Premio Giovanni Maria Pace a Fabio Toscano

Pubblicato il: 
03/12/2009

3 dicembre 2009 - Con Il fisico che visse due volte, avvincente biografia del genio sovietico Lev Landau, Fabio Toscano si è aggiudicato la VII edizione del Premio Giovanni Maria Pace, promosso dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste e illycaffè. Per la prima volta, il Premio Pace per la saggistica scientifica italiana va a un libro pubblicato da Sironi Editore, nella collana Galapagos a cura di Martha Fabbri.

Fabio Toscano, fisico teorico, comunicatore della scienza, già finalista nel 2005 con Il genio e il gentiluomo, è stato premiato il 2 dicembre 2009, sul palco del Teatro Miela di Trieste. Il fisico che visse due volte, in finale con Nati per credere  di Vittorio Girotto, Telmo Pievani, Giorgio Vallortigara (Codice Edizioni) e Molte Nature di Enrico Bellone (Cortina Editore), è stato selezionato da una giuria specialistica presieduta da Gianna Milano e composta da: Arturo Falaschi, Piergiorgio Odifreddi, Claudia Di Giorgio, Piero Bianucci, Umberto Bottazzini, Giovanni Caprara, Stefano Fantoni, Guglielmo Pepe.

Questa la motivazione della giuria: “Il saggio di Fabio Toscano è una biografia avvincente che, con una scrittura semplice e chiara, racconta della vita del genio sovietico Lev Landau, diventato leggenda tra i fisici nel secolo scorso… Premiare Fabio Toscano significa dare un giusto riconoscimento a un giovane autore che, con le biografie di Gregorio Ricci Curbastro, Evangelista Torricelli e Lev Landau, si è impegnato a far conoscere alcuni grandi protagonisti della scienza moderna al vasto pubblico”.

Fabio Toscano è ora in libreria anche con La formula segreta. Tartaglia, Cardano e il duello matematico che infiammò l’Italia del Rinascimento. Storia della disfida pubblica tra due geniali ed eccentrici matematici il libro è un’accurata e appassionante ricostruzione dell'episodio centrale della nascita della matematica moderna: la scoperta della formula risolutiva delle equazioni di terzo grado.