News di Matepristem

11/06/2019

Il meccanismo che regola la disposizione delle foglie su una pianta (in termini più precisi, la fillotassi), fondamentale per l'ottimizzazione delle condizioni d'illuminazione e dunque per la fotosintesi clorofilliana, è ancora oggi oggetto di studio da parte degli scienziati. L'equazione matematica finora usata per creare dei modelli sulla loro disposizione ha alcuni limiti, ad esempio alcuni arrangiamenti inusuali non riescano a essere calcolati.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Tokyo ha sviluppato un nuovo modello matematico molto più preciso che riflette al meglio le particolarità di distribuzione delle foglie nel regno vegetale. Per descrivere la fillotassi di una pianta, si può considerare l'angolo che le foglie formano tra loro (dalle più vecchie alle più giovani): il basilico e la menta, ad esempio, presentano foglie disposte con un angolo di 90 gradi, mentre alcune piante, come l'aloe, dispongono le loro foglie in una spirale in cui l'angolo tra le foglie corrisponde all'angolo aureo, circa 137,5 gradi.

I ricercatori giapponesi sono partiti da un particolare disposizione delle foglie, detto orixata, nel quale le foglie presentano una ripetizione periodica di una sequenza di diversi angoli di divergenza: 180, 90, 180 e 270 gradi. Hanno poi ipotizzato che la formazione del tipo di disposizione fosse dovuta al macchinario cellulare e genetico condiviso da tutte le piante.

Per approfondire: La disposizione delle foglie spiegata dalla matematica

22/05/2019

Secondo un focus di AlmaLaurea realizzato per il quotidiano Il Sole 24 Ore, la prima scelta di lavoro per i laureati in Matematica è l'insegnamento nelle scuole superiori. Per esattezza, la percentuale di laureati in Matematica che svolgono la professione di professore di Scienze matematiche, fisiche e chimiche nella scuola secondaria di secondo grado è pari al 34,1% (seguiti dai fisici con l'11,9%).

La scelta di insegnare nella scuola superiore è principalmente femminile (63,7%) e in generale raccoglie i migliori studenti: il 78,2% ha terminato gli studi al più entro un anno fuori corso (e il 50,3% in corso) ottenendo un voto medio di laurea pari a 108,4.

Le cose cambiano drasticamente nella scuola secondaria di primo grado, dove solo il 12,4% dei docenti ha una laurea in Matematica mentre sono in maggioranza i docenti con un titolo di laurea in materie geo-biologiche. Questo è principalmente dovuto al fatto che nella secondaria di primo grado il professore di matematica deve insegnare anche scienze e biologia.

20/05/2019

Lo scorso 19 maggio è stata assegnata la Medaglia dei XL per la Matematica da parte dell'Accademia delle Scienze detta degli XL a Giovanni Alessandrini, docente di Analisi matematica presso l'Università di Trieste, per i suoi apporti innovativi su "problemi non ben posti ed inversi per equazioni differenziali con derivate parziali, proprietà geometriche di soluzioni di tali equazioni e mappe armoniche e loro generalizzazioni".

La medaglia è il primo premio governativo a carattere scientifico, concesso dal Regno d'Italia già nel 1866. La cerimonia di consegna si terrà il 23 maggio in occasione della cerimonia di apertura del 237° anno accademico della società scientifica.

Giovanni Alessandrini

13/05/2019

Il matematico Tuna Altinel, docente presso l'Università di Lyon 1, dallo scorso sabato 11 maggio è stato messo agli arresti in Turchia dove era rientrato a Pasqua per le vacanze.

Già al suo arrivo in patria le autorità gli avevano confiscato il passaporto e, nel tentativo di riottenere il documento per tornare in Francia è stato messo agli arresti temporanei. La colpa è da ricercare nel fatto che Altinel è membro degli "universitari per la pace" che a gennaio 2016 avevano firmato una petizione per far cessare i combattimenti in Kurdistan e riprendere i negoziati di pace. Agli occhi dell'attuale governo turco, che continua la repressione contro ogni forma di dissidenza (dal fallito golpe del 2016 oltre 23000 universitari sono stati licenziati), per la sua condotta si figura il reato di "propaganda per un’operazione terrorista".


Tuna Altinel

10/05/2019

"Oggi siamo un'onda rosa che sale". Cosi Sara Sesti, docente di Matematica, esprime al Corriere della Sera la sua visione della presenza delle donne nella scienza. Il suo lavoro di divulgazione delle grandi figure femminili nella scienza affonda radici solide e lontante nel tempo. Era il 1998 quando, proprio con il Centro PRISTEM, organizzò in Bocconi la mostra fotografica "Scienziate d'Occidente. Due secoli di storia".

Da allora la sua attività non si è mai fermata e tra conferenze e libri (l'ultimo nel 2018 "Scienziate nel tempo. 100 biografie") non solo ha fatto conoscere i contributi - anche quelli meno noti - delle donne nella scienza, ma ha promosso l'interesse scientifico delle nuove generazioni, soprattutto quello delle ragazze che hanno fatto crescere "l'onda rosa".

Qui l'articolo

05/05/2019

Lo scorso aprile l'ISTAT ha reso noti i dati SDGs (Sustainable Development Goals), fra i quali viene analizzata la qualità dell'istruzione in Italia. In particolare l'Istututo di statistica, avvalendosi dei risultati dell'Invalsi 2018, ha evidenziato gravi lacune negli studenti italiani della scuola secondaria di I grado.

Il 40,1% degli alunni del terzo anno non raggiunge la sufficienza nelle competenze in matematica. Male anche per l'italiano con il 34,4%. Maggiormente sofferenti sono le regioni del Mezzogiorno:  in Campania e Calabria il tasso di insufficienze raggiunge il 60,3% e in Sicilia il 56,6%. Pur non soffermandosi sulle cause di tale mancanza di competenze, l'ISTAT propone la realizzazione di un robusto piano di formazione.

Migliora sensibilmente la situazione nei Licei con il 29,2% degli studenti che non possiede le competenze sufficienti in matematica. Negli Istituti tecnici la situazione è oltremodo preoccupante: il 77,2% degli studenti risulta insufficiente in matematica.

29/04/2019

Una piccola rivoluzione nelle metodologie di supporto alle persone con disabilità visiva è giunta grazie a un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Matematica dell'Università di Torino che ha ideato il primo sistema per leggere le formule matematiche (fatte di numeri, lettere e simboli in una sequenza obbligata) inserite nei testi.

Dopo sei anni di lavoro, il team composto da dodici ricercatori e coordinato da Anna Capietto ha inaugurato il pacchetto Axessibility che preso un testo qualsiasi (anche antico) e trasformato, con una buona scansione e con un apposito software, rende le formule presenti nel pdf di stampa immediatamente leggibili da tutte le persone con o senza disabilità visive. In questo modo, la tecnologia da assistiva diventa inclusiva e fa cadere una barriera di linguaggio: il vedente crea un testo matematico percepibile alla persona con difficoltà di vista e viceversa, consentendo un processo di scambio di conoscenze paritario.

17/04/2019

Dal prossimo 6 maggio e fino al 21 giugno 2019 presso l'Università Bocconi (nella Sala Ristorante in via Sarfatti 25) si terrà un retrospettiva dedicata all'artista/scienziato Aldo Spizzichino.

Spizzichino, nato a Tiglieto (in provincia di Genova) nel 1941, si è laureato in Fisica a Bologna e ha poi troscorso due anni negli USA come ricercatore alla NASA e docente alla Maryland University. Nel capoluogo emiliano ha però trascorso la sua vita come astrofisico presso il CNR e l'INAF. Ma, oltre all'attività scientifica, Spizzichino ha coltivato interessi in campo artistico-grafico, utilizzando svariate forme di espressione, dalla fotografia all'incisione, dalla creazione di loghi a quella di manifesti, ma soprattutto impegnandosi nella computer art.

È in quest'ultimo campo di ricerca artistica che Aldo Spizzichino ha raggiunto i risultati più personali e interessanti, con un lavoro pioneristico, iniziato ben prima dell'avvento dei personal computer e del software commerciale, continuato negli anni con immutata creatività e sapienza artigianale.

Fotogrammi, 2016

 

Il tema principale della sua ricerca artistica è stata la traduzione estetica delle strutture matematiche, alla base della generazione delle forme naturali o evocative di concetti astratti: metafore visive riconoscibili dal pubblico, che, per il loro impatto simbolico, invitano l'osservatore ad un cammino di scoperta e di conoscenza. Aldo Spizzichino è morto nel giugno 2017, nel pieno della sua creatività.

03/04/2019

È ai blocchi di partenza la terza edizione di FermHAmente, il festival della scienza di Fermo, infatti è attiva fino al 26 aprile la call for ideas.

Tema di FermHAmente 2019, che si svolgerà dal 17 al 20 ottobre, è scienza e immagine. La filosofia del festival rimane però la stessa: sperimentare un approccio divertente, coinvolgente e interattivo con la scienza. L'obiettivo è proprio quello di rendere la scienza accessibile a tutti.

27/03/2019

La diffusa avversione nei confronti della Matematica avrebbe un fondamento scientifico, a sostenerlo un gruppo di ricerca dell'Università di Cambridge, che ha studiato questo fenomeno e pubblicato un rapporto. Questa "antipatia" secondo gli studiosi può originarsi già alle scuole primarie ed è associata a sensazioni di paura e ansia, spesso dovute a influenze esterne e non sempre motivate da insuccessi scolastici.

I ricercatori hanno coinvolto 2700 studenti inglesi e italiani per testare il livello di ansia legato alla matematica. Dalle risposte si evince le ragazze presentano livelli più alti di ansia e in generale questa ansia da matematica colpisce non solo gli studenti che ottengono voti bassi ai compiti, ma anche quelli con abilità elevate e che hanno risultati buoni.

La ragione è per lo più dovuta a fattori ambientali come cattive influenze da parte di genitori, amici, insegnanti, per questo l'atteggiamento delle figure autorevoli è essenziale per orientare la disposizione dello studente verso la matematica e le altre discipline scientifiche.

In ogni caso ci viene spontaneo tranquillizzare gli studenti ricordando loro che di matematica non si perisce. È sufficiente uno studio serio della materia senza ansia che può solo peggiorare non solo il rendimento scolastico ma soprattutto la salute!

06/03/2019

Lo scorso 2 marzo la Biblioteca di Ginevra ha svelato al pubblico uno dei manoscritti più preziosi della propria collezione. Si tratta del "De Divina Proportione", trattato matematico scritto nel 1498 dal monaco francescano Luca Pacioli e illustrato con 60 figure geometriche di solidi attribuite a Leonardo da Vinci.

Come ha spiegato Nicolas Schaetti, responsabile della collezione della biblioteca: "Il testo stesso indica che Leonardo da Vinci ha partecipato alla concezione del trattato", non è però chiaro se il genio toscano abbia davvero disegnato di suo pugno le figure o se ne abbia solamente guidato l'esecuzione. Il manoscritto "De Divina Proportione", in occasione della celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo (maggio del 1519), lascerà Ginevra e sarà a Roma presso le Scuderie del Quirinale all'interno dell'esposizione "Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza", che resterà aperta dal 13 marzo al 28 luglio 2019.

Luca Pacioli fece eseguire tre copie manoscritte del trattato da amanuensi diversi, solo due ad oggi sono sopravvissute. La prima copia con dedica a Ludovico il Moro è quella conservata in Svizzera, un'altra copia fu regalata a Galeazzo Sanseverino, cugino di Ludovico Sforza e amico di Leonardo da Vinci, che è conservata presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, mentre la terza, della quale si sono perse le tracce, fu offerta a Pier Soderini, Gonfaloniere di Firenze.

De Divina Proportione esposto alla Biblioteca di Ginevra (©ANSA)

28/02/2019

Aperto il bando per l'edizione 2019 del Premio "Cesare Cancellieri", giunto alla sua sesta edizione, il Premio è un riconoscimento, assegnato attraverso un concorso nazionale, agli insegnanti delle scuole italiane di ogni ordine e grado. Possono partecipare al concorso docenti – o gruppi di docenti – che presentino lavori realizzati con gli studenti nell'ambito delle seguenti sezioni tematiche:

Didattica della matematica

Valenza formativa dell'informatica

Giochi matematici, logici e linguistici

Il premio è intitolato a Cesare Cancellieri (1937-2002), insegnante di Scienze Matematiche, pionieristico sperimentatore a scuola delle nuove tecnologie.

I premi assegnati saranno tre, per complessivi 1500 euro. La scadenza per la presentazione dei materiali è il 17 settembre 2019 e la premiazione si terrà a Mantova durante la settimana di MantovaScienza 2019.

Tutte le informazioni sul Premio e il bando ufficiale si trovano sul sito:

www.premiocesarecancellieri.it

27/02/2019

È quasi primavera, ma la fine di questo inverno 2019 ci "regala" un ottimo risultato per l'Università italiana che, secondo il QS world rankings by subjects (la classifica mondiale delle Università) è quarta in Europa con 44 atenei citati in 48 discipline dopo Regno Unito, Germania e Francia e il settima al mondo.

La classifica di QS riguarda 1200 Università di 78 Paesi ed è compilata ascoltando l'opinione di 83mila accademici e 42mila datori di lavoro; i parametri considerati sono: reputazione accademica, reputazione del datore di lavoro, citazioni per pubblicazione e H-index (l'impatto della ricerca).

Il sistema universitario italiano, nonostante tagli e politiche non troppo favorevoli, avanza e rispetto al 2018 ci sono cinque atenei italiani in più nella top 50 (in totale 34), quindici in più nella top 100 (in totale 98) e ventitré in più nella top 200 (in totale 236).

Andando a scorrere la classifica si legge che La Sapienza di Roma è prima al mondo in Studi classici e Storia antica. Il Politecnico di Milano è settimo sia in Ingegneria civile che in Ingegneria meccanica e undicesimo in Architettura. La Bocconi di Milano è ottava al mondo per Business&Management, sedicesima in Economia e diciottesima in Finanza.

Ben Sowter, responsabile della ricerca e analisi di QS, ha commentato: "Questa edizione rivela una fotografia positiva per l'eccellenza accademica Italiana. Il trend è degno di nota, specialmente se consideriamo la feroce competitività globale. Questo risultato incoraggiante deve tenere conto di una sfida: la fuga di cervelli. L'Ocse segnala come l'Italia sia tornata ai primi posti nel mondo per emigrati, è ottava. Si stima che un terzo siano giovani laureati. Il Paese investe 164 mila euro per formare un laureato e 228 mila euro per un dottore di ricerca, investimenti di cui beneficiano sempre più altri Paesi. I laureati italiani sono tenuti in alta considerazione dai recruiter internazionali e la loro propensione ad assumerli è elevata, la preparazione dei vostri studenti è competitiva".

Per quanto riguarda la Matematica, il podio è tutto a stelle strisce con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), l'Università di Harvard e l'Università di Stanford. Ma scendendo di qualche posizione troviamo tre atenei nella top 100: Politecnico di Milano, Università di Roma "Sapienza" e Università di Pisa. Mentre si collocano altri sette atenei dalla posizione 101 alla 200: Politecnico di Torino, Università di Roma "Tor Vergata", Università di Bologna, Scuola Normale di Pisa, Università Statale di Milano, Università di Napoli "Federico II" e Università di Padova.

25/02/2019

Segnaliamo l'articolo apparso su il Foglio dell 22 febbraio scorso dal titolo "Il patriottismo russo censura anche i libri di matematica" a firma di Micol Flammini nel quale si racconta dell'impegno da parte del governo russo nella costruzione dei suoi nuovi giovani patrioti. Tale attenzione ricade in particolare sui libri di testo che devono essere in linea con l'"orgoglio nazionale" e quindi celare alcune macchie del passato.

La mania di proibire presenta anche dei risvolti surreali e sotto la censura sono finiti pure i manuali di matematica, non per la materia in sè ma per alcuni personaggi presenti nei libri. Infatti a corredo di algebra e geometria, alcune case editrici avevano posto dei personaggi fantastici, come Winnie the Pooh o il gatto con gli stivali, colpevoli di non essere personaggi tipici della tradizione russa.

Questa censura ha fatto sì che il mercato dei manuali scolastici sia dominato da una sola casa editrice, la Prosvechtchenie che in passato era di prorietà dell'oligarca, nonché amico di Vladimir Putin, Arkadi Rotenberg.

Qui l'articolo

11/02/2019

Nel regno animale, la capacità di contare – o almeno di distinguere tra quantità diverse – era già stata notata nelle rane, nei ragni e persino in qualche pesce.

Recentemente è stata pubblicata sulla rivista Science Advances una ricerca di un gruppo di scienziati australiani e francesi sulla scoperta delle api calcolatrici. "Sapere che cervelli minuscoli come quelli delle api da miele sono in grado di eseguire operazioni matematiche di base potrà avere future implicazioni sul fronte dell'intelligenza artificiale, in particolare per migliorare i sistemi di apprendimento rapido". Il lavoro si è basato sul fatto che le api sembrano aver capito bene il concetto di zero e che siano capaci di eseguire conti elementari. "Le api – affermano gli scienziati – possono essere istruite a riconoscere dei colori come rappresentazioni simboliche di addizioni e sottrazioni e possono utilizzare queste informazioni per risolvere problemi aritmetici".

Un talento matematico dimostrato usando come un labirinto a forma di Y. All'ingresso era posto un problemino da risolvere, in mezzo una «stanza di calcolo» dove gli insetti potevano pensare alla soluzione, in fondo a un braccio la risposta corretta con una ricompensa (un liquido zuccherino da succhiare), in fondo all'altro quella sbagliata con una «punizione» (liquido a base di chinino). Il problema matematico proposto alle api era un set di elementi da addizionare o sottrarre, una serie di forme – da una a cinque – di colore blu o giallo: il blu significava +1 (dover sommare un'unità alle forme messe sull'entrata del labirinto), il giallo -1 (doverla sottrarre). Ebbene, dopo un centinaio di sessioni di training, che hanno richiesto in media 5 ore, gli insetti hanno imparato ad associare il blu a +1 e il giallo a -1 e applicando questa regola, riuscivano a risolvere l'operazione.

01/02/2019

Secondo i dati delle iscrizioni alle scuole secondarie di secondo grado da parte degli studenti che stanno per concludere il ciclo di primo grado, indica che la scelta che riscuote maggiori consensi è il Liceo scientifico con il 25,5% delle iscrizioni. In generale la scelta del Liceo è quella preferita con il 55,4% (6,8% classico, 9,3 linguistico, 8,3% scienze umane, 4% artistico, 1% musicale e 0,5% europeo/internazionale).

Rispetto all'anno scolastico passato il calo di iscritti allo scientifico è solo dello 0,1%,, soffre in particolare l'indirizzo tradizionale (quello con il latino) in favore di quelli sperimentali. Il 31% (stabile anche questo risultato) sceglie gli Istituti tecnici, invece in calo sono i professionali con solo il 13,6% delle scelte.

28/01/2019

Serenella Brigida Gargiulo, ventinovenne originaria di Bologna e organizzatrice di eventi nel settore sportivo nonché appassionata di scienza e matematica, ha (stra)vinto le sfide che ogni 31 dicembre il matematico e divulgatore Alex Bellos propone sulle pagine del giornale The Guardian.

La prima prova della competizione prevedeva l'elaborazione di diverse espressioni che dessero risultati progressivi da 0 a 13, poi da 13 a 20 e infine da 20 in poi, usando solo le cifre 2 0 1 9 (quelle de 2019, appunto) e meno simboli possibili. E qui c'è stata la prima vittoria, infatti l'espressione proposta da Serenella Gargiulo:

2 + 10 + 9 = 21

20 – 1 + √9 = 22

20 + (1 × √9) = 23

20 + 1 + √9 = 24

20 – 1 + (√9)! = 25

(20 × 1) + (√9)! = 26

20 + 1 + (√9)! = 27

(9 × 2) + 10 = 28

9 + (10 × 2) = 29

20 + 1 + 9 = 30

è stata considera da Bellos la migliore perché "ci ha portati fino a 30 senza troppe difficoltà. L'unico simbolo che ha avuto bisogno di introdurre è stato il "!" per il fattoriale".

La seconda prova, riguardava il "countdown conundrum" (l'enigma del conto alla rovescia), ovvero creare un'equazione di conto alla rovescia che utilizzi i numeri 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 dando come risultato l'anno nuovo, ovvero il 2019.

Bellos ha ancora premiato Serenella Gargiulo per la seguente espresione:

[(10 × 9 × 8) − (7 × 6) − 5] × [(4 − 3) + (2 × 1)] = 2019

Un grande successo che si somma a quello ottenuto nel 2018 dal matematico Furio Honsell che aveva vinto la sfida del countdown.

22/01/2019

Le simulazioni della seconda prova dell’Esame di Stato per il Liceo scientifico hanno scatenato numerose polemiche. Non ultima quella sulla plagio dei testi proposti. Infatti i problemi sono stati copiati da un vecchio manuale russo di Igor Irodov tradotto in inglese nel 1981 dal titolo Problems in General Physics.

Il matematico Roberto Natalini, direttore dello IAC-CNR di Roma ha così commentato: "Capisco che si possa prendere spunto da un manuale per poi adattare gli esercizi al contesto didattico in cui devono essere proposti, ma qui c'è stato un pedissequo lavoro di copiatura. Qualcuno tra noi matematici e fisici quando ha visto questi problemi si è ricordato di un vecchio manuale e così è stato scoperto il plagio. E' la prova che si è voluto procedere in fretta, quello che noi contestiamo: c'è tempo per recuperare e aggiustare il tiro se solo il MIUR volesse ascoltare le associazioni che si occupano di insegnamento".

A proposito della scelta di introdurre una prova mista di Matematica e Fisica, anche la Commissione Italiana per l'Insegnamento della Matematica (CIIM) ha espresso preoccupazione per la scelta fatta dal MIUR, in una nota hanno espresso di non essere contro l’idea di prova mista di matematica e fisica, ma contestano lo scollamento delle simulazioni proposte con la realtà scolastica dei licei scientifici nostrani.

21/01/2019

Nei giorni scorsi una delegazione del MIUR si è recata a Parigi per discutere con Cédric Villani, celebre matematico e oggi deputato francese con deleghe all'Istruzione e alla Ricerca, per disegnare la strategia di realizzazione di quello che viene già chiamato un "CERN dell'Intelligenza Artificiale".

Non un luogo fisico, ma una rete di collaborazioni che unisca le migliori menti europee per avanzare nello studio della disciplina dell'Intelligenza Artificiale e del machine learning per guadagnare terreno e imporsi come punto di riferimento mondiale tenendo testa a USA e Cina. Nella delegazione hanno preso parte i fisici Paolo Branchini dell'INFN di Frascati e Pierluigi Contucci dell'Università di Bologna che da circa 30 anni si occupano di Intelligenza Artificiale e sono stati i pionieri nella progettazione di un'istituzione paneuropea per la ricerca in questo campo.

18/01/2019

Segnaliamo l'articolo apparso sul numero di Mind di gennaio a firma di Vittorino Andreoli dal titolo "Cantor: tra astrazione logica e delirio". Nell'articolo Andreoli, psichiatra di fama mondiale e membro della New York Academy of Sciences, analizza l'avventura scientifica del matematico tedesco Georg Cantor (1845-1918) dal punto di vista della psichiatria.

Cantor, considerato il padre della moderna teoria degli insiemi, ha allargato la teoria degli insiemi fino a comprendere al suo interno i concetti di numeri transfiniti, numeri cardinali e ordinali. Nella seconda metà della sua vita soffrì di attacchi di depressione e lo costrinsero a ripetuti ricoveri. Proprio nell'ospedale psichiatrico di Halle morì nel 1918.

A cento anni dalla sua morte Lettera matematica pristem dedicherà al grande matematico un numero monografico in uscita a fine gennaio.

Georg Cantor