Un libro per l'estate con Eulero

L'estate è arrivata è cosa c'è di meglio di leggere all'aperto (o forse sotto il condizionatore) un libro che racconta di un mistero da svelare, della nostra storia più recente e del più grande matematico degli ultimi secoli? Sembrerebbe impossibile! Ma questa estate si può grazie al libro "Eulero, la principessa e me. Una storia matematica" di Renato Betto (edizioni la Bussola, pp. 286, 18 euro).

Con le lettere alla principessa Sofia Fredericke di Brandenburgo, il grande matematico Leonhard Euler tra il 1760 e il 1762 aveva creato un vero e proprio un corso per corrispondenza trattando, in forma divulgativa, argomenti di matematica, fisica e filosofia naturale. Ma se tra le 234 lettere che tutti conosciamo ne mancasse una? Sembrerebbe che infatti che proprio una lettera sia stata sequestrata dalle autorità russe durante la guerra dei sette anni. Per svelare il motivo e l'argomento dell’epistola celata tre ricercatori, desiderosi di svelare il mistero, ne vanno alla ricerca nella Russia sovietica.

Con scrittura agevole e avvincente l'autore ci conduce alla riscoperta della figura del geniale matematico svizzero e della sua matematica, vera protagonista del libro. Ma è anche l'occasione per viaggiare nel passato della Russia, in quel complesso mondo sovietico, che Renato Betti ha frequentato per motivi di studio, con i suoi riti e le sue complessità. Sullo sfondo la lettera mancante, il cui contenuto riemergerà e sarà sorprendente!

in copertina un disegno di scena di Sergej Ejzenštejn