News di Matepristem

25/02/2020

La fotografa insegnante al Fashion Institute of Technology di New York Jessica Wynne ha deciso di immortalare le lavagne dei professori di matematica americani. Il risultato è una raccolta di numeri e simboli incomprensibili ai più, ma ricchi di poesia.

Jessica Wynne, dalla serie Do Not Erase

 

Il titolo del progetto è Do No Erase (Non cancellare) e consiste in una sequenza di lavagne scolastiche di forme e dimensioni differenti, che riportano formule algebriche, equazioni e simboli geometrici poco prima che vengano cancellate. Il senso è quello di rendere omaggio alla poesia nascosta dietro la disciplina della matematica. Le foto delle lavagne – provenienti da diverse università e istituzioni scolastiche americane – nascondono infatti, secondo l'artista, una bellezza e un fascino effimero, capaci di riportarci indietro con la memoria, a quando l'insegnamento viene trasferito tramite il "contatto" umano.

22/02/2020

Si è conclusa a Urbino la XIV edizione del ciclo di conferenze "Matematica e..." organizzate dalla Scuola di Economia dell'Università "Carlo Bo" di Urbino in collaborazione con il Centro PRISTEM. Si tratta di una serie di incontri pomeridiani rivolti agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori finalizzati a fornire elementi di riflessione sui punti di contatto tra matematica e altre discipline.

La novità di quest'anno e tutti gli incontri sono fruibili online, sarà così possibile ascoltare le quattro conferenze che quest'anno hanno spaziato dalla matematica e fisica fino a matematica e danza, passando per musica, economia, psicologia, arte, storia.

Tutti i video delle conferenze al seguente link:

eventi.uniurb.it/matematicae

05/02/2020

Un modello matematico ideato da Valentina Morandi, ricercatrice dell'Università di Bolzano, permetterebbe, attraverso un sistema di navigazione centralizzato, di decongestionare le strade dal 5 al 10%. In parallelo, Morandi sta studiando un modello per integrare il sistema di trasporto pubblico e privato aumentandone efficacia ed economicità. Questo consentirebbe di riportare ordine nel caos dei trasporti urbani e contenere l'inquinamento. Per la matematica Valentina Morandi è proprio questo uno dei ruoli della Matematica moderna: risolvere i problemi legati alla mobilità (umana e delle merci) e le sue pesanti implicazioni a livello sociale, economico ed ambientale.

Il principio che fa funzionare il modello è la cooperazione. Semplificando il modello matematico proposto – elaborato prendendo in esame i dati del traffico urbano di Anaheim (Los Angeles) e Berlino, oltre ad alcune città benchmark, generate automaticamente per validare l'esperimento – penalizza in misura minima tutti gli autisti, obbligandoli ad allungare in maniera quasi impercettibile il percorso. Così facendo però, l'intera comunità dei guidatori ne ricava un vantaggio complessivo in termini di tempo risparmiato. Se nessuno aiuta gli altri, il risultato è che si viaggia tutti più lenti. È il cosiddetto "Price of Anarchy" (prezzo dell'anarchia". Insomma, se tutti accettano di perdere qualcosa, in realtà, alla fine ci guadagnano.

02/02/2020

Oggi 2 febbraio del 2020, non è un giorno come gli altri, infatti questa prima domenica del mese è palindroma! Se la scriviamo in cifre, otteniamo 02 02 2020 che, letta al contrario è esattamente identica.

Le date palindrome sono estremamente rare (e per questo oggi la celebriamo) infatti i giorni palindromi in circa 10000 anni sono 366. L'ultima data palindroma è stata il 21 febbraio 2012 (21 02 2012), ma non dovremo aspettare molto per i prossimo festeggiamenti, il prossimo appuntamento è il 12 febbraio 2021!

31/01/2020

Assegnato a Enrico Bombieri il Premio Crafoord in Matematica, è il primo italiano a ricevere il riconoscimento assegnato annualmente dall'Accademia Reale Svedese delle Scienze in collaborazione con la Fondazione Crafoord di Lund. La motivazione recita: "per i suoi contributi eccezionali e influenti in tutte le principali aree della matematica, in particolare nei campi della teoria dei numeri, dell'analisi e della geometria algebrica".

Bombieri, nato a Milano nel 1940, a soli 16 anni pubblica il suo primo lavoro sulla teoria dei numeri e dopo la laurea all'Università di Milano si è perfezionato a Cambridge e, dopo un periodo a Cagliari e Pisa, si è trasferito a Princeton negli USA dove attualmente è professore emerito.

Enrico Bombieri

 

Nel 1974 è stato il primo italiano a vincere la Medaglia Fields sempre per le sue ricerche in teoria dei numeri. Bombieri è considerato uno dei maggiori esperti dell'ipotesi di Riemann sulla distribuzione dei numeri primi e ha anche contribuito a risolvere il Problema di Bernstein, una variante del problema di Plateau, che riguarda la descrizione matematica della forma della pellicola di sapone che si forma quando un telaio di filo viene immerso in una soluzione di sapone.

La cerimonia di consegna del Premio, che consiste anche di una somma pari a sei milioni di corone svedesi (poco meno di 600 mila euro), si terrà il 15 maggio a Stoccolma, alla presenza di Re Carlo XVI Gustavo di Svezia e della Regina Silvia.

30/01/2020

Attesa finita per gli studenti delle superiori, il Ministero dell'istruzione ha reso note le materie della seconda prova dell'Esame di Sato del prossimo 18 giugno per la scuola secondaria di II grado che quest'anno riguarderà circa 500 mila studenti.

È stata proprio la ministra Lucia Azzolina che ha annunciato le materie attraverso il profilo Instagram del Ministero (e non poteva mancare l'hashtag di accompagnamento #MaturitàVentiVenti) e per quanto riguarda i Licei Scientifici, anche per quest'anno - e nonostante le perplessità suscitate la scorsa maturità - si è confermata la prova mista di Matematica e Fisica la cui sorveglianza sarà affidata ai commissari esterni.

26/01/2020

È scomparso all'età di 94 anni il celebre matematico canadese Louis Nirenberg. Considerato uno dei più straordinari analisti del Novecento, la sua ricerca e i suoi contributi hanno riguardato la teoria delle equazioni differenziali (lineari e non lineari) alle derivate parziali e la sua applicazione all'Analisi e Geometria complessa. Tra i suoi risultati ricordiamo la disuguaglianza di interpolazione Gagliardo-Nirenberg (importante per le soluzioni delle equazioni alle derivate parziali ellittiche) e la formalizzazione della oscillazione media limitata, nota come spazio John-Nirenberg, applicata nello studio del comportamento sia dei materiali elastici sia delle martingale.

Louis Nirenberg


Il lavoro di Nirenberg sulle equazioni differenziali alle derivate parziali è stato descritto come "il meglio che è stato fatto" per risolvere il problema dell'esistenza e della fluidità delle soluzioni delle equazioni di Navier–Stokes in meccanica dei fluidi (che è uno dei Problemi del Millennio).

Nato il 28 febbraio 1925 a Hamilton in Ontario (Canada), Louis Nirenberg si è laureato alla McGill University di Montreal e ha ottenuto il dottorato nel 1949 presso la New York University sotto la supervisione di James Stoker. Sempre nello stesso ateneo è divenuto professore al Courant Institute of Mathematical Sciences, dove è rimasto fino alla morte. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi fra i quali il Bôcher Memorial Prize, lo Steele Prize, la Chern Medal e il Premio Abel.

22/01/2020

Il 13 gennaio scorso sono stati assegnati i Premi Wolf e per quanto riguarda la Matematica sono stati premiati Yakov Eliashberg della Stanford University e a Simon Donaldson della Stony Brook University di New York e dell'Imperial College di Londra per i loro contributi nei campi della geometria differenziale e della topologia.

Assegnato dal 1978, il Premio Wolf è destinato a "scienziati e artisti di spicco di tutto il mondo (…) per i successi conseguiti nell'interesse dell'umanità e le relazioni amichevoli tra i popoli". Insieme alla Medaglia Fields e al Premio Abel è uno dei riconoscimenti più importanti nel modo della Matematica.

Yakov Eliashberg, 73 anni nato e formatosi in Russia poi naturalizzato americano, è uno dei fondatori della topologia simplettica e di contatto, campo nato in parte dallo studio di vari fenomeni classici in fisica che coinvolgono l'evoluzione di sistemi meccanici come molle e sistemi planetari. Come si legge nella motivazione del Premio: "L'emergere della topologia simplettica e di contatto è stato uno dei più sorprendenti progressi a lungo termine nella ricerca matematica negli ultimi quattro decenni".

Simon Donaldson, britannico classe 1957, è uno dei maggiori artefici del radicale cambiamento avvenuto nella topologia della dimensione bassa e proprio per i suoi studi ha ricevuto nel 1986 la Medaglia Fields. Gli strumenti matematici introdotti da Donaldson sono stati poi mutuati dalla fisica teorica più recente.

(da sinistra) Yakov Eliashberg e Simon Donaldson

21/01/2020

Le metastasi di un tumore sono la causa di una recidiva e possono rivelarsi letali. Per questo, due ricercatori dell'Università di Edimburgo Stefano Avanzini e Tibor Antal hanno messo a punto un modello matematico che con buona precisione stabilisce se nell'organismo sono presenti o meno metastasi non rilevabili con gli esami clinici tradizionali.

I due studiosi sono partiti dalla congettura che le dimensioni dei tumori primari, al momento dell'intervento chirurgico per l'asportazione, potessero essere in qualche modo correlate alla presenza di metastasi "fantasma". Così hanno creato un modello virtuale che simula lo sviluppo dei tumori secondari e la loro diffusione nell’organismo. I test del modello sono stati poi confrontati con i dati forniti dalle analisi cliniche e gli esiti sono risultati praticamente sovrapponibili, mostrando l'affidabilità del modello e dunque la possibilità di applicarlo nelle indagini oncologiche.

10/01/2020

Siamo ormai all'inizio del nuovo anno, ma qualche chiusura di "bilancio" è ancora da terminare. È quindi l'occasione per rivivere le notizie salienti che hanno segnato il mondo della Matematica nel 2019.

Vi segnaliamo quindi l'articolo "Cosa è successo nel mondo della matematica nel 2019" apparso sul sito di divulgazione scientifica Wired.

27/12/2019

Il 14 marzo 2020, per volere dell'UNESCO e su richiesta dell'Unione Matematica Internazionale, si terrà la prima giornata internazionale della matematica. La giornata, già celebrata dai matematici di tutto il mondo come Pi Greco Day, sarà celebrata in tutto il mondo con diversi tipi di attività rivolte alla scuola, all'università e al grande pubblico, con iniziative in musei, biblioteche e in molte altre sedi.

Il tema del 2020 sarà Mathematics is everywhere e il lancio della manifestazione è previsto per venerdì 13 marzo 2020 con due eventi in simultanea: uno al quartiere generale dell'UNESCO a Parigi e l'altro a Nairobi durante il "Next Einstein Forum 2020".

Per l'occasione, il giornale Euclide ha bandito il concorso a premi (rivolto agli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado) "Come sarebbe la nostra vita senza la matematica" volto a fare comprendere sempre più l'importanza della matematica nella nostra vita. Per partecipare, ecco tutte le infomazioni sul bando.

17/12/2019

Nelle recenti classifica Ocse-Pisa sul livello di istruzione dei quindicenni di 79 Paesi dell'Ocse, è risultato che la Cina primeggia in matematica, ben quattro province sul totale di 23 della Cina (Pechino, Shanghai, Jiangsu e Zhejiang) si collocano ai vertici della valutazione internazionale.

Secondo la media Ocse (e come accade anche in Italia), uno studente su dieci è "molto bravo" in matematica, percentuale che impenna nelle province cinesi raggiungendo il 44%. Il rovescio della medaglia è uno stato di ansia più importante per gli allievi, ma qualche sforzo si comincia a vedere da quelle parti sviluppando, per esempio, le materie artistiche.

12/12/2019

Il 12 dicembre è scomparso, all'età di 71 anni, Gianfranco Bianchi. Matematico di formazione, Bianchi è stato docente di Matematica nelle scuole superiori di Milano e aveva partecipato alle attività del Centro PRISTEM (ultima in ordine cronologico è stata la sua conferenza al convegno di "Sulle spalle dei giganti" tenutosi a Pisa nel 2016).

Alla passione per la matematica aveva sempre accompagnato l'attivismo e, tra le altre esperienze, è stato membro del collettivo Ya Basta! che dal 2006 lotta contro la globalizzazione neoliberista. Nel 2009, a 62 anni, ha lasciato la scuola italiana (dove insegnava con grande piacere) ed è partito volontario per il Chiapas (Messico) vivendo nelle comunità indigene, prima come osservatore dei diritti umani e poi per appoggiare il sistema educativo autonomo dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. In questo contesto ha anche partecipato alle attività della Universidad de los Pueblos del Sur costituita da alcune comunità indigene.

Da un paio d'anni era tornato in Italia, dove continuava a coltivare le sue passioni: la matematica e la lotta al fianco degli ultimi. Per conoscere la sua esperienza vi consigliamo la lettura dell'articolo "Facevo il professore a Milano. Adesso insegno Matematica in Messico, nella scuola zapatista".

Gianfranco Bianchi

10/12/2019

Alcuni studenti dell'Università inglese di Sheffield, forse annoiati dallo studio, hanno realizzato una formula matematica per realizzare l'albero di Natale perfetto, in cui regna un perfetto equilibrio tra numero di palline e decorazioni da appendere ai rami dell'albero.

Secondo la formula l'albero perfetto ha un numero di decorazioni non troppo alto. Ad esempio, se l’albero fosse alto 2 metri, la formula consiglia un numero massimo di 40 palline, 10 metri in festoni o fili perlati e 6 metri, al massimo, di filo illuminato. Naturalmente c'è una regola anche per il puntale: deve essere lungo esattamente un decimo dell'altezza dell'albero.

La formula, battezzata treegonometry, recita: per il calcolo delle palline bisogna prendere la radice quadrata di 17, dividerla per 20 e moltiplicarla per l'altezza dell'albero in centimetri. Per la lunghezza degli ornamenti invece è necessario moltiplicare il 13 per pi greco e dividere per 8, per poi moltiplicare per l'altezza dell'albero. La lunghezza delle luci è invece data da pi greco per l'altezza dell'albero.

04/12/2019

Secondo il rapporto Ocse-Pisa 2018, che analizza le performance di 600mila studenti quindicenni di 79 Paesi, solo in Matematica gli studenti italiani risultano in media con gli altri Paesi, per il resto l'Italia è abbondantemente sotto ed è fanalino di coda nelle competenze linguistiche e delle scienze.

In Matematica gli italiani hanno ottenuto un punteggio medio pari a 487 (era 490 nel 2015) in linea con la media dei paesi Ocse (489). Un risultato simile a quello di Portogallo, Australia, Russia, Repubblica Slovacca, Lussemburgo, Spagna, Georgia, Ungheria e Stati Uniti. Le differenze geografiche si fanno però sentire: gli studenti del Nord, con un punteggio di 515, ottengono risultati migliori rispetto ai compagni del Centro (494) e del Sud e Isole (452). Dal 2009 ad oggi l'andamento dei risultati Ocse-Pisa in Matematica nel nostro Paese è rimasto costante.

 

Male, invece, in lettura e comprensione di un testo (476 punti contro una media di 487): solo un quindicenne su 20 sa distinguere tra fatti e opinioni quando legge un testo di un argomento non familiare. Mentre il 25% degli studenti non riesce a identificare, per esempio, l'idea principale di un testo di media lunghezza.

21/11/2019

Quali sono i tre numeri interi che elevati al cubo e sommati fra loro danno come risultato il numero 42?

Sembra un problema piuttosto banale, ma in realtà tormentava le menti di molti matematici di tutto il mondo da 65 anni. Era il 1954 quando all'Università di Cambridge venne posto il problema di risolvere l'equazione diofantea x3+y3+z3=k con k da 0 a 100. Fino a poco tempo fa i matematici avevano trovato le soluzioni per tutti i valori di k diversi da 33 e 42.

All'inizio del 2019 il matematico dell'Università di Bristol Andrew Booker ha messo a punto un nuovo algoritmo con il quale è riuscito a risolvere l'equazione per il numero 33. Rimaneva soltanto il numero 42 e per risolvere l'equazione Booker ha chiesto aiuto a Andrew Sutherland, matematico del MIT e uno dei maggiori esperti di supercomputer e calcolo parallelo. I due scienziati sono arrivati alla soluzione utilizzando il Charity Engine, un computer su scala globale che sfrutta la potenza di circa 500.000 pc domestici tra loro connessi, arrivando alla soluzione: x=–80.538.738.812.075.974, y=80.435.758.145.817.515 e z=12.602.123.297.335.631. Il problema è stato risolto per k da 0 a 100, ma se si sale di un ordine di grandezza, arrivando a 1000, mancano ancora le soluzioni, ad esempio, per k=165, 390, 633, 732, 906 ecc.

Mettetevi alla prova!

10/11/2019

In origine erano gli scacchi, era il 10 febbraio 1996 quando il campione Garry Kasparov subì uno scacco matto dal computer Deep Blue. Adesso il computer scopre la strategia per battere l'uomo anche nel poker, nella sua variante detta Texas Hold'em con due giocatori e con un limite prefissato di rilanci.

È la prima volta che un computer riesce vincere un gioco complesso a informazione incompleta, ossia in cui non è possibile prevedere tutte le possibili mosse degli avversari. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, si deve al programma ideato dal gruppo di ricerca guidato da Michael Bowling dell'università canadese dell'Alberta e rappresenta un passo importante per analizzare e comprendere la dinamica di fenomeni estremamente complessi, come quelli legati alle interazioni sociali.

Il funzionamento del programma si basa sul cosiddetto deep learning, ovvero il programma impara rapidamente ad adeguarsi al modo di giocare dell'avversario e analizza il modo migliore in cui deve comportarsi per vincere.

05/11/2019

È stata assegnata al fisico italiano Valerio Lucarini, direttore del Centro per la Matematica del Pianeta Terra presso l'Università di Reading nel Regno Unito, la prestigiosa Lewis Fry Richardon Medal della European Geosciences Union (EGU), che raccoglie 12.500 scienziati provenienti da tutto il mondo.

Il premio, intitolato allo scienziato che ha aperto la strada alle previsioni meteorologiche numeriche all'inizio del XX secolo, celebra i contributi e le nuove scoperte nell'ambito degli studi teorici e matematici delle geoscienze: dal clima allo studio dei pianeti e all'idrologia.


Valerio Lucarini

 

Lucarini, a 43 anni, è il più giovane studioso ad aver ricevuto questo riconoscimento che nel suo albo d'oro vede anche il padre dei frattali Benoit Mandelbrot.

29/10/2019

Olivia Caramello, 34 anni e docente dell'Università dell'Insubria di Como e Varese, ha ottenuto la cattedra "Israel Gelfand" di matematica dell'Institut des Hautes Études Scientifiques di Parigi, uno dei più prestigiosi istituti di matematica e fisica, che vanta sette Medaglie Fields dalla sua fondazione. Inoltre Olivia Caramello è la prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento. Da gennaio sarà titolare della cattedra simbolo dell'eccellenza scientifica che, per tre anni, le consentirà di visitare l'Istituto, tenere corsi e seminari e animare delle attività scientifiche.

Olivia Caramello si è distinta per aver elaborato la teoria dei "ponti" topos-teoretici, ovvero delle tecniche interdisciplinari utili per creare ponti tra contesti matematici differenti. Per questi suoi lavori è considerata, secondo le Medaglie Fields Alain Connes e Laurent Lafforgue, una "erede spirituale" di Alexandre Grothendieck, celebre matematico che proprio all'Ihes ha lavorato fin dalla sua fondazione.

Olivia Caramello si è detta "molto onorata di ricevere questo importante riconoscimento, che premia il lavoro di tanti anni e mi offre grandi opportunità di sviluppo della mia ricerca, grazie alla frequentazione con gli eminenti matematici e fisici dell'Ihes. Questa cattedra ha un significato speciale per me anche perché proviene dall'Istituto in cui ha lavorato Grothendieck, l'inventore dei topoi. Mi auguro che questo ruolo permetterà di attrarre nuovi talenti alla teoria dei topoi, in particolare all'Insubria".

25/10/2019

Segnaliamo l'articolo apparso sulla testata online VICE in cui si riportano i dubbi proposti dal matematico teorico Kevin Buzzard dell'Imperial College di Londra, che ha affermato di ritenere esserci una probabilità diversa da zero che parte della matematica data per vera, in realtà sia sbagliata.

Come via di uscita, per verificare la correttezza di alcuni risultati troppo complessi, propone di affidarsi all'intelligenza artificiale per verificare, per induzione, le dimostrazioni e le verità matematiche.

Qui l'articolo: "Un teorico dei numeri ha paura che tutta la matematica in circolazione sia sbagliata"

Kevin Buzzard