News di Matepristem

18/06/2018

Dal 9 al 15 aprile scorso si è svolta a Firenze (e per la prima volta in Italia) la settima edizione delle Olimpiadi europee femminili di Matematica. Da un lato questa iniziativa ha suscitato plausi perché avvicina le ragazze, che hanno maggiori diffidenze, con la Matematica; dall'altro qualche polemica contro una presunta idea che "racchiudere" le ragazze in un recinto separato non aiuti al superamento della questione di genere né tantomeno al benessere della Matematica.

In relazione a questa vicenda vi segnaliamo due contributi apparsi sul IlBoLive, la piattaforma comunicativa dell'Università di Padova, che analizzano la vincenda delle Olimpiadi di matematica femminile da due diversi punti di vista:

Matematica, non può essere una questione di genere, di Liliana Curcio

Olimpiadi femminili di Matematica: oltre gli stereotipi, di Giulia Treu

15/06/2018

È stato assegnato a Ingrid Daubechies della Duke University nella Carolina del Nord il William Benter Prize in Matematica applicata. Il premio – che comprende anche un assegno da 100 mila dollari – ogni due anni mira a premiare quelle ricerche matematiche che hanno avuto un impatto diretto e fondamentale su applicazioni scientifiche, commerciali, finanziarie e ingegneristiche. "Mi ha molto commosso il fatto che il premio riconoscesse molti aspetti del mio lavoro", così ha dichiarato la matematica belga naturalizzata statunitense.

Le ricerche della Daubechies sono incentrate sulle wavelet, funzioni matematiche utilizzate nell'elaborazione di segnali digitali e nella riduzione di foto e filmati digitali. Il premio è stato consegnato il 4 giugno scorso e dopo la cerimonia di premiazione, Ingrid Daubechies ha tenuto una conferenza plenaria dal titolo "Distanze biologicamente rilevanti tra superfici morfologiche che rappresentano denti e ossa".

La Daubechies ha creato e applicato algoritmi matematici per analizzare i dipinti danneggiati e distinguere le false opere di artisti come Vincent Van Gogh. Infatti i suoi algoritmi sono usati per confrontare i diversi stili artistici, individuare quando un'opera è stata dipinta e restaurare opere d'arte che si sono incrinate, sbiadite o danneggiate durante i conflitti, senza realmente toccarle.

Con l'assegnazione di questo premio la Daubechies raggiunge un altro primato: dopo essere stata la prima donna a guidare l'Unione Matematica Internazionale dal 2011 al 2014, è la prima a ricevere questa onorificienza.

Ingrid Daubechies

14/06/2018

Far suonare i cristalli? È Aural Structures! In questo progetto del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell'Università di Bari le strutture cristalline diventano percepibili in forma musicale, parametrizzando i suoni in funzione delle proprietà dei singoli elementi costituenti i cristalli.

Il risultato è sorprendente, la band costituita da cristalli di halite (NaCl), calcite (CaCO3), ghiaccio (H2O) ed altri mette in scena suoni ordinati. Questo progetto si basa su un approccio innovativo e potenzialmente efficace per la trasmissione di concetti che spaziano dalla struttura atomica della materia alle leggi della termodinamica, passando per le proprietà periodiche degli atomi.

Buon ascolto!

11/06/2018

Il prossimo 21 giugno si terrà la seconda prova dell'Esame di Stato 2018 e gli studenti dei Licei scientifici saranno chiamati ad affrontare la prova di Matematica.

Come ormai tradizione il PRISTEM seguirà la giornata "di Matematica" e, a partire dalle ore 15.00, pubblicherà su questo sito le soluzioni commentate dei problemi e questionari proposti in sede d'esame di maturità.

Nel frattempo... buono studio e in bocca al lupo!

05/06/2018

Segnaliamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera del a firma di Giovanni Caprara dal titolo "Algoritmi, modelli matematici, serie: oggi più che mai, noi siamo numeri".

Nell'articolo, partendo dai numerosi studi sulla creazione e applicazione dei modelli matematici (il più recente vede protagonista Alfio Quarteroni del Politecnico di Milano che sta studiando un modello che simuli il funzionamento del cuore umano), si colloquia con Camillo De Lellis. Già allievo della Normale di Pisa, oggi è docente di Matematica a Princeton e racconta di come quasi ogni aspetto della nostra vita sia "modellizzabile". Quindi il funzionamento del nostro corpo e le nostre relazioni non sono altro che una ricca sequenza di dati che la Matematica può trasformare in algoritmo al fine di migliorare la vita stessa degli uomini.

Qui l'articolo

28/05/2018

Nasce IlBoLive, la piattaforma comunicativa dell'Università di Padova che racconta la scienza, che parla con l'autorevolezza dei suoi ricercatori e docenti, che parla col mondo degli studenti, della politica, dell'informazione scientifica, dell'economia e dei media.

 

Presentato in anteprima domenica 27 maggio a Milano nel corso del Wired Next Fest (appuntamento che mette in scena il futuro, la creatività, la tecnologia), il nuovo magazine, diretto dal biologo Telmo Pievani e con caporedattore Pietro Greco (una delle firme più prestigiose nell'ambito del giornalismo scientifico), rappresenta una sperimentazione nel mondo della comunicazione istituzionale: per conciliare i tempi lunghi caratteristici del mondo della scienza e della ricerca con quelli sempre più rapidi della comunicazione, IlBoLive intreccia di linguaggi diversi, da quello del classico articolo di parole scritte all'intervista video e al podcast radio, così da dare spazio tanto alle breaking news, raccontate ad esempio con una foto o un breve video, quanto all'approfondimento e all'argomentazione.

25/05/2018

Il Dipartimento di Matematica per il Piano Lauree Scientifiche dell'Università di Bologna organizza il primo Corso Intensivo di Formazione Insegnanti dal titolo "L'assiomatica moderna a scuola: geometria e probabilità" che si terrà a Rimini dal 28 al 30 settembre 2018.

Il corso di formazione è articolato in due mini corsi di 8 ore ciascuno ed è aperto a insegnanti di scuola secondaria di primo e secondo grado:

1) Capire la geometria di Euclide studiando le geometrie non euclidee.

2) Probabilità: logica, calcolo e informazione.

L'iscrizione è gratuita previa compilazione del form.

Per informazioni: eventi.unibo.it/pls-matematica-2017/corso-di-formazione

22/05/2018

Segnaliamo l'intervista apparsa sul sito dedicato al mondo della Scuola, in particolare agli studenti, Skuola.net ad Anna Brancaccio, dirigente del MIUR e membro della commissione che si occupa di redigere la seconda prova di matematica della Maturità 2018 per i Licei scientifici del prossimo 21 giugno.

Nel colloquio Brancaccio ha dispensato tanti i consigli e qualche indizio sulla prossima prova d'esame.

Qui l'intervista

07/05/2018

La Finale nazionale dei Campionati internazionali di Giochi matematici si avvicina e per l'occasione è stata offerta una piacevole sorpresa per tutti coloro che si troveranno a Milano nei giorni della finale del 12 maggio.

Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 sarà in vigore una promozione speciale per i partecipanti alla Finale dei Campionati presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano: tutti coloro che si presenteranno in biglietteria con il form di seguito allegato compilato avranno diritto a un ingresso omaggio per ogni biglietto intero acquistato (€ 10).

Per godere della promozione è necessario presentare alla biglietteria del Museo una copia della registrazione fatta compilando il seguente form:

http://forms.unibocconi.it/index.php?rif_quest=733

Questa promozione non è cumulabile con altre riduzioni di prezzo applicate in biglietteria. Per accedere alla promozione è sufficiente un form per gruppo.

17/04/2018

Su La Stampa del 17 aprile è apparso un articolo dal titolo "La matematica è un gioco e s'impara facendo la spesa" che racconta di un progetto dedicato ai bimbi della scuola primaria.

Durante l'ora di Matematica c'è chi sta alla cassa, chi fa la spesa e chi fa i conti per essere sicuro di avere abbastanza soldi per il parcheggio. Si chiama "La matematica è in gioco" ed un progetto sperimentale che da aprile dell'anno scorso nel Biellese ha coinvolto 4 classi seconde degli Istituti comprensivi di Trivero, Valdengo e Brusnengo. E i risultati non si sono fatti attendere: oltre il 95% degli alunni, già a metà del percorso, ha ottenuto un miglioramento in Matematica... giocando!

12/04/2018

Segnaliamo l'articolo apparso su La Stampa in cui si racconta che un gruppo di ricercatori di Ricerca Operativa del Politecnico di Torino hanno studiato e messo a punto un algoritmo capace di creare dei tabelloni di sfide nel tennis meno prevedibili.

 

Come racconta Gabriele Dragotto, 21 anni e una laurea fresca in Ingegneria gestionale: "È nato tutto quasi per caso. Io dovevo laurearmi e il professor Federico Della Croce, che insegna Ricerca Operativa al Politecnico ed è appassionatissimo di tennis, mi propose di occuparmi di quello che tecnicamente si chiama fair-allocation. Abbiamo notato che molti tennisti si trovano a giocare contro nei primi turni di tornei consecutivi, e questo riduce la varietà e l'interesse dei match. Se il 200-esimo giocatore della classifica gioca sempre contro Federer al primo turno di un torneo, l'esito è molto prevedibile, e il match è "già visto" e non totalmente equo".

Qui l'articolo "Torino, il Politecnico studia la matematica del tennis"

11/04/2018

Lo scorso 8 aprile è scomparso all'età di 92 anni Claudio de Ferra, matematico esponente della scuola triestina e fra i fondatori dell'Amases (Associazione per la matematica applicata alle scienze economiche e sociali).

Nato il 7 agosto del 1925 Claudio de Ferra iniziò la sua vita scientifica a Trieste con la laurea in Scienze matematiche conseguita sotto la guida di Bruno de Finetti. Dopo qualche anno di insegnamento presso le scuole superiori e ricerca in Università, nel 1965 divenne ordinario di Matematica finanziaria a Statistica, dove formò generazioni di attuari che trovarono logico sbocco professionale nelle compagnie assicurative operanti nella città friulana.

Claudio de Ferra

 

È stato anche il primo direttore del Centro di Calcolo dell'Università di Trieste, che esordì nei primi anni Sessanta su impulso del grande statistico triestino Pierpaolo Luzzato Fegiz. Tra i suoi lavori più importanti il volume Elementi di matematica finanziaria, scritto insieme a Luciano Daboni. E proprio insieme a Daboni (e molti altri) ha fondato nel 1976 la società scientifica Amases (Associazione per la matematica applicata alle scienze economiche e sociali1) della quale fu presidente per due mandati dal 1981 al 1985.

Il nome di de Ferra è legato anche all'attività politica: aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana e nel dopoguerra entrò nel MSI, che rappresentò a più riprese (nel '56 e nel '73) nel Consiglio comunale di Trieste. Lo stesso Giorgio Almirante lo chiamò a presiedere l'Istituto di studi corporativi, ovvero il centro studi del partito.

Intensa la produzione libraria di narrativa e saggistica, tra i titoli ricordiamo: Un milione e 1, Una vita di corsa, Donne armi e bandiere, Il sosia, Nel giardino di Ester e, dedicato alla sua passione micologica, Un fungo per amico.

 

1. Per una storia dell’Amases si veda: G.I. Bischi, A Guerraggio, F. Pressacco, “Amases XL”, Egea, Milano 2016.

30/03/2018

Segnaliamo l'articolo apparso sul sito de La Stampa in cui si riprendono alcuni risultati dell'ultima ricerca TIMSS (Trends in International Mathematics and Science Study) secondo i quali chi adopera per molto tempo i dispositivi mobili quali smartphone e tablet ha risultati peggiori nelle materie scientifiche. Il rendimento cala soprattutto nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado, passando dall'82% di sufficienti al 43%.

Gli smartphone e tablet dunque sarebbero "dannosi" per l'apprendimento della Matematica, anche se molti esperti di didattica sostengono il contrario (si veda l'intervista a Conrad Wolfram). A mediare tra le due posizioni si inserisce la dichiarazione di Roberto Natalini, direttore dell'Istituto per le applicazioni del calcolo del CNR, che in un'intervista a La Repubblica mette in guardia da questi dati: "Non demonizziamo i computer e i tablet per lo studio, come ogni mezzo dipende da come lo si usa. E l'utilizzo di programmi didattici, ma anche di videogiochi educativi, può essere di stimolo nell'apprendimento della matematica (…) tutto quello che ruota intorno al pc, come i messaggi degli amici che arrivano mentre sei connesso, crea distrazione, mentre per studiare i numeri occorre concentrazione".

Qui l'articolo

29/03/2018

Il prossimo 20-21-22 aprile si terrà a Rimini il Convegno di didattica della Matematica dal titolo "L'attualità degli insegnamenti dei grandi Maestri della Mathesis nella seconda metà del secolo XX: nuove prospettive nella didattica e nei fondamenti della Matematica".

Organizzato dal alcune sezioni della Mathesis, che per l'occasione hanno creato il Coordinamento Mathesis, il Convegno è dedicato al contributo lasciato da significativi esponenti della Mathesis nella seconda metà del secolo XX. Questa idea nasce dalla comune esigenza di migliorare l'insegnamento della Matematica, saranno infatti trattate conoscenze di Logica, Algebra, Geometria, Analisi matematica e Probabilità in relazione ad alcuni concetti fondanti e con il contributo scientifico delle recenti ricerche sulla didattica della Matematica.

Particolare riferimento sarà rivolto alla eredità scientifica e umana dei grandi maestri della seconda metà del XX secolo: Emma Castelnuovo, Modesto Dedò, Bruno de Finetti, Angelo Fadini, Aldo Morelli, Lucio Lombardo Radice, Bruno Rizzi, Francesco Speranza.

Il Convegno, organizzato in collaborazione con l'Accademia Piceno – Aprutina dei Velati in Teramo, è disponibile sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR rivolta ai corsi di formazione accreditati.

Per maggiori informazioni: PROGRAMMA

28/03/2018

Il 27 marzo 2018 ricorrevano gli 80 anni dalla misteriosa scomparsa del fisico italiano Ettore Majorana: sparizione volontaria in Venezuela, suicidio, rapimento, tante le letture di caso di cronaca tinto ancora oggi di giallo.

Per ricordare l'opera scientifica del fisico teorico italiano, che prese parte ai lavori dei cosiddetti "ragazzi di via Panisperna" sulla fisica nucleare, vi segnaliamo l'articolo apparso su National Geographic a firma di Francesco La Teana dal titolo "La scomparsa di Ettore Majorana, un caso che appassiona da 80 anni".

Un giovane Ettore Majorana

27/03/2018

Dal 27 marzo con il Corriere della Sera sarà in edicola il primo volume della nuova collana "Biblioteca matematica", una raccolta di venticinque titoli dedicati all'universo della Matematica e ai suoi enigmi. La serie si inaugura con "L'ossessione dei numeri primi" di John Derbyshire, già amministratore di sistemi informatici e programmatore a Wall Street.

"Biblioteca matematica" guiderà il lettore alla scoperta di storie appassionanti e rivelazioni geniali, dall'arte alla musica, dalla logica alla bellezza, dalle scienze teoriche alle applicazioni concrete, nel tentativo di svelare il lato più sorprendente della disciplina che più di tutte influenza le nostre vite, raccontata con leggerezza e semplicità.

Inoltre, per celebrare la Matematica e l'uscita di questa nuova collana, sul Corriere della Sera sono apparsi i seguenti articoli dei quali vi segnaliamo la lettura:

Il potere misterioso della matematica. Un esercizio per capire l'universo di Giulio Giorello

Caccia ai numeri primi. Il Sacro Graal aritmetico di Elena Rinaldi

20/03/2018

È morto all'età di 95 anni Philip J. Davis, matematico statunitense celebre per i lavori sull’analisi numerica e la teoria dell'approssimazione.

Philip J. Davis


Laureato alla Università di Harvard, Davis ha ottenuto la cattedra di Matematica applicata nel 1963 alla Brown University. Nel corso della sua carriera si è occupato anche di storia della Matematica, di filosofia della Matematica e si era fatto apprezzare come grande divulgatore, con una serie di libri tradotti in oltre sette lingue.

13/03/2018

Appassionare i giovani alla matematica e alla scienza in generale è sempre un lavoro difficile, ma in aiuto arriva anche il cinema. Infatti il 14 marzo, in occasione del "Pigreco Day", l'associazione “spettacoli di matematica" presenterà il film La direzione del tempo.

Un lungometraggio coprodotto con la Rai e diretto da Vincenzo Stango, ambientato in un Liceo scientifico e basato sulle difficoltà di alcuni studenti poco diligenti, che si trovano ad affrontare con forte disagio l'approccio alle materie scientifiche.
Quando ormai ogni speranza di recuperarli sembra persa, il loro insegnante di Fisica ha l'idea di allestire uno spettacolo teatrale; i ragazzi indossano i panni dei più grandi scienziati dell'antichità e imparano ad amare la materia e a trasporla nella propria vita reale così prendono vita Einstein, Newton, Bernouilli, Faraday, Clausius e le loro scoperte.

La pellicola, ultima in ordine di tempo, si affianca ad altri film dedicati al mondo della scienza: "L'apprendimento della matematica – spiega Aldo Reggiani, presidente di "Spettacoli di matematica" – viene spesso condizionato da timori e falsi stereotipi. 
La nostra missione è quella di offrire alle scuole e ai docenti, un modo diverso di affrontare la materia attraverso il cinema e un'attività ludico/scientifica abbinata ad ogni proiezione. Ad oggi abbiamo già fatto tappa in decine di province italiane, coinvolgendo più di 300 scuole".

12/03/2018

Si svolgerà dal 14 al 21 marzo la dodicesima edizione della Settimana della Scienza, la manifestazione coinvolge le scuole di Gallarate e Busto Arsizio oltre alle istituzioni accademiche e al Comune.

L'edizione 2018 prevede eventi, laboratori e conferenze che si articoleranno attorno al tema "3,2,1…ignition and lith off!! – Scienza, Comunicazione, Lavoro". Il tema, di grande attualità, coniuga le esigenze di formazione e informazione di giovani e adulti con le trasformazioni nel mondo del lavoro e nella comunicazione innescate dalla rivoluzione tecnologica e dalle nuove sfide della scienza e della ricerca. La Settimana si articolerà in circa 50 azioni, eventi, conferenze e laboratori, che si realizzeranno nelle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale e nei teatri cittadini (a questo link l'elenco delle attività e il modulo di prenotazione).

Tutti gli studenti, dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di secondo grado sono insieme a tutta la cittadinanza costituiranno il grande pubblico che da anni segue le iniziative della Settimana della Scienza con grande attenzione.

Tra i numerosi eventi vi segnaliamo quello che si terrà il 14 marzo, giornata internazionale dedicata al pi greco, il cuo Angelo Guerraggio (direttore del Centro PRISTEM) terrà la conferenza "La storia di pi greco" presso il Teatro Condominio Gallarate.

09/03/2018

Si chiamava Emma Strada e nel 1908 si è laureata al Politecnico di Torino ed è stata la prima donna ingegnere d'Italia.

Nata il 18 novembre del 1884 a Torino, figlia dell'ingegnere civile Ernesto Strada, dopo la maturità classica nel 1903 al Liceo Classico "Massimo d'Azeglio", si iscrisse al corso di ingegneria civile al Politecnico di Torino, dove, il 5 settembre 1908, si laureò con il massimo dei voti.

Dopo qualche anno al Politecnico come assistente di Igiene Industriale, si è dedicata alle opere ingegneristiche progettando e sovrintendo i lavori di una galleria di accesso ad una miniera di Ollomont in Val d'Aosta, dell'Automotofunicolare di Catanzaro e della costruzione del ramo calabrese dell'acquedotto pugliese. Nel 1925 le venne affidato l'incarico di progettare e dirigere le operazioni di scavo di una miniera d'oro vicino a Macugnaga, nei pressi del Monte Rosa.

Nel 1957 ha fondato l'AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architetto) con l'intento di promuovere e tutelare il lavoro delle donne nel campo della scienza e delle tecniche, favorire l'assistenza reciproca nel campo della professione, coltivare legami culturali e professionali con analoghe associazioni italiane ed estere. Morirà nel 1970 pochi mesi prima di presiedere a Torino la III Conferenza internazionale di donne ingegneri e scienziate.

Emma Strada