Un pò per amore, un pò per rabbia

Copertina del libro - Matepristem

Pino Cacucci

Un pò per amore, un pò per rabbia

Feltrinelli, Milano, 2008

 pp. 409; euro 18

Pino Cacucci e i suoi eroi, i suoi ribelli, i suoi vagabondaggi per il mondo, il suo occhio acceso sull'ingiustizia. 

Sono vent'anni che scrive “un po' per amore, un po' per rabbia”.

Questo libro raccoglie appunti, reportage, ritratti, invettive e un racconto inedito. Vent'anni di lavoro. Sono pagine in cui c'è l'amore per il mondo, per i disperati, per i “combattenti”, per le idee, per i paesaggi e qualche volta per la sua città (una Bologna smascherata e scalfita da un beffardo sorriso). Sono pagine in cui c'è la rabbia per i guasti della società civile e politica, per i paradossi della realtà sociale, per le ferite non chiuse della Storia.

Come da un fittissimo moleskine, Cacucci evoca i personaggi che più ha amato, ci mette a parte di incontri magici (Fellini e Castaneda), ci racconta di isole e paesi italiani come fossero esotici e del “suo” Messico come fosse casa nostra.
Questo non è un libro comune. E' un patrimonio messo in comune. E' una confessione in pubblico, è un appuntamento nel deserto a condividere l'urgenza e l'emergenza del mondo.