Un anno di apprendimento a distanza con PRISMA

In edicola da giovedì 6 maggio, fino al 2 giugno, il numero 30 del mensile "PRISMA. Matematica, giochi, idee sul mondo!".

I recenti provvedimenti governativi per il "recupero" estivo degli studenti e delle loro competenze hanno un retroterra. Sono i numeri provenienti inizialmente dagli Stati Uniti e poi allargatisi a fotografare la situazione di altri Paesi, europei e non, e che hanno misurato il learning loss degli studenti dovuto alla mancata frequenza scolastica durante la pandemia, a mala pena rattoppata dalla Dad. La matematica è la materia più "colpita": le analisi, al termine di indagini statistiche e prendendo a modello che cosa già succedeva nella "testa" dei ragazzi in un normale anno scolastico a causa della parentesi estiva, parlano per le competenze matematiche acquisite durante i mesi del Covid-19 di un calo del 50% rispetto a un corrispondente periodo di normalità. In Italia indagini simili non sono state ancora realizzate ma alcuni dati parziali (interviste, esiti delle gare matematiche) sembrano andare nella stessa identica direzione. Anche qui la matematica è la più "colpita" e soprattutto nei primi anni di scolarità (senza parlare poi degli squilibri regionali). Dopo,aver giustamente reclamato per i più piccoli la riapertura delle scuole per la loro funzione di parcheggio e per i più grandi come strumento di socializzazione, ci si è accorti anche dei contenuti e della trasmissione di contenuti! Non andando a scuola, con la sola Dad, si impara di meno. Molto di meno.

Quello del learning loss è un effetto negativo della pandemia. Ce ne sono naturalmente altri e molto più tragici. Ce ne sono però paradossalmente anche di positivi. Il Covid-19 ha sollecitato il mondo scientifico e tecnologico a dare risposte rapide e adeguate ai nuovi problemi che stanno emergendo. Il MIT di Boston ha allora compilato la top ten delle soluzioni più rivoluzionarie provocate in qualche modo dalla crisi pandemica. Sempre di soluzioni - questa volta ai problemi dell'Università italiana - parlano Tito Boeri e Roberto Perotti che riprendono la polemica contro la dispersione a pioggia della quota premiale agli atenei e rispondono ai loro critici.

In questo numero di maggio di PRISMA la matematica torna ad offrirci un momento di distensione con i suoi giochi, spiegandoci perché la signorina di Google Maps non sbaglia (quasi) mai e proiettandoci verso le vacanze con il mateturismo: è l’annuncio del libro che troverete nel numero di giugno e che percorre la Toscana con 12 passeggiate alla ricerca di curiosità matematiche per il viaggiatore che non si accontenta di guardare soltanto.

Non mancano i giochi, con 13 pagine di dossier con quesiti, giochi, enigmistica e altri divertimenti matematici in particolare le soluzioni commentate della Semifinale dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici e i qusiti della terza tappa del Tour giochistico di PRISMA. L'appuntamento oltre che in edicola è anche sul sito PRISMA
magazine e sulla pagina Prisma - matematica, giochi, idee sul mondo dove la redazione terrà informati i lettori sulle novità.

Buona lettura!