Balle mortali

Copertina del libro - Matepristem

R. Burioni

Balle mortali

Rizzoli, Milano, 2018

pp. 185; euro 18,00

 

Ritorna all'attacco l'immunologo più famoso d'Italia. E ancora una volta (come nel best-seller, recentemente ristampato sempre da Rizzoli, La congiura dei somari) non risparmia i suoi strali infallibili contro l'ignoranza e gli ignoranti. Fake news, bufale ("balle mortali", per citare il titolo), veri e propri ciarlatani che sproloquiano mettendo a repentaglio la salute (e talora la vita) di chi vi si affida: un bambino muore per un'otite curata con l'omeopatia invece che con antibiotici; una donna soccombe a un linfoma perché invece che a un oncologo si affida alla Nuova Medicina Germanica; una ragazzina non si risveglia da un coma diabetico perché i genitori ascoltano chi consiglia di somministrarle vitamine anziché insulina… E poi le tragiche e al contempo grottesche "favole" che appartengono al nostro passato recente di Sta-mina e del metodo Di Bella e le assurde teorie dei negazionisti. Non manca davvero nulla dell'infinito campionario di idiozie a cui quotidianamente assistiamo.

Precipitati in questo nuovo Medio Evo tecnologico profetizzato implacabilmente solo pochi anni fa da Umberto Eco, in cui "i social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel", si promuove "lo scemo del villaggio a detentore della verità". E purtroppo le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti coloro che hanno abbastanza acume da accorgersene.

La ricetta per sconfiggere questa follia? Semplice quanto oggi apparentemente utopica: una buona cultura scientifica! Perché mai non dovremmo affidarci alla scienza e alla medicina che hanno da sempre migliorato la qualità e la durata della nostra vita? Evidentemente la risposta non è così scontata!