A Pisa la successione di Fibonacci in chiesa

Pubblicato il: 
21/09/2015

In seguito a un recente restauro della chiesa di San Nicola a Pisa, la cui costruzione, che risale al XIII secolo e viene da molti attribuita a Nicola Pisano, nella lunetta sopra il portale sono tornate a splendere delle interessanti geometrie che, secondo Pietro Armienti, docente di petrologia e petrografia dell'Università di Pisa, rappresentano un esplicito riferimento alla celebre serie di numeri di Leonardo Fibonacci (Pisa 1175 circa - 1235 circa), primo grande matematico medievale dell'Occidente.

Immagine dell'intarsio tratta dall'articolo di P. Armienti

 

In uno studio intitolato "The medieval roots of modern scientific thought. A Fibonacci abacus on the facade of the church of San Nicola in Pisa" e pubblicato sul Journal of Cultural Heritage, Armienti spiega che le simmetrie dell'opera sono un richiamo diretto alle scoperte del matematico pisano. Infatti se si assume come unitario il diametro dei cerchi più piccoli dell'intarsio, i più grandi hanno diametro doppio, i successivi triplo, mentre quelli di diametro 5 sono divisi in spicchi nei quadratini ai vertici del quadrato in cui è inscritto il cerchio principale; quello centrale invece ha diametro 13, mentre il cerchio che circoscrive i quadratini negli angoli ha diametro 8. Gli altri elementi dell'intarsio, disposti secondo tracce circolari, individuano circonferenze di raggio 21 e 34. Infine il cerchio che circoscrive l'intarsio ha diametro 55 volte più grande del circolo minore. Dunque 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, ovvero i primi nove elementi della successione di Fibonacci.

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