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Era
nato a Roma nel novembre del 1902; vi è morto nell'agosto
del 1986.
Si era laureato
in Ingegneria nel giugno 1924 discutendo una tesi di laurea
dal titolo: “L'idrodinamica e le teorie sulle turbine” che
sarà in seguito pubblicata. Si dedicò da subito all'insegnamento:
prima medio (settore in cui fu anche ispettore centrale, capo-gabinetto
e direttore generale presso il Ministero della Pubblica Istruzione)
e poi universitario. Ha insegnato Storia della matematica
(disciplina in cui era libero docente dal 1942) presso l'Università
di Roma.
I suoi interessi
scientifici furono prevalentemente rivolti alla Storia della
matematica (si occupò in particolare del periodo greco), soprattutto
per influsso di Federigo Enriques
di cui aveva curato nel 1938 il ben noto volume Le
matematiche nella storia e nella cultura (Bologna, Zanichelli).
Subito dopo la guerra, era stato anche «commissario straordinario
dell'Istituto di Alta Matematica fondato e diretto da Francesco
Severi che era stato in quel periodo epurato».
Necrologio: Attilio Frajese, storico della matematica, in Atti del Convegno "Pietro Riccardi (1828-1898)" (a cura
di F. Barbieri e F. Cattelani Degani), Modena 1989, pp. 161-169
(S. Maracchia).
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