News di Matepristem

18/11/2022

Il Riemann Prize 2022, premio dedicato ai matematici istituito nel 2019 dalla Riemann International School of Mathematics dell'Università dell’Insubria, è stato assegnato al direttore della Scuola Normale superiore di Pisa Luigi Ambrosio. La motivazione recita "per il suo eccezionale lavoro nella teoria geometrica della misura, nel calcolo delle variazioni e nelle equazioni alle derivate parziali applicate. Per il suo talento e la formazione di un’intera generazione di matematici che ricoprono incarichi in prestigiose istituzioni internazionali. Per il suo lavoro, che ha mantenuto la scuola italiana di analisi geometrica leader nel mondo".

Luigi Ambrosio

 

Il Premio Riemann, che consiste in una medaglia d'oro e da una scultura realizzata dall'artista Marcello Morandini, viene attribuito a matematici di età compresa tra i 40 e i 65 anni che abbiano ottenuto risultati di grande impatto nella comunità scientifica internazionale. Hanno fatto parte del comitato di assegnazione del Riemann Prize 2022 Enrico Bombieri (Institute for Advanced Study a Princeton), Daniele Cassani (Università dell'Insubria), Alice Chang (Princeton University), Ron Donagi (University of Pennsylvania).

19/10/2022

Ce l'ha fatta Benjamìn Labatut, è suo il Premio Galileo 2022! Il suo straordinario romanzo-saggio "Quando abbiamo smesso di capire il mondo" (Adelphi) ha colpito la giuria di giovani lettori che lo hanno premiato.

 

Difficile non amare la galleria di personaggi e rievocazioni storiche evocate dallo scrittore cileno. Dal chimico tedesco Fritz Haber, ideatore di un composto chimico originale che sterminerà migliaia di fanti francesi a Ypres nel 1915, e che scoprirà come dal blu di Prussia si otterrà lo Zyklon che sterminerà milioni di ebrei, all'astronomo tedesco Karl Schwarzschild ossessionato dalla luce e che spiegò con un'equazione il modo in cui la massa di una stella deforma lo spazio e il tempo circostanti; fino alla celebre diatriba di fisica quantistica tra Heisenberg e Schordinger. Difficile non amare come Labatut sappia coniugare rigore e fantasia.

Al secondo posto Telmo Pievani con "Serendipità. L'inatteso nella Scienza" (Raffaello Cortina Editore), al terzo Francesca Buoninconti con "Senti chi parla, Cosa si dicono gli animali" (Codice Edizioni), seguiti al quarto posto da Piero Martin con "Le 7 misure del mondo" (Edizioni Laterza) e al quinto da Rebecca Wragg Sykes con "Neandertal. Vita, arte, amore e morte" (Bollati Boringhieri).

13/08/2022

Nella mattina del 13 agosto a Cagliari all'età di 93 anni ci ha lasciati Piero Angela, giornalista e divulgatore scientifico, che nel corso di 70 anni di carriera alla Rai ha forgiato generazioni di "curiosi", entrando nelle case di tutti gli italiani con il suo garbo discreto.

Nato a Torino il 22 dicembre 1928, figlio del medico e antifascista Carlo Angela (riconosciuto come "Giusto tra le nazioni" per aver aiutato molti ebrei durante la Shoah), dimostra sin da subito una spiccata curiosità e una passione per il pianoforte che inizia a studiare all'età di sette anni. Nel 1952 inizia la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo prima inviato e poi conduttore del telegiornale. La sua fama e fortuna sono però legate alla realizzazione di programmi televisivi di divulgazione scientifica, il primo è stato Destinazione uomo nel 1971 e poi, dal 1981, la serie Quark che, con i suoi programmi derivati, tengono ininterrottamente compagnia ai teleascoltatori ancora oggi (l'ultima puntata di Superquark è andata in onda il 10 agosto).

Piero Angela ci ha insegnato a fidarci della scienza e del suo metodo, informandoci anche delle novità dal mondo delle scienze pure come la Matematica. Nel commiato che ha lasciato sulle piattaforme social della sua trasmissione, ringrazia e saluta gli scienziati che lo hanno educato e il pubblico che lo ha ascoltato, con un particolare monito "Cercate di fare anche voi la vostra parte per questo nostro difficile Paese".

Il Centro PRISTEM si stringe nel saluto e ringraziamento collettivo a Piero Angela.

Piero Angela

11/08/2022

Si è spenta mercoledì 10 agosto, nella sua abitazione di Bologna, all'età di 76 anni Raffaella Simili, professoressa emerita dell'Università di Bologna dove ha insegnato Storia della Scienza per oltre vent'anni. Storica della scienza, con i suoi studi pionieristici, è stata una delle voci più importanti e significative della storia della scienza italiana.

L'attenzione per la cultura anglosassone ha a lungo caratterizzato la sua ricerca, ma si è progressivamente allargata ad altre tematiche con speciale riguardo alla scienza italiana, ai suoi protagonisti, tra i quali figure di spicco come Quintino Sella, Federigo Enriques e Vito Volterra, alle istituzioni scientifiche e alla politica della ricerca dopo l'Unità, affiancata da un forte interesse per i modi della diffusione scientifica. In questo contesto si colloca pure l'innovativa produzione di lavori sul ruolo delle donne nella scienza.

 

È stata fondatrice e promotrice del primo dizionario biografico italiano on-line delle donne nella scienza in Italia dal Settecento al Novecento, Scienza a due voci. Ha ideato e progettato un docufilm sulla figura di Laura Bassi, prima donna in Occidente a salire su una cattedra universitaria nel 1732, cui è seguito un ulteriore film documentario sui profondi legami scientifici, personali e politici di Albert Einstein con l'Italia.

Nel corso della sua lunga carriera ha svolto un importante lavoro organizzativo e ha ottenuto vari riconoscimenti nazionali e internazionali. È stata Life Member del Clare Hall College di Cambridge (U.K.), socio effettivo dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna e dell'Académie Internationale des Sciences di Parigi; ha fatto parte dell'Editorial Board di prestigiose riviste scientifiche di storia della scienza italiane e straniere come "Physis", "Nuncius" e le "Notes and Records della Royal Society" di Londra. Ha rappresentato l'Italia nell'Executive Council della European Science Foundation e nella International Union of History and Philosophy of Science, Division of History of Science, di cui è stata First-Vice President. È stata prima vicepresidente, poi presidente della Società Italiana di Storia della Scienza, membro eletto in molteplici Comitati di consulenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche tra cui il Comitato di Bioetica; è stata nominata dalla Presidenza del Consiglio nel Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR) ed è stata membro del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), del Board UMAC/ICOM (University Museums and Collections/ International Council of Museums, Paris).

È stata amica del PRISTEM con cui ha più volte collaborato, in particolare con preziosi contributi sulle pagine di Lettera Matematica PRISTEM e tutti ne ricordiamo la grande cultura e disponibilità.

09/08/2022

Il Centro Internazionale di Fisica Teorica "Abdus Salam" - Ictp di Trieste ha assegnato le medaglie Dirac 2022 "per i contributi rivoluzionari e matematicamente rigorosi alla comprensione della meccanica statistica dei sistemi fisici classici e quantistici" a Joel Lebowitz, del Center for Mathematical Sciences Research (USA), Elliott Lieb di Princeton (USA) e David Ruelle dell'Institut des Hautes Études Scientifiques (Francia).

 

Il Premio viene assegnato annualmente a quegli scienziati che, sulle orme di Paul Dirac, nei loro lavori mostrano come una applicazione rigorosa di metodi matematici sia l'approccio migliore per comprendere i sistemi fisici e le loro proprietà. In particolare i tre fisici hanno adottato nella loro carriera una solida impostazione basata su metodi statistici e probabilistici per spiegare il comportamento macroscopico del mondo microscopico delle particelle.

I tre fisici si sono distinti per l'importante lavoro nella Meccanica statistica, contribuendo notevolmente ad approfondire e ampliare la comprensione matematica dei sistemi fisici in molte nuove direzioni, a volte diverse da quelle tradizionali. I loro maggiori contributi includono, tra gli altri, lo studio della fisica del non-equilibrio, la dimostrazione della stabilità della materia, la soluzione analitica di modelli bidimensionali, risultati fondamentali nella teoria dell'informazione quantistica, la definizione degli stati di Gibbs per sistemi infiniti e l'analisi del caos e della turbolenza.

01/08/2022

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del World Math Contest 2022 (WMC 2022) che si terrà online il 24 settembre 2022.

Si tratta di una competizione di giochi matematici gratuita e aperta a chiunque voglia partecipare che si svolgerà online a livello mondiale. La prima edizione era stata organizzata lo scorso anno dalla Federazione svizzera di giochi matematici, quest'anno tocca all'Italia e il WMC 2022 è organizzato dal Centro PRISTEM!

Qui tutte le informazioni per partecipare: giochimatematici.unibocconi.it

18/07/2022

Lo scorso 17 luglio è scomparso, in seguito a una breve malattia, il giornalista e matematico Ennio Peres, famoso per i suoi giochi ed enigmi che lo hanno reso il giocologo più famoso in Italia.

Classe 1945, Ennio Peres era milanese di nascita, ma romano di adozione, dopo la laurea in Matematica è stato professore di matematica e informatica prima di iniziare, verso la fine degli anni '70, con la sua attività di creatori di giochi con "lettere e cifre" (questo era il titolo di una sua rubrica su La Stampa). Per descrivere la sua professione, aveva coniato la definizione di "giocologo": colui che si occupa di giochi, in particolare di giochi matematici e giochi di parole.

Ennio Peres

 

Grande divulgatore e appassionato conferenziere, ha curato rubriche in numerose testate (ricordiamo Paese Sera, l'Unità, Linus e Prisma), ha scritto molti libri ed è autore di giochi per programmi televisivi e radiofonici.

Per gli appassionati, curava una newsletter con cui inviava giochi e cruciverba da risolvere. Ci mancheranno le sue sfide che tanto ha fatto divertire (e impazzire) i suoi "giocatori".

14/07/2022

Francesco di Renzo (Università di Pisa e sezione INFN di Pisa), Eleonora Polini (Laboratorio LAPP/IN2P3 del CNRS francese) e Marco Vardaro (Università di Amsterdam e Istituto di fisica subatomica dei Paesi Bassi-Nikhef) sono i vincitori della seconda edizione del Virgo Award, assegnato dalla collaborazione internazionale Virgo, ogni anno, a giovani scienziate e scienziati per il loro significativo contributo all'operatività dell'esperimento e ai risultati della collaborazione Virgo.

In particolare Il Virgo Award 2022 è stato assegnato, secondo la motivazione della giuria, a Francesco di Renzo "per il suo grande impegno nelle attività di caratterizzazione del rivelatore e ‘caccia ai rumori’", a Eleonora Polini "per i contributi continuativi ai banchi ottici e alle attività di ‘squeezing’" e a Marco Vardaro "per aver contribuito all'implementazione delle attività di ‘squeezing dipendente dalla frequenza’ e ‘commissioning’".

"Sono stati premiati tre fisici brillanti che, nonostante la giovane età, hanno già dato contributi significativi all'esperimento – ha dichiarato Giovanni Losurdo, spokesperson di Virgo e ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – lavorando su aspetti cruciali per migliorare le prestazioni del rivelatore in vista della ripartenza della presa dati, nella primavera del 2023. Il Virgo Award si conferma un momento importante per riconoscere il lavoro dei giovani scienziati, che non sempre sono sotto i riflettori".

"Dedico questo premio a tutti i fantastici colleghi, in particolare a quelli più giovani, che ho avuto il piacere di incontrare nell'ambito della collaborazione Virgo – ha dichiarato Francesco Di Renzo -. Sono grato al comitato del premio e considero questo premio, oltre che un riconoscimento, uno stimolo per me a fare di più e meglio in vista del prossimo periodo di osservazioni!"

"È per me un onore e anche una grande sorpresa ricevere questo premio – ha dichiarato Eleonora Polini – Sono contenta che il mio lavoro sia riconosciuto dalla collaborazione Virgo, che in questi anni di dottorato è diventata per molti versi come una famiglia per me. L'emozione per i risultati che abbiamo ottenuto durante il commissioning ha sempre ripagato il duro lavoro che ho speso sul rivelatore."

"Per me è un grande onore aver ricevuto questo premio – ha detto Marco Vardaro – Sono membro della collaborazione Virgo dal 2014 e negli ultimi 4 anni ho lavorato al funzionamento dell'esperimento Virgo. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto in me e che mi hanno guidato in questo periodo in cui ho imparato molte cose e sono cresciuto sia scientificamente che umanamente".

La giuria che ha selezionato i vincitori è composta da scienziati di spicco nel campo della fisica delle onde gravitazionali: Lisa Barsotti (MIT Kavli Institute – LIGO), Monica Colpi (Università di Milano Bicocca and INFN), Gabriela Gonzalez (Louisiana State University), Frank Linde (Istituto di fisica subatomica dei Paesi Bassi – Nikhef), Catherine Nary Man (Centre national de la recherche scientifique) e Andrea Vicerè (Università di Urbino e INFN).

La Collaborazione Virgo è attualmente composta da circa 700 membri di 129 istituzioni in 16 diversi paesi (principalmente europei). L'Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) ospita il rivelatore Virgo vicino a Pisa in Italia, ed è finanziato dal Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) in Francia, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in Italia, e l'Istituto Nazionale di Fisica Subatomica (Nikhef) nei Paesi Bassi. Una lista dei gruppi della collaborazione Virgo può essere trovata su http://public.virgo-gw.eu/the-virgo-collaboration/. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web di Virgo all'indirizzo http://www.virgo-gw.eu.

27/06/2022

Ci ha lasciati Paolo Lorenzi, molti avranno modo di conoscerlo per le sue attività didattiche, soprattutto nella sua Bolzano, che non seguivano le mode ma che volevano essere delle vere botteghe dove la matematica e le sue questioni erano l'oggetto del lavoro.

Per noi era anche un amico, ha collaborato come autore nelle nostre riviste e ha partecipato a numerosi convegni organizzati dal PRISTEM co conferenze che lasciavano il segno per semplicità e impegno, un lavoro di equilibrio che sapeva esprimere al meglio.

Per ricordare il suo spirito, qui una intervista apparsa quasi dieci anni, proprio su questo sito: 

https://matematica.unibocconi.it/articoli/bolzano-la-matematica-%c3%a8-nella-citt%c3%a0

Grazie e ciao Paolo!

20/04/2022

Le edizioni Gallimard hanno appena pubblicato Récoltes et Semailles, opera postuma del matematico Alexandre Grothendieck in cui si intrecciano riflessioni sulla matematica e la loro poesia, sull'ecologia e meditazioni spirituali.

Scomparso nel 2014 all'età di 86 anni Grothendieck è stato un gigante della matematica del secolo scorso, nel 1966 aveva ricevuto la medaglia Fields, e finito poi a condurre una vita da eremita. Récoltes et Semailles è stato composto tra il 1983 e il 1986, quando insegnava a Montpellier, 1500 pagine nell'intimità del suo pensiero. Grothendieck ne invia 150 copie ai suoi conoscenti ma le stampe circolano e le versioni vengono messe online.

Alexander Grothendieck nel 1951, 1965 e 2014

 

Ne scrive un'ultima, che questa volta vuole svelare al grande pubblico e affida la missione al giornalista scientifico e filosofo della scienza Stéphane Deligeorges. Dopo varie vicissitudini legate ai contenuti, nel 2010 Grothendieck, allora auto-recluso in Ariège, cambia idea e si oppone a qualsiasi pubblicazione durante la sua vita. Il divieto è stato revocato dopo la sua morte e il giornalista ha finalmente convinto Gallimard sostenendo l'importanza di questo "patrimonio".

25/03/2022

Dai girasoli alle stelle marine, la simmetria appare ovunque in biologia. Questo non vale solo per i corpi ma anche le molecole sono sorprendentemente simmetriche. Ma perché? L'evoluzione ha una preferenza per la simmetria? Un team internazionale di ricercatori dell'Università di Bergen lo crede e ha unito idee provenienti dalla biologia, informatica e matematica per spiegarne il motivo. Le strutture simmetriche e altre strutture semplici emergono così comunemente perché l'evoluzione ha una preferenza schiacciante per semplici "algoritmi", cioè semplici insiemi di istruzioni per produrre una data struttura.

Il team ha utilizzato la modellazione computazionale per esplorare come si manifesta questa preferenza in biologia. Hanno dimostrato che molti più genomi possibili descrivono algoritmi semplici rispetto a quelli più complessi. Man a mano che l'evoluzione ricerca i possibili genomi, è più probabile che vengano scoperti algoritmi semplici, così come le strutture più simmetriche che producono. Gli scienziati hanno quindi collegato questo quadro evolutivo a un risultato profondo della disciplina teorica della teoria algoritmica dell'informazione.

28/02/2022

Oltre 600 scienziati e giornalisti scientifici russi hanno sottoscritto una dura lettera aperta contro la guerra di aggressione russa in Ucraina. La Federazione delle accademie scientifiche e umanistiche europee (ALLEA) ha rilanciato l'appello degli studiosi russi e ha adottato una dichiarazione in cui auspica il rispetto delle convenzioni internazionali sulla protezione dei civili e dei beni culturali e esprime profonda preoccupazione per la sicurezza dei colleghi accademici ucraini.

Negli ultimi giorni, oltre seimila persone sono state fermate per aver partecipato a proteste pacifiche contro la guerra. La sottoscrizione dell'appello da parte degli scienziati russi è può portare potenzialmente a conseguenze professionali e personali.

Ecco il testo italiano dell'appello che come Centro PRISTEM divulghiamo con convinzione:

Noi, studiosi, scienziati ed esponenti del giornalismo scientifico russi, esprimiamo una decisa protesta contro le azioni di guerra intraprese dalle forze armate del nostro paese contro i territori dell'Ucraina. Questo passo fatale comporta innumerevoli vite umane e mina le basi del sistema consolidato della sicurezza internazionale. La responsabilità dell'avere scatenato una nuova guerra in Europa è tutta della Russia.

Per questa guerra non ci sono giustificazioni. I tentativi di sfruttare la situazione del Donbass come occasione per aprire un teatro di guerra non sono per niente credibili. È del tutto evidente che l'Ucraina non rappresenta una minaccia per la sicurezza del nostro paese. La guerra contro di essa è ingiusta e manifestamente priva di senso.

L'Ucraina è stata e continua ad essere un paese a noi vicino. Molti di noi hanno parenti, amici e colleghi che condividono le nostre ricerche scientifiche. I nostri padri, nonni e bisnonni hanno combattuto assieme contro il nazismo. L'atto di scatenare una guerra per le ambizioni geopolitiche del governo della Federazione Russa – mosso da dubbie fantasie storiche – rappresenta un cinico tradimento perpetrato alla loro memoria. Noi rispettiamo l'autonomia statale dell’Ucraina che si regge su valide istituzioni democratiche. Capiamo la scelta europea dei nostri vicini. Siamo convinti che tutti i problemi che riguardano i nostri due paesi possono essere risolti pacificamente.

Scatenando questa guerra la Russia si è autocondannata a un isolamento internazionale, allo status di paese-maledetto Questo significa che noi, studiosi e scienziati, non potremo più svolgere il nostro lavoro come abbiamo fatto finora in quanto la ricerca scientifica è impensabile senza la collaborazione con colleghi stranieri. L'isolamento della Russia dal mondo comporta un ulteriore degrado, culturale e tecnologico, del nostro paese e una totale mancanza di prospettive positive. La guerra con l'Ucraina è un salto nel buio.

Fa male riconoscere che il nostro paese, che ha portato un contributo fondamentale alla vittoria sul nazismo, è ora diventato la miccia di una nuova guerra nel continente europeo. Chiediamo l'immediata sospensione di tutte le azioni militari condotte contro l'Ucraina. Chiediamo il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dello stato ucraino. Chiediamo la pace per i nostri due paesi!

14/02/2022

I mercoledì di febbraio e marzo all'auditorium dell'Acquario di genova sono dedicati alla Scienza. Grazie ai numerosi incontri la matematica e le altre scienze diventano alla portata di tutti con incontri e divulgativi.

Vi segnaliamo, in particolare, la conferenza "Insegnare matematica (e non solo) ai piccoli in Uganda" di Anna Asti che si terrà mercoledì 16 febbraio alle ore 17.

Qui di seguito la locandina con tutti gli eventi.

 

04/01/2022

L'Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi", l'ente di ricerca italiano che gestisce e coordina la ricerca matematica in Italia insieme al il Centre national de la recherche scientifique hanno istituito insieme il Laboratorio di Scienze Matematiche Ipazia con l'obiettivo di promuovere gli scambi franco-italiani di matematici, organizzare convegni scientifici, facilitare l'istituzione di tesi congiunte tra Francia e Italia e finanziare missioni di dottorandi. Per farlo, Ipazia si avvarrà di un consorzio di laboratori costituito in una trentina di università francesi e italiane. Il nome rende omaggio a Ipazia di Alessandria, filosofa, astronoma e matematica greca che ha operato tra la fine IV secolo e inizi del V secolo.

Annunciando l'accordo, Antoine Petit, presidente e amministratore delegato del CNRS, ha affermato: "Sono particolarmente orgoglioso della creazione di questo nuovo laboratorio internazionale […] l'Italia è uno dei nostri importanti Paesi partner per la ricerca in matematica". Giorgio Patrizio, presidente dell'INdAM, ha concluso: "La collaborazione scientifica tra le comunità matematiche francese e italiana ha una lunga tradizione. La creazione del laboratorio internazionale favorisce nuove relazioni e getta le basi per nuovi successi nella ricerca matematica".

27/12/2021

Lo scorso 24 dicembre è scomparso il matematico italiano Salvatore Rionero, ad annunciarlo è l'Accademia dei Lincei di cui lo scienziato napoletano era membro dal 1992. Professore Emerito di Fisica Matematica dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", Rionero era nato a Nola il 1 gennaio 1933. Nel corso della sua carriera ha dato contributi fondamentali in diverse questioni di Fisica matematica, in particolar modo nella difficile problematica della stabilità non lineare in fluidodinamica. "Ci lascia un grande scienziato che accompagnava il suo sapere ad eccezionali doti di umanità, intelligenza, gentilezza e simpatia", così ha commentato il presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei Roberto Antonelli.

08/12/2021

Lo scorso 5 dicembre è scomparso all'età di 91 anni il grande matematico francese Jacques Tits, professore emerito al Collège de France di Parigi, dove aveva insegnato dal 1973 al 2000. Nel corso della sua carriera era stato autore di una nuova teoria di vasta eco sugli enti algebrici dei gruppi come oggetti geometrici. Oltre che nell'ambito della ricerca, Tits ha svolto un ruolo di primo piano a livello internazionale come redattore capo delle pubblicazioni matematiche dell'Institut des hautes études scientifiques di Parigi ed è stato membro del comitato che assegna la Medaglia Fields. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Wolf per la matematica nel 1993, la medaglia Cantor nel 1996 e il prestigioso Premio Abel alla carriera nel 2008.

Jacques Tits

06/10/2021

L'Accademia Nazione dei Lincei ha annunciato l'assegnazione dei Premi "Antonio Feltrinelli" 2021 nell'ambito delle scienze matematiche e naturali si tratta di nove premi nazionali – di cui 5 a giovani studiosi di età inferiore ai 40 anni – a ricercatori italiani che si sono contraddistinti a livello internazionale.

Per quanto riguarda la matematica a Camillo De Lellis, attualmente professore all'Institute for Advanced Study di Princeton, è stato assegnato il Premio "Feltrinelli" per la Matematica, meccanica e applicazioni, del valore di 65.000 euro, mentre a Guido De Philippis, professore alla Sissa di Trieste, andrà il Premio "Feltrinelli Giovani" per la Matematica.

I due matematici hanno in camune la provenienza dei loro studi: sono entrambi ex studenti della Scuola Normale Superiore di Pisa. De Lellis dal 1995 al 2002 e De Philippis dal 2011 al 2014.


Camillo De Lellis e Guido De Philippis

06/10/2021

Dal 18 al 24 ottobre torna Ferhmhamente, il Festival della Scienza di Fermo con la sua quinta edizione a tema "Dimensioni".

Sarà un'edizione online con attività per le scuole, dirette streaming per tutti e un grande database di contenuti in cui scoprire la scienza e lasciarsi incuriosire.

Per scoprire come partecipare alla manifestazione, qui tutte le informazioni: www.fermhamente.it


04/10/2021

Pochi giorni fa è scomparso Federico Peiretti, nome noto nell'ambiente matematico per la sua opera nella divulgazione. Torinese puro, dopo la laurea in Fisica è diventato docente di Matematica e Fisica prima nella scuola media poi al Liceo classico Cavour di Torino.

All'attività di docenza ha affiancato quella di giornalista, collaborando con La Stampa e fondando l'inserto settimanale Tuttoscienze. È stato autore o coautore di una ventina di testi di matematica e informatica. Ha fondato e diretto Polymath, il progetto didattico per le scuole secondarie del
Politecnico di Torino ed è stato "storico" vicepresidente dell'Associazione Subalpina
Mathesis. Per la sua attività di divulgazione nel 2004 ha vinto il Premio Internazionale Pitagora.

È stato un grande amico e collaboratore del PRISTEM che salutiamo e ricordiamo come un galantuomo della Matematica.

Federico Peiretti

10/09/2021

La situazione afghana ha scosso non solo il mondo politico ma anche il mondo accademico che ha dato il via a numerose iniziative per aiutare i ricercatori e ricercatrici afghani a poter continuare a lavorare in un ambiente aperto e accogliente.

In particolare c'è stata una mobilitazione del mondo matematico che ha lanciato un appello a cui hanno aderito già numerose istituzioni matematiche:

PETIZIONE

Così recita l'appello che ha raggiunto già migliaia di firme: "La presa del potere da parte dei Talebani in Afghanistan ha causato nel paese uno sconvolgimento. Tra i principi più a rischio ci sono la libertà del pensiero (anche scientifico) e la parità di genere. (..) Essere liberi di ragionare e insegnare a ragionare è l'esigenza primaria per una comunità scientifica. Di pari importanza è il dispiegamento di ogni sforzo per attuare la parità di genere."