Quale calcolatrice alla maturità

Pubblicato il: 
05/06/2017

Lo scorso 4 maggio l'Ordinanza Ministeriale n. 257/2017 Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie ha chiarito in maniera definitiva la questione sull'ammissibilità della calcolatrice scientifica (in particolare quella grafica) in sede di prova scritta di maturità di Matematica per i Licei scientifici.

"Ai fini dello svolgimento della seconda prova scritta nei licei scientifici è consentito l'uso di calcolatrici scientifiche e/o grafiche, purché non siano dotate di capacità di calcolo simbolico (CAS – Computer Algebric System). È inoltre vietato l'uso di calcolatrici provviste di qualsiasi tipo di connessione in modalità wireless, o che richiedano la connessione alla rete elettrica. Per consentire alla commissione d'esame il controllo dei dispositivi in uso, i candidati che intendono avvalersi della calcolatrice devono consegnarla alla commissione in occasione dello svolgimento della prima prova scritta".

Si chiude dunque una questione che ha suscitato anche qualche polemica e rimostranza sull'uso di uno strumento di calcolo di supporto ai prossimi maturandi.