlino di matematica.
Il 14 di ogni mese, un blogger si offre di scrivere un post che presenta brevemente: articoli di altri blog, software matematico, relazioni tra la Matematica e altri ambiti della conoscenza,insomma qualsiasi cosa abbia come tema la matematica e dintorni.
L'idea è che, in questo modo, si possono conoscere nuovi blog e soprattutto nuova Matematica (nel senso di "cose che non si sapevano, oppure modi nuovi di vedere le cose che si sapevano").
Il blogger di turno deve scrivere, alcuni giorni prima del 14, un post in cui ricorda agli interessati di inviare i link ai contributi personali che si vogliono segnalare. Per capirne di più sull’iniziativa, date un’occhiata alle edizioni precedenti. L'appuntamento di dicembre è sul blog di Annarita Ruberto http://lanostramatematica.splinder.com/.
Il presidente Obama è tornato sull’argomento della diffusione e dell’aumento delle conoscenze matematiche e scientifiche dei giovani statunitensi, dopo l’intervento dello scorso aprile alla “National Academy of Sciences” in cui prometteva un maggior impegno dell’amministrazione sull’argomento. Obama ha ribadito che si tratta di una priorità nazionale e ha annunciato il varo di una campagna – chiamata “Educate to Innovate” – che dovrebbe coinvolgere aziende e associazioni noprofit. L’obiettivo è quello di migliorare le performance degli studenti americani, prima dell’Università, rispetto ai coetanei asiatici ed europei. La campagna culminerà nel prossimo mese di maggio con un “National Lab Day”. Per il successo della campagna un largo spazio verrà dedicato ai giochi. Sono stati però “reclutati” anche famosi esponenti del mondo televisivo, dirigenti delle più importanti società informatiche e perfino Sally K.Ride (la prima donna americana andata nello spazio).
Come possiamo sapere se il regalo che facciamo ai nostri figli sarà gradito? Ci ha pensato uno psicologo a fornire la risposta. Un formuletta matematica mette in fila tutti i parametri da considerare e fornisce un indice di gradimento. Lo studio di Cliff Arnall (psicologo dell'Università di Cardiff) è stato pubblicato sul sito "To buy or not to buy", portale di una nota catena di giocattoli.
Secondo lo studioso, bisogna anzitutto stabilire, con una scala da 1 a 5, quanto il giocattolo soddisfi alcuni parametri: di giocare da solo (variabile Pi), di giocare con gli altri (Po), di stimolare la sua creatività (Cr), di sviluppare l'interazione sociale (S); se il gioco è pratico nel trasporto (U) e se può essere passato anche ai fratelli più piccoli (H). Successivamente, si individui la quantità di ore che i piccoli dedicheranno ogni settimana all'oggetto (variabile T), la somma dei mesi in cui l'oggetto susciterà interesse (variabile L). Infine, moltiplicate le due cifre e dividete il risultato per la radice quadrata del costo, (variabile C). Aggiungete poi la somma totale dei sei criteri e il risultato sarà la percentuale di usabilità del balocco.
REGALO PERFETTO= Pi+Po+Cr+S+U+H+[(TxL)/radice quadrata di C]
Secondo Cliff Arnall, l'ispirazione per tale formula gli è stata data dall'azienda di giochi inglesi, interessata a massimizzare il profitto proprio e la soddisfazione dei genitori. “L'acquisto di un gioco rispetto ad un altro - dice un comunicato dell’azienda - può rappresentare non solo una sorpresa natalizia ma un divertimento a lunga durata che permette anche un discreto risparmio”. Sarà vero?
Oltre all’eccessiva semplificazione dei comportamenti umani, segnaliamo che molti siti italiani riportano la stessa notizia ma con una formula errata tipo TxL+Pi+Po+Cr+S+U+H/radice quadrata di C. Insomma, l'importanza delle parentesi...
In un video di circa otto minuti estrapolato da una puntata di Quark e pubblicato su YouTube, c'è un assaggio del tema: la Matematica e i cartoni animati. Da Warcraft a Miyazaki, gli effetti, i colori, la costruziione di personaggi e paesaggi sono tutti il frutto di un mix esplosivo tra Arte e Matematica. La ricerca nell'ambito della creatività digitale ci porta in mondi fantastici ma fantastica è la stessa avventura che questi artisti-scienziati stanno affrontando.
Ecco il filmato:
3 dicembre 2009 - Con Il fisico che visse due volte, avvincente biografia del genio sovietico Lev Landau, Fabio Toscano si è aggiudicato la VII edizione del Premio Giovanni Maria Pace, promosso dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste e illycaffè. Per la prima volta, il Premio Pace per la saggistica scientifica italiana va a un libro pubblicato da Sironi Editore, nella collana Galapagos a cura di Martha Fabbri.
Fabio Toscano, fisico teorico, comunicatore della scienza, già finalista nel 2005 con Il genio e il gentiluomo, è stato premiato il 2 dicembre 2009, sul palco del Teatro Miela di Trieste. Il fisico che visse due volte, in finale con Nati per credere di Vittorio Girotto, Telmo Pievani, Giorgio Vallortigara (Codice Edizioni) e Molte Nature di Enrico Bellone (Cortina Editore), è stato selezionato da una giuria specialistica presieduta da Gianna Milano e composta da: Arturo Falaschi, Piergiorgio Odifreddi, Claudia Di Giorgio, Piero Bianucci, Umberto Bottazzini, Giovanni Caprara, Stefano Fantoni, Guglielmo Pepe.
Questa la motivazione della giuria: “Il saggio di Fabio Toscano è una biografia avvincente che, con una scrittura semplice e chiara, racconta della vita del genio sovietico Lev Landau, diventato leggenda tra i fisici nel secolo scorso… Premiare Fabio Toscano significa dare un giusto riconoscimento a un giovane autore che, con le biografie di Gregorio Ricci Curbastro, Evangelista Torricelli e Lev Landau, si è impegnato a far conoscere alcuni grandi protagonisti della scienza moderna al vasto pubblico”.
Fabio Toscano è ora in libreria anche con La formula segreta. Tartaglia, Cardano e il duello matematico che infiammò l’Italia del Rinascimento. Storia della disfida pubblica tra due geniali ed eccentrici matematici il libro è un’accurata e appassionante ricostruzione dell'episodio centrale della nascita della matematica moderna: la scoperta della formula risolutiva delle equazioni di terzo grado.
Il ministro per la Scienze e la Tecnologia di Luanda, Candida Teixeira, ha esortato le giovani donne angolane a impegnarsi nello studio delle scienze esatte come la Matematica, la Fisica e la Chimica per il determinante contributo che l’universo femminile puo’ dare alle materie scientifiche. Il ministro angolano ha ribadito che lo sviluppo che il Paese sta vivendo necessita di donne preparate in questi settori. Candida Teixeira ha insistito: “le studentesse devono impegnarsi in questi studi anche perche’ dentro questa formazione ci sono molte opportunita’ di lavoro”.
Perugia, 23 nov. - Ci saranno anche i "I Solisti di Perugia" al IX Congresso della Societa' italiana di Storia delle matematiche. La spinta ad includere nel programma il concerto del sestetto dei Solisti e del gruppo vocale "Armoniosoincanto", diretto dal maestro Franco Radicchia, e' venuto dallo studio dei rapporti fra Musica e Matematica. Il concerto si terra' il 26 novembre alle 21.30 alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia.
Il cartellone prevede musiche di Dufay, Lasso, Bach, Pachelbel e Pedini. Si comincera' con il mottetto di Guillaume Dufay "Nuper rosarum flores", cantato "a cappella" dal coro Armoniosoincanto. La stessa opera, rivista nel 2005 dal compositore perugino Carlo Pedini per coro e orchestra d'archi, sara' riproposta in chiusura di concerto. Il pubblico avra'(quindi) la possibilita' di ascoltare la stessa melodia rielaborata secondo moduli matematici. Il secondo brano in programma e' "Il Canone" di Carlo Pedini, opera che richiama - con il suo stesso nome - una formula matematica. Si tratta di una forma musicale che fa passare, attraverso le voci, uno stesso tema che si rincorre attraverso i diversi solisti. Il terzo brano sara' rappresentato da una prima esecuzione assoluta (anche qui un Canone) il cui tema e' stato tratto da una grande opera concettuale di Johan Sebastian Bach: "Offerta musicale di Bach". Si tratta di una raccolta musicale formata da due fughe, dieci canoni e una trio sonata a quattro frasi, dalla quale Carlo Pedini ha tratto il tema sul quale costruire il Canone. Il coro tornera' nuovamente a cantare a cappella in "Bicinia" di Orlando Di Lasso (Roland de Lassus). Quindi la chiusura con il mottetto "Nuper rosarum flores", rielaborato da Carlo Pedini sull'originale di Guillaume Dufay, cantato dalla corale e suonato dal sestetto de i Solisti di Perugia. L'organico dei Solisti di Perugia.
Sarà' in formato ridotta, sei archi: tre violini, una viola, un violoncello e un contrabbasso. Per l'esattezza, sarà composto da: Paolo Franceschini, Luca Arcese, Gabriele Menna, Luca Ranieri, Maria Cecilia Berioli e Marco Tinarelli. A loro si aggiunge il coro “Armoniosoincanto” fondato e diretto dal maestro Franco Radicchia.
Sul “TuttoLibri” (supplemento culturale-librario de “La Stampa”) di sabato 21 novembre è comparsa una lunga recensione del libro di Mario Porro, “Letteratura come filosofia naturale”, dedicato al rapporto tra letteratura e scienza in tre dei maggiori scrittori del Novecento italiano (Calvino, Primo Levi, Gadda). Torneremo anche noi su questo volume. Per il momento, ricordiamo che Mario Porro è stato ospite del recente Convegno del PRISTEM (9 ottobre ) su “Matematica nella realtà/2” con una apprezzata relazione su ““Dalla rete alla nuvola: modelli matematici nella letteratura del Novecento”. Ne riparleremo.
Sul “TuttoLibri” (supplemento culturale-librario de “La Stampa”) di sabato 21 novembre è comparsa un’intervista al poeta Andrea Zanzotto. Da Mondadori è uscito il suo nuovo libro “Conglomerati”.
Vale la pena di segnalare qualche sua sorprendente risposta alle domande dell’intervistatore.
“Leggo quello che capita, leggo un po’ a caso. Però seguo regolarmente, per esempio, e da decenni, un mensile come “Le scienze”, che è l’ideale per chi, senza essere o poter essere neanche lontanamente uno specialista voglia capire di più, entrare per quanto possibile nella realtà di un’altra cultura. Oltretutto gli scienziati, i fisici e gli astrofisici in particolare, hanno spesso straordinarie invenzioni linguistiche, sanno a loro modo muovere il linguaggio, creare linguaggio. Hanno in questo senso risorse di fantasia che spesso ignoriamo, o sottovalutiamo”.
E, in conclusione: “trattando di scienze, invito alla rilettura di Darwin, magari anche del suo “Viaggio di un naturalista intorno al mondo”, collegato all’idea totale di avventura, che passa dall’avventura intellettuale dello scopritore all’avventura concreta di chi viaggia nel mondo sulla terra e nei mari, ancora scoprendo”.
All'Istituto per le Applicazioni del Calcolo (IAC) martedì 24 Novembre, alle ore 11.30, si terrà una conferenza del dottor David Nofre Mateo (University of Amsterdam) sullo stato della ricerca in "computing history" a livello europeo. La sede dell'IACsi trova in via dei Taurini 19 a Roma (Aula seminari, II piano).
A Foligno, la Matematica diventa occasione di incontro tra giovani europei. Sono stati ricevuti dal sindaco di Foligno 30 studenti (22 stranieri e 8 provenienti dalla provincia di Milano) che aderiscono al progetto "Comenius per la Matematica" promosso dall'ITC di Foligno per mettere in relazione e confrontare diversi sistemi di apprendimento. In questo primo incontro i giovani europei - venivano da scuole superiori di Finlandia, Francia e Spagna - hanno ascoltato relazioni sulla storia di Foligno e sull'architetto Giuseppe Piermarini con il suo utilizzo di precise nozioni geometriche. Il progetto adesso si svilupperà con altri simili incontri all'estero, in Finlandia e Francia nel 2010 e in Spagna nella primavera del 2011.
Il 18 novembre 1872, a Genova, nacque Giovanni Vacca. Matematico, assistente di Giuseppe Peano si interesso anche alla Cina e alla lingua cinese. Leggi qui la sua biografia.
E' debuttato settimana scorsa, al teatro dell’Orologio di Roma, lo spettacolo "La matematica sentimentale" scritto da Pierpaolo Palladino insieme con Fabio Rinaldi e Roberto Silvestri. In scena lo stesso Palladino che ricopre tutti i ruoli previsti da questa commedia che mette in scena il valore e la funzione della matematica e del sentimento d’amore. Un giovane studente di ingegneria troverà il riscatto alle sue frustrazioni amorose proprio nelle sfide della matematica pura. Fino al 29 novembre.
Le lezioni private stanno ritornando sul mercato. Dopo anni in cui erano drasticamente diminuite, grazie ai corsi di recupero scolastici e …alle promozioni automatiche, ora aumenta la richiesta. Secondo le associazioni dei consumatori (Adoc e Codacons) il giro d'affari si aggira tra i 1.000 e i 2.100 Euro annui per le famiglie dei liceali che hanno almeno un'insufficienza. Si stima 1 famiglia su 4.
Da un lato,si tratta di un incremento di possibilità di lavoro per i giovani. Dall’altro, il sindacato punta il dito contro la destrutturazione del sistema scolastico pubblico: "I corsi di recupero nelle scuole praticamente non ci sono più" - sostiene Pantaleo, segretario nazionale della CGIL-FLC - "perché mancano i soldi per pagarli, gli insegnanti sono demotivati (…).Stiamo tornando a una scuola che esclude soprattutto i più deboli e i più svantaggiati".
In un divertente articolo di Beppe Severgnini su Corrieredellasera.it viene descritto l'ultima novità del CERN di Ginevra. Una briciola di pane ha bloccato una delle unità di raffreddamento del nuovo acceleratore che tiene la temperatura a 1,9 gradi sopra lo zero assoluto. Un portavoce del CERN ipotizza che sia stato un uccellino. Un piccolo volatile ha bloccato il più grande esperimento europeo, che ha lo scopo di scoprire come sia andato veramente il Big Bang. L'articolo di Severgnini lo potete trovare qui.
Il novantaseienne russo Israel Gelfand, uno dei matematici più importanti e influenti del Novecento, è scomparso all'inizio di ottobre in New Jersey. Negli Stati Uniti era emigrato nel 1990.
Gelfand è considerato uno dei maggiori esponenti della scuola matematica sovietica per i suo contributi sull'Algebra lineare, sulla teoria dei gruppi e sulla loro rappresentazione. Nel corso della sua vita scientifica , ha pubblicato più di 500 articoli.
Era nato a Odessa nel 1913. Si era poi laureato in Matematica a Mosca dove era inizialmente diventato ricercatore e assistente di Kolmogorov. Dagli inizio degli anni '60 si era interessato in particolare ai problemi della Biologia e della Medicina fondando (assieme a Fomin ) l'Istituto di Fisica biologica dell'Accademia delle Scienze dell'URSS.
Nel corso della sua carriera, Gelfand ha ricevuto numerosi premi . Il più importante fu forse il Premio Wolf assegnato dalla omonima Fondazione a chi si distingue per il bene dell'umanità e dei rapporti fra i popoli. Gli venne assegnato nel 1978, anno della sua istituzione.
In un articolo della rivista spagnola El Pais Du Sautoy afferma : "La Alhambra è un microcosmo di simmetrie". Il divulgatore di Oxford combina nel suo nuovo libro la scienza con le opere di Escher, Borges e Bach. Tutto con un occhio alla bellissima struttura araba di Granada.
L'università rifà i conti: Matematica, +70% le matricole in 4 anni. Anche gli iscritti a Fisica in risalita. Ma i presidi di Facoltà lanciano un nuovo allarme: "Le nuove leve sono poco preparate".
La crisi "è stata superata". Le Facoltà scientifiche (quelle storiche: Chimica, Matematica e Fisica) sono uscite dal tunnel in cui erano entrate a metà degli anni Novanta, con il calo progressivo e costante di matricole. Grazie a una serie di politiche ad hoc per la promozione di questi corsi (dagli sconti sulle tasse promossi dagli Atenei, al progetto 'Lauree scientifiche' avviato dall'ex ministro Letizia Moratti) la tendenza si è invertita.
Solo a Matematica, negli ultimi quattro anni accademici, le matricole sono cresciute del 69,9% passando dalle 1.912 del 2004/2005 alle 3.250 del 2008/2009 e per quest'anno i presidi prevedono un "ulteriore incremento". Nello stesso arco di tempo, Fisica ha visto crescere di oltre il 13% i nuovi iscritti (da 2.257 a 2.571), Chimica del 33% (da 2.366 a 3.149). "Anche in questi corsi- spiega Carlo Maria Bertoni, a capo della conferenza dei presidi di Scienze e preside a Modena- prevediamo un ulteriore incremento con le nuove immatricolazioni. Per esempio, per Matematica, le proiezioni danno aumenti sensibili sia a Modena che a Bologna".
Il problema ora è un altro, segnalano i presidi: le nuove leve non hanno una preparazione troppo solida. Le scuole superiori non sempre forniscono basi adeguate ai ragazzi per potersela cavare in questi studi. "Dai test di accesso alle facoltà- spiega sempre il preside Bertoni- abbiamo notato che c'è stato un peggioramento della preparazione dei ragazzi. C'è una sorta di disamore nella preparazione scientifica delle nuove generazioni. Quando questi studenti arrivano da noi, spesso hanno enormi difficoltà con il linguaggio matematico, algebrico e logico".
Imperia: sabato 14 al Teatro Cavour va in scena 'Radice di 2'. La stagione del Teatro Cavour di Imperia prosegue con questo testo italiano contemporaneo, per il quale l’autore, Adriano Bennicelli, ha ricevuto il Premio di scrittura teatrale Diego Fabbri. Lo spettacolo è in programma sabato 14 novembre alle ore 21.00.
A interpretare questo spettacolo dai risvolti dolci-amari, il regista Enrico Maria Lamanna ha chiamato una coppia di attori già affiatati, Edy Angelillo e Michele La Ginestra, che tornano insieme sul palco dopo la felice esperienza di "Rugantino" di Garinei e Giovannini.
Radice di 2 è una storia d’amore che nasce sui banchi di scuola e accompagna i due protagonisti per tutta la vita. Geraldina (Gerry) - figlia di genitori pseudo artisti, un po’ Alice nel paese delle meraviglie, un po’ maniaco-depressiva - e Tommaso (Tom, con esplicito riferimento al famoso cartoon), un bambino cresciuto in una famiglia normale, fissato con la Matematica. Così diversi eppure così affini, i due si innamorano subito. Tommaso è lì’unico che riesce a tenere Geraldina legata alla realtà, ma la vita è bizzarra e li porterà a separarsi più volte. Tra ricordi, emozioni e giochi di sessant’anni di vita condivisa, tra alti e bassi, tra prendersi e lasciarsi, raccontati con la voglia di sorridere anche delle difficoltà, gli spettatori ripercorrono assieme ai due protagonisti, ora bambini ora vecchi, una storia d’amore fatta di Matematica e sentimenti. Uno spettacolo brillante, per sorridere e per riflettere.
Nei giorni scorsi, il "New York Times" ha dedicato un lungo articolo a Martin Gardner per il suo 95.esimo compleanno. Padre dei giochi matematici, ha aperto il mondo della matematica a tante persone con il suo approccio divertente. Anche quest'anno ha pubblicato un nuovo libro. Sono più di 70 le sue opere da quando, nel 1956, abbandonò una rivista per bambini e iniziò a pubblicare i suoi articoli di matematica ricreativa sul "Scientific American". Eccovi l''articolo.
Da ottobre in Inghilterra, si può leggere una nuova rivista scientifica. Il Times ha iniziato a stampare il suo nuovo supplemento Eureka interamente dedicato alla scienza. Alla pagina http://extras.timesonline.co.uk/flash/eureka/ potete sfogliare online il primo numero.
Paolo Magagnoli, con una media del 9,93, ha ricevuto dal presidente Napolitano l’onorificenza di Alfiere del Lavoro. Un genio della Matematica e non solo. Paolo Magagnoli, 18 anni di Latina, ha ricevuto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l'onorificenza di "Alfiere del Lavoro" per essere lo studente più bravo d’Italia. Il giovane, con una media del 9,93, ha battuto tutti i suoi compagni. Oggi Paolo frequenta il primo anno di Matematica alla "Sapienza" di Roma e vorrebbe diventare un ricercatore o un professore universitario. Diplomato al Liceo scientifico "Majorana", con 100 e lode, non si definisce un “secchione” ma un ragazzo curioso con tanta voglia di imparare.
"On Black Swans and the taleb quadrant”: questo il titolo della conferenza proposta dal Dipartimento di Matematica, Statistica, Informatica e applicazioni dell'Università di Bergamo. Il Professor Ron Kenett, terrà la sua lezione lunedì 9 novembre, alle 16.30, nella sede di Via dei Caniana (aula 13). La conferenza tratterà il tema del rischio e della sua prevedibilità/imprevedibilità.
Il Nobel per la fisica di quest'anno è stato assegnato ai padri di «fibre ottiche» e sensori per le telecamere. Sono stati premiati l'inglese Charles K. Kao e gli americani Willard S. Boyle e George E. Smith.
L'Uomo di Vitruvio torna in mostra alle Gallerie dell'Accademia di Venezia da sabato 10 ottobre al 10 gennaio 2010. Alle gallerie veneziane il celeberrimo e per molti aspetti misterioso disegno di Leonardo torna in mostra dopo sette anni.
Protagonista di una grande esposizione, il foglio, delicatissimo e prezioso, sul quale Leonardo disegnò il suo celeberrimo Uomo Vitruviano. E per sottolineare il forte legame che quest’opera, conosciutissima eppure ancora misteriosa ha con la matematica, ma anche con la musica, l’inaugurazione sarà accompagnata, domenica, da un concerto di musica elettronica, composto per l’occasione da Nicola Cisternino.
Nel nostro Paese, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad un crescente susseguirsi di iniziative dedicate alla scienza: festival, convegni, manifestazioni di varia natura.
Noi, a Piacenza, con i nostri MERCOLEDI' DELLA SCIENZA, nati nel 1996, siamo stati fra i primi a organizzare una manifestazione dedicata all'approfondimento di alcuni aspetti della Matematica legati alla vita quotidiana.
Le conferenze, tenute da docenti universitari italiani e non, sono rivolte alle persone più diverse per professione e in particolare agli studenti di scuola superiore e universitari. Convinti che la Matematica sia una componente fondamentale della nostra cultura, continuiamo pertanto nella nostra iniziativa con entusiasmo.
Ed ecco allora date e programma dell'edizione 2009.
Non possiamo non ricordare che la realizzazione di questa iniziativa e la pubblicazione degli atti relativi è stata possibile grazie al contributo della FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO .