News di Matepristem

04/09/2017

Segnaliamo l'intervista apparsa sul Corriere della Sera a Massimiliano Foschi, classe 2003 da Civitavecchia, che ha vinto lo scorso 31 agosto a Parigi la Finale Internazionale dei Campionati internazionali di Giochi Matematici nella categoria C2 (bissando il successo ottenuto lo scorso anno per la categoria C1).

Tra i progetti del piccolo genio dei numeri: iniziare il Liceo scientifico e scrivere un libro di giochi matematici.

Qui l'intervista.

Segnaliamo inoltre che il prossimo 5 settembre Massimiliano Foschi sarà ospite alle 7,30 alla trasmissione Unomattina in onda su Rai1.

31/08/2017

Si conclusa a Parigi l'edizione 2017 della Finale internazionale dei Campionati internazionali di Giochi Matematici che ha visto una pioggia di medaglie per la squadra nazionale italiana in tutte le categorie in gara. Il medagliere della spedizione italiana conta due ori nelle categorie C2 e L1, cinque argenti nelle categorie C1, C2, L1, GP e HC, tre bronzi nelle categorie C2, L2 e GP e altri ottimi piazzamenti.

Di seguito il link per approfondire e conoscere i vincitori:

giochimatematici.unibocconi.it

14/08/2017

Segnaliamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera in cui si parla del grnade matematico britannico Sir Michael Atiyah, già vincitore della Medaglia Fields e del Premio Abel, che all'età di 88 anni si è "rimesso in gioco" con la congettura di Feit-Thompson sulla teoria dei gruppi proposta nel 1962. Dunque l'eminente matematico ha spedito la sua dimostrazione di dodici pagine a 15 esperti internazionali ed è ora in fiduciosa attesa.

Qui l'articolo.


02/08/2017

Con l'inzio del mese di agosto è stato avviato il più grande rivelatore di onde gravitazionali mai realizzato, si tratta di una versione potenziata Virgo, la grande antenna che da Cascina (in provincia di Pisa) funziona all'unisono con le due antenne gemelle del rilevatore americano Ligo.

Da questo momento diventa possibile non soltanto intercettare le onde gravitazionali, ma individuare la regione del cielo dalla quale provengono. Rilevate nel febbraio 2016, le onde gravitazionali sono le increspature provocate nello spazio-tempo da eventi particolarmente violenti, come la collisione di buchi neri, l'esplosione di supernovae e lo stesso Big Bang dal quale è nato l'universo.

I tre rivelatori continueranno a funzionare fino al 25 agosto, data in cui è prevista una fase di manutenzione e potenziamento della durata di circa un anno. Il passo successivo prevederà l'ampliamento della rete con un rivelatore in Giappone e uno in India.

31/07/2017

Segnaliamo l'articolo apparso sulla rivista Donna Moderna in cui si fa riferimento a uno studio di Career-Cast, il portale americano per l'impiego online, che ha stabilito che il matematico è nella top ten dei migliori lavori del 2017, infatti chi si laurea in Matematica trova lavoro entro un anno nell'83% dei casi e con uno stipendio medio di circa 1500 euro (dati AlmaLaurea).

Non solo Scuola e Università, i matematici sono infatti richiesti da banche, assicurazioni, finanza, aziende e ospedali. 

Qui l'articolo.

28/07/2017

Lo scorso 27 luglio all'età di 84 anni è scomparso l'informatico teorico Peter Wegner. Nato nel 1932 a San Pietroburgo, da bambino, insieme alla famiglia, si era trasferito in inghilterra fuggendo dalla Russia stalinista prima e dall'Austria occupata da nazisti. Qui si laureò a Cambridge e ottenne il dottorato a Londra, unica Università dove era presente un programma di studi in scienze informatiche.

Nel corso della sua carrierà Wegner, con Dina Goldin, ha sviluppato una nozione di calcolo interattivo che usò per argomentare l'incompletezza della tesi Church-Turing che afferma che "se un problema è intuitivamente calcolabile, allora esisterà una macchina di Turing (o un dispositivo equivalente, come il computer) in grado di risolverlo (cioè di calcolarlo)". Ha poi speso il resto della sua carriera presso la Brown University (USA).

Peter Wegner

24/07/2017

Secondo i dati del MIUR nelle scuole secondarie di I grado vi sono 3.817 cattedre di Matematica vacanti (soprattutto al nord con ben 1072 posti liberi in Lombardia) e nemmeno le prossime immissioni in ruolo colmeranno le richieste. Un problema che preoccupa i presidi, agita i sindacati e che la Ministra Valeria Fedeli non elude: "La mancanza di alcune professionalità nella scuola è anche il frutto dello svilimento, negli anni, del valore della docenza dovuto alla scarsa attenzione che c'è stata nei confronti del sistema di istruzione, sia in termini di investimenti, che di capacità di visione".

Il nodo non è solo nello scarso appeal offerto da una cattedra, in particolare alle medie, e al basso numero di laureati in Matematica (solo 1.016 nel 2014/15). Giorgio Bolondi, docente di Matematica alla Libera Università di Bolzano che ha presieduto la commissione nazionale per l'insegnamento della Matematica e che quest'anno è stato responsabile della prova Invalsi di Matematica, ha dichiarato: "L'università si deve far carico del problema: non laureiamo abbastanza matematici, i nostri corsi di laurea in molti casi hanno ancora come figura di riferimento l'insegnante di matematica della scuola della riforma Gentile e vedono l'insegnante come un sottoprodotto del matematico. Di conseguenza non sviluppano o reclutano risorse sufficienti per questo lavoro di formazione".

19/07/2017

Lo scorso 12 maggio presso l'Aula Magna dell'Università Politecnica delle Marche, nel Polo Monte Dago di Ancona, è stata inaugurata la mostra "Vito Volterra. Il coraggio della scienza", curata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con il Museo Ebraico di Roma e l'Accademia Nazionale dei Lincei. La mostra, che rimarrà aperta fino al 30 settembre, è la riproposizione dell'esposizione che si era tenuta a Roma lo scorso autunno ma questa volta è sbarca nella città natale del grande matematico Vito Volterra.

L'esposizione ripercorre le tappe salienti della vita dello scienziato. Dagli anni giovanili – con le prime ricerche, la cattedra a Pisa e il trasferimento a Roma – alla vita privata, con il matrimonio con Virginia Almagià e i soggiorni nel villino di Ariccia; dalla attività accademica all'interno delle più prestigiose istituzioni italiane e internazionali, all'attività politica come senatore; dalla partecipazione come volontario alla prima guerra mondiale, alla nascita del CNR nel 1923; dalla firma del manifesto degli intellettuali antifascisti, alla emarginazione dal contesto scientifico nazionale e l'estromissione dagli incarichi pubblici.

 

18/07/2017

Il prossimo 19 luglio presso l'Università di Torino si terrà la prima sessione di Laurea magistrale in Stochastics and Data science nella classe di Matematica. Si tratta di un avvenimento importante in quanto i sei dottori saranno i primi laureati in Italia in questa nuova disciplina che prevede la formazioni di giovani studiosi capaci di costruire modelli per riuscire, sulla base degli immensi dati raccolti da elaborare, a fare previsioni sul futuro.

Il corso magistrale è nato nel 2015 e la prima classe era formata da 29 iscritti, l'idea era partita da Laura Sacerdote – docente di Probabilità dell'Ateneo torinese – che spiega: "Oggi, grazie alle nuove tecnologie, raccogliamo immense quantità di dati, pensiamo a quelli economici o sanitari, che devono essere ripuliti e analizzati perché possano essere informazioni utili a chi prende decisioni o, da ultimo, alla popolazione. Abbiamo insegnato agli studenti come fare".

Quello della gestione dei big data e della modellizzazione matematica per la loro gestione è un tema di grande importanza e fondamentale nella strategia di crescita di un Paese, non è un caso che anche altri Atenei italiani si siano o si stiano muovendo in questa direzione. Ne è un esempio il corso di laurea triennale in Economics, Management and Computer Science inaugurato nell'anno accademico 2016/17 dall'Università Bocconi.

In attesa di avere nuovi scienziati capaci di gestire al meglio le informazioni che la moderna tecnologia mette a disposizione, ci congratuliamo con i nuovi sei dottori!

17/07/2017

Lo scorso 15 luglio è uscito, in allegato a la Repubblica, il secondo volume de "I Grandi della Scienza a fumetti" in titolato "The Imitation Game" dedicato al matematico Alan Turing.

Autore dei fumetti è l'ingegnere nucleare, poi bibliotecario in alcune Università statunitensi Jim Ottaviani che negli otto volumi che costuiscono la collezione racconta gli aspetti meno conosciuti degli scienziati più rivoluzionari: da Russell a Darwin, da Bohr a Turing.

14/07/2017

Segnaliamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera dello scorso 13 luglio in cui si riporta un'intervista al filosofo francese e professore emerito dell'École Normale Supérieure di Parigi Alain Badiou in occasione dell'uscita in Italia del suo libro "Elogio delle matematiche" (Mimesis, Milano, 2017).

 

Nel corso del colloquio Baidou sostiene che i filosofi devono possedere una conoscenza abbastanza approfondita delle scienze, in particolare della Matematica che rappresenta la via maestra per il rigore filosofico e fonte di gioia intellettuale per tutti. Il filosofo francese si sofferma anche sulla sua formazione matematica e sul costante studio della regina delle scienze come atto findamentale per le sue ricerche filosofiche.

Qui l'intervista.

Alain Badiou

07/07/2017

Lo scorso 6 luglio nel corso della conferenza della Società Europea di Fisica a Venezia è stata annunciata la scoperta da parte del CERN di Ginevra della particella Xi: elemento fondamentale per capire le forze che tengono unita la materia. Il grande risultato è avvenuto grazie all'acceleratore Large Hadron Collider (LHC) – lo stesso che aveva rilevato il bosone di Higgs – e in particolare da uno dei suoi quattro rivelatori, l'LHCb, coordinato dal fisico italiano dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Giovanni Passaleva.

La particella appartiene alla famiglia dei barioni, la stessa di cui fanno parte protoni e neutroni, che costituiscono la materia visibile e, come tutti i barioni, è composta da tre quark come previsto dal Modello Standard. A differenza degli altri barioni, in cui solo uno dei tre quark era pesante, la particella Xi ne ha due. I due quark pesanti avrebbero movimenti più lenti e solenni rispetto a quelli dei quark leggeri e come ha dichiarato il fisico britannico Guy Wilkinson: "i tre quark eseguono una elaborata danza l'uno attorno all'altro, ci aspettiamo che il barione con due quark pesanti agisca come un sistema planetario (…) i due quark pesanti giocano il ruolo di stelle che orbitano l'una attorno all'altra, mentre il quark più leggero orbita intorno al sistema binario".


Rappresentazione grafica della particella Xi

Secondo Giovanni Passaleva la particella Xi promette di essere una chiave per scoprire i segreti della "colla" della materia, ossia il comportamento delle forze che agiscono nel mondo dell'infinitamente piccolo; ha infatti dichiarato: "Trovare un barione con due quark pesanti è di grande interesse perché può fornire uno strumento unico per approfondire la cromodinamica quantistica", ossia il campo di ricerca che studia come l'intensità delle forze si riduce quando le distanze tra le particelle diventano molto piccole e che si chiama così in riferimento alle otto cariche che prendono il nome dai tre colori che descrivono i quark: rossi, gialli e blu. Si tratta di un campo di ricerca molto importante, nato grazie alle ricerche inaugurate 1963 fa dal fisico Nicola Cabibbo con il teorema dell'Angolo di Cabibbo che ha gettato le basi per comprendere come i mattoni della materia, i quark, si mescolano dando origine alle particelle elementari.

03/07/2017

La sezione Lions Club di Sansepolcro (AR) con la Fondazione "Marco Gennaioli" e il Centro Studi "Mario Pancrazi" hanno bandito il Premio Pacioli 2017, un concorso rivolto ai giovani ricercatori e studiosi italiani o stranieri under 30.

Il Premio, che consiste in una somma di 2000 euro, verrà assegnato al miglior lavoro (libro, articolo,…) sulla vita o su un'opera o parte di una o più opere di Luca Pacioli (1445 circa - 1517), poliedrico studioso e autore del De Divina Proportione e padre della partita doppia.

La scadenza per la presentazione della domanda è il 2 settembre 2017.

Per tutte le informazioni: Bando "Premio Pacioli 2017"

Ritratto di Luca Pacioli (1495), attribuito a Jacopo de' Barbari, museo nazionale di Capodimonte

28/06/2017

Lo scorso 21 giugno è morto a Parigi, in seguito alle complicazioni di una caduta, il matematico francese Jean-Pierre Kahane, uno dei grandi maestri dell'Analisi del XX secolo.

Nato l'11 dicembre 1926 a Parigi, si era laureato nel 1949 presso l'École normale supérieure. Ha poi lavorato per il CNRS dal '49 al '54, anno in cui ottenne il dottorato sotto la supervisione di Szolem Mandelbrojt. Nel 1954 divenne professore di Matematica presso l'Università di Montpellier, nel '61 si spostò a all'Università di Parigi-Sud A Orsay dove è rimasto fino al pensionamento nel 1994 per poi diventare professore emerito.

Nel corso della sua carriera Kahane ha studiato in particolare le funzioni periodiche e le serie trigonometriche sulle quali ha pubblicato risultati fondamentali per i quali ricevette, nel 1995, la prestigiosa Medaglia Émile Picard dell'Accademia delle Scienze di Francia.

Jean-Pierre Kahane


All'attività scientifica affiancò l'impegno politico: fu un importante intellettuale organico al Partito Comunista Francese per il quale diresse la rivista Progressistes dedicata alle scienze, al lavoro e all'ambiente. Solo recentemente, lo scorso 1 maggio, aveva aderito a un appello pubblico di invito al voto al secondo turno delle elezioni presidenziali per Emmanuel Macron al fine di bloccare il pericolo rappresentato da Marine Le Pen.

Tra i ricordi segnaliamo quello del matematico francese Cédric Villani pubblicato su Twitter.

26/06/2017

Segnaliamo l'audio-intervista, apparsa sul sito del Corriere della Sera a Massimo Esposito, ispettore del MIUR e "responsabile" della scelta delle tracce dei temi della seconda prova della Maturità allo Scientifico, fra le quali quella sulla bicicletta dalle ruote quadrate.

Qui l'intervista

21/06/2017

È stato assegnato a Antonio Azzollini dell'Università degli Studi della Basilicata e Alessio Pomponio del Politecnico di Bari prestigioso James S. W. Wong JMAA Prize. Il Premio, che consite in un assegno di 10000 dollari, è stato istituito dall'editore Elsevier nel 2012 in onore del matematico James S. W. Wong e viene assegnato ogni due anni dal comitato editoriale della rivista internazionale JMAA – Journal of Mathematical Analysis and Applications agli autori di articoli di eccezionale valore scientifico pubblicati nei dieci anni precedenti.

I matematici italiani sono stati premiati per l'articolo, a firma congiunta, pubblicato su JMAA nel 2008 dal titolo "Ground state solutions for the nonlinear Schrödinger-Maxwell equations", in cui sviluppano l'equazione non lineare di Schrödinger accoppiata al sistema di Maxwell per descrivere complessivamente il fenomeno fisico dell'interazione di una particella carica con un campo elettromagnetico, dimostrando l'esistenza di uno stato fondamentale che ottimizza le possibili soluzioni.

Antonio Azzollini e Alessio Pomponio

19/06/2017

Segnaliamo l'articolo, a firma del giornalista Rocco Brancati, apparso su La Gazzetta del Mezzogiorno dello scorso 16 giugno dal titolo "Il Vescovo Juan Caramuel fu il primo a utilizzare l'aritmetica a due simboli". Nell'articolo si racconta di Juan Caramuel (1606-1682) vescovo e matematico spagnolo che ebbe sede, tra le altre, in Italia a Vigevano.

Nell'articolo si racconta che il sistema numerico binario fu ideato proprio da Caramuel con la pubblicazione del volume "Mathesis biceps. Vetus et nova" del 1669. Se ne trovava già traccia nelle opere del matematico e fisico scozzese John Napier, fu ripreso successivamente da Leibniz che ne studiò per primo l'aritmetica. Il sistema dimenticato per molto tempo fu riscoperto in seguito nel 1847 dal matematico inglese George Boole che con i suoi studi gettò le basi dell'attuale Logica informatica.

16/06/2017

Il gruppo di ricerca nell'Università dell'Oklahoma a Stillwater guidato dal matematico Henry Segerman ha realizzato il primo software capace di simulare mondi nei quali le regole della geometria tradizionale non esistono più. "Mi sento come se tutto l'universo fosse una sfera dal raggio di circa due metri" così ha commentato lo stesso Segerman.

fonte: eleVR

 

Grazie alla realtà virtuale è possibile entrare nei mondi più incredibili, uno strumento che potrebbe rendere molto più semplice studiare le geometrie non euclidee. Il progetto, nato dalla collaborazione tra matematici e fisici, si chiama Hyperbolic Vr ed è condotto in collaborazione con il gruppo di matematici-artisti di San Francisco chiamato eleVR.

Per approfondimenti: arxiv.org/abs/1702.04004

14/06/2017

Il prossimo 22 giugno si terrà la seconda prova dell'Esame di Stato 2017. Gli studenti dei Licei scientifici saranno chiamati ad affrontare la prova di Matematica.

Come ormai tradizione il PRISTEM seguirà la giornata e, a partire dalle 15, pubblicherà su questo sito le soluzioni commentate dei problemi e questionari proposti in sede d'esame di maturità.

Nel frattempo... buono studio a tutti!

13/06/2017

Con la chiusura dell'anno accademico 2016-2017 è stato registrato un notevole aumento del numero di studenti che dopo il diploma hanno deciso di iscriversi all'Università, invertendo quella tendenza negativa iniziata nel 2004.

Se l'anno 2015-2016 è stato l'anno della svolta rispetto agli anni precedenti, con l'aumento del 1,9% del numero di matricole, l'anno accademico appena conclusosi ha fatto registrare un vero e proprio boom. La crescita è avvenuta in modo compatto, sia al Nord che al Sud: le facoltà preferite rimangono Ingegneria ed Economia.

Tra gli atenei al sud, sono ragguardevoli i risultati dell'Università di Foggia, al secondo posto in quanto ad incremento di matricole, di Perugia e di Camerino, nella zona del terremoto, che ha fatto registrare un +24%. L'Università "La Sapienza" di Roma, con il suo +10%, rappresenta l'eccezione nella zona laziale, ancora in arretramento. Al nord a spiccare in questa speciale classifica sono l'Università Bicocca, nell’area lombarda, e l'Università di Parma.

Le cause di questa inversione di rotta nel numero di nuovi iscritti si ritrovano nelle politiche di contenimento dei costi degli Atenei e nelle iniziative di orientamento attuate nelle scuole superiori. Entusiasta la Ministra Fedeli che avverte: "La ripresa delle immatricolazioni va colta e sostenuta, facendo conoscere agli studenti i servizi offerti e allargando, come abbiamo fatto, l'area no tax".