News di Matepristem

13/11/2017

Lo scorso 10 novembre Alberto Quadrio Curzio, Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, ha inaugurato il nuovo anno accademico della prestigiosa Accademia, il 415.esimo dalla sua costituzione.

Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche i nuovi "Premi Feltrinelli Giovani" ai migliori talenti fra i ricercatori con meno di 40 anni di età, a cui viene consegnato un assegno di 50 mila euro.

Il premio per la Matematica è andato ad Alessio Figalli, 33 anni e di origini napoletane, ha compiuto i suoi studi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, conseguendo nel 2007 il dottorato sotto la guida di Luigi Ambrosio e Cedric Villani. Nel 2009 si è trasferito ad Austin, Texas e dal 2016 è Full Professor all'ETH di Zurigo. È considerato una figura guida nel campo della Analisi matematica a livello mondiale.

Alessio Figalli

10/11/2017

Segnaliamo l'intervista apparsa su la Repubblica lo scorso 9 novembre a Giorgio Parisi, docente di Fisica teorica all'Università di Roma "Sapienza", accademico dei Lincei e considerato uno dei migliori fisici al mondo.

Nel colloquio Parisi ricorda di come la passione per la Matematica sia nata spontaneamente: "Leggevo molti libri di divulgazione. Andavo in biblioteca, mi piaceva informarmi. Ricordo una storia della matematica che mi colpì. E fare divulgazione, per quella materia, non è banale" e non sui libri di scuola, nonostante frequentasse un Liceo scientifico.

Qui l'intervista.

Giorgio Parisi

06/11/2017

L'80% di quel che si apprende nei corsi di matematica non serve a niente. Questo, in sintesi, il contenuto dell'intervista che l'esperto di tecnologie britannico Conrad Wolfram, fondatore di CBM (Computer-Based Maths) il cui scopo è la rifondazione della didattica matematica, ha rilasciato lo scorso 2 novembre al quotidiano spagnolo El Pais.

Ha affermato Wolfram: "I matematici mi odieranno perché dico questo, ma prima dei computer le matematiche non erano molto utili per la quotidianità, per la vita in generale. In qualsiasi campo in cui si usino molti dati, come la fisica, la biologia o la sanità, il calcolo ha elevato le matematiche a uno stadio nuovo. I problemi reali del XXI secolo si possono risolvere soltanto utilizzando i computer e perciò devono entrare nel sistema educativo come parte fondamentale dei corsi di matematica. Tenere i bambini nelle aule a calcolare a mano equazioni di secondo grado ormai non ha senso: bisogna insegnare loro a interpretare i dati e a trarre utilità dalle matematiche". Secondo Wolfram, insegnare i procedimenti di base è giusto ma complicarli "fino all'estenuazione è una strategia sbagliata".

Conrad Wolfram

 

Nell'intervista Wolfram afferma di non condividere la tesi che il calcolo aiuti ad afferrare meglio il significato dei numeri: "Quando è stata l'ultima volta che avete moltiplicato 3/17 per 2/15? Probabilmente lo avete imparato a scuola ma non lo avete messo mai in esecuzione. Molti esperti diranno che moltiplicando le frazioni stai imparando, ma in realtà stai solo ricordando un procedimento. In realtà non stai capendo perché lo fai né a cosa serve". E aggiunge: "I problemi da risolvere sono molto più complessi ed è su questo che bisogna esercitare i bambini. (…) Saper dire al computer con codici e numeri quel che precisamente deve fare. Matematiche, programmazione e pensiero computazionale devono essere la stessa materia".

Intanto Wolfram è riuscito a introdurre la sua didattica della matematica in Estonia che, con una popolazione di un milione 300 mila abitanti, si considera il Paese più digitale d'Europa. Oggi l'Estonia ha superato la Finlandia nel settore delle scienze matematiche e ha introdotto il progetto di Wolfram come pilota nel 10% delle scuole secondarie.

Qui l'intervista.

03/11/2017

Il gruppo Curvilinea, che già avevamo conosciuto per la mostra "Rette… Rotonde?!" e per la collaborazione alla mostra "MateInItaly", hanno ottenuto un grande successo al concorso internazionale Mathematics of Planet Earth ricevendo la menzione d'onore per la loro installazione multimediale interattiva che racconta i legami tra Matematica e cartografia.

La squadra di Curvilinea si è formata nel 2014 quando ha lanciato una start up che si occupa di divulgazione scientifica, il gruppo è formato dai tre matematici Filippo Favale (oggi ricercatore all'Università di Trento), Alessandro Cattaneo e Riccardo Moschetti (oggi ricercatore all'Università di Stavanger in Norvegia), tutti laureati all'Università Statale di Milano e a lungo collaboratori del centro interuniversitario di ricerca per la comunicazione e l'apprendimento informale della matematica "matematita" e Maria Cristina Cattoni, laureata in Economia presso la Bocconi di Milano.

Come raccontano i quattro divulgatori: "Mostriamo come questa materia sia non soltanto utile ma interessante e divertente. È nelle opere d'arte, dai quadri di Escher agli artisti frattali, si nasconde nelle mappe stradali, è determinante per chi cucina. E persino quando ci arrabbiamo perché due bus arrivano insieme dopo una lunga attesa è un modello matematico a spiegare il perché".

02/11/2017

Da oltre 10 anni il Dipartimento di Economia, Società, Politica dell'Università "Carlo Bo" di Urbino in collaborazione con il Centro PRISTEM dell'Università Bocconi propone l'iniziativa "Matematica e…", rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado, che consiste in una serie di incontri pomeridiani finalizzati a fornire elementi di riflessione sui punti di contatto tra Matematica e altre discipline.

Gli argomenti, rinnovati ogni anno, spaziano dai collegamenti fra Matematica e Fisica fino a Matematica e Architettura, passando per Informatica, pittura, Diritto.

Tutte le informazioni e il programma delle conferenze sono reperibili al seguente sito web:

eventi.uniurb.it/matematicae

31/10/2017

Il prossimo 1 novembre uscirà nelle sale italiane il film statunitense di Marc Webb "Gifted – Il dono del talento". Protagonista del film è una bambina di soli sette anni che mostra un precoce quanto brillante talento per la Matematica.

In una piccola città in Florida, una bambina di sette anni Mary Adler mostra un notevole talento matematico nel suo primo giorno di scuola che impressiona la sua insegnante. A Mary viene dunque offerta una borsa di studio per una scuola privata per bambini dotati. Tuttavia, suo zio Frank rifiuta per consentire alla nipote di avere un'infanzia "normale". Si scopre infatti che la madre di Mary era stata un promettente matematico, dedicatasi alle equazioni di Navier-Stokes, prima di togliersi la vita.

Ma la nonna materna di Mary, cerca di ottenere la custodia della bimba per portarla nel Massachusetts, affinché possa ricevere la migliore istruzione possibile e dedicare la sua vita alla Matematica, come aveva fatto con la madre di Mary.

Il film narra poi le vicende legate alla battaglia legale per l'affido della bimba prodigio e a un segreto proprio riguardante le equazioni di Navier-Stokes (uno dei celebri Problemi del Millennio).

Qui il trailer del film.

30/10/2017

Il Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano organizza tre weekend speciali dedicati alla Matematica intitolati "I Mate Matti".

 

L'11-12, 18-19 e 25-26 novembre saranno dedicati a regola e caso, forme e ritmo e tante attività, performance teatrali, origami, caleidoscopi virtuali e tanto altro ancora!

Qui la locandina.

27/10/2017

Il mito romantico di un enfant prodige assoluto della Matematica, morto giovanissimo in un fatale duello il 29 maggio 1832, rivive in un documentario "Galois. Storia di un matematico rivoluzionario" ideato e scritto da Giuseppe Mussardo, professore di Fisica teorica e direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, con la regia di Diego Cenetiempo. La prima italiana di è in programma venerdì 27 ottobre alle ore 18.30 al cinema Ariston di Trieste.

 

Parigi, 29 maggio 1832. Nel cuore della notte, alla vigilia di un duello, Évariste Galois, poco più che ventenne, mette mano per l'ultima volta a un manoscritto pieno di equazioni e di teoremi che ha scritto nei quattro anni precedenti. "Non ho tempo! Non ho tempo!" annota freneticamente sui margini.

Con quel manoscritto Galois ci ha fatto scoprire la potenza della simmetria e della bellezza matematica, fornendoci il linguaggio ideale per svelare le leggi fondamentali dell'Universo, dal mondo microscopico delle particelle elementari studiate al CERN di Ginevra alla straordinaria vastità degli spazi intergalattici.

Intrecciando il percorso biografico e quello creativo, la storia racconta l'inizio di un'avventura scientifica straordinaria fatta di intuizioni profonde e incomprese nella sua epoca, ma capaci di cambiare il volto della matematica e della fisica nei due secoli a venire.

Giuseppe Mussardo presenta così il documentario: "Évariste Galois è un personaggio assolutamente straordinario. Ha rivoluzionato completamente la matematica con un'idea che per molto tempo nessuno ha capito e che poi si è rivelata invece la chiave per comprendere tutti i segreti della natura. Questo documentario combina l'aspetto narrativo e quello scientifico avvalendosi della partecipazione di ospiti del mondo scientifico di altissimo livello tra cui due medaglie Fields e diversi fisici del CERN".

La pellicola è stata prodotta dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati-SISSA e dal Centro di Fisica Teorica Abdus Salam-ICTP di Trieste, con la partecipazione del Centro PRISTEM dell"Università Bocconi.

Press book del docufilm

25/10/2017

La storia scientifica di Alan Turing è costellata da grandi successi, eppure per i suoi professori il giovane Turing non era di certo una mente brillante e promettente. Dalle pagelle e i giudizi dei suoi docenti del liceo - che verranno messi in mostra per la prima volta in Gran Bretagna presso il Fitzwilliam Museum per l'esposizione "Codebreakers and Groundbreakers" - si evince quanto il rendimento scolastico spesso non vada in linea con le capacità intellettive.

Giovane Alan Turing

 

Nel 1929, quando Turing non era ancora diciassettenne e frequentava il liceo Sherborne, l'insegnante di matematica scriveva il seguente giudizio: "carente nell'indicare su carta soluzioni intellegibili e comprensibili, qualità necessaria per diventare un matematico di razza". Rincarava la dose il docente di fisica: "Turing dovrebbe ricordare che a Cambridge vorranno conoscenze vere e non solo idee vaghe".

clicca l'immagine per ingrandire

23/10/2017

Il prossimo 9 novembre, nel pomeriggio, in Bocconi si terrà l'incontro "Laboratorio per i docenti: Nuovi ambiti di applicazione per l'insegnamento della matematica" durante il quale i docenti avranno l'occasione di approfondire alcune dei temi riguardanti il rapporto tra Matematica ed Economia e saranno aggiornati sulle prossime iniziative del Centro PRISTEM e del Servizio Orientamento dell'Università Bocconi.

La partecipazione è gratuita previa registrazione al seguente form:

http://forms.unibocconi.it/index.php?rif_quest=752

 

21/10/2017

Il prossimo 28 ottobre 2017 presso la Fondazione Leonardo Sinisgalli a Montemurro (Potenza) sarà presentato il saggio "La matematica secondo Sinisgalli", curato da Gian Italo Bischi e Liliana Curcio.

Nel corso della manifestazione, saranno proiettati i documentari di Leonardo Sinisgalli "Lezione di Geometria" premiato alla IX Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia nel 1948 e "Millesimo di millimetro" vincitore due anni dopo del Premio Internazionale per il Cortometraggio.

A questo link pubblichiamo una recensione del del volume e dell'evento lucano a firma di Decio Cocolicchio, docente di Fisica teorica presso il Dipartimento di Matematica dell'Università della Basilicata:

"Sinisgalli e la Matematica" di Decio Cocolicchio

13/10/2017

Segnaliamo l'articolo pubblicato su UnifiMagazine, rivista online dell'Ateneo fiorentino, in cui si dà notizia di una dimostrazione, messa a punto grazie al contributo di uno studioso fiorentino, della congettura di Collatz.

Formulata nel 1937 dal matematico tedesco Lothar Collatz, la congettura afferma che:

dato il seguente algoritmo

1. Si prenda un intero positivo n.

2. Se n = 1, l'algoritmo termina.

3. Se n è pari, si divida per due, altrimenti si moltiplichi per 3 e si aggiunga 1.

questo giunge sempre a termine, indipendentemente dal valore di partenza.

Questo rompicapo molto noto nella teoria dei numeri - Paul Erdős riguardo questa congettura affermò che "la matematica non è ancora pronta per problemi di questo tipo" - risulta tuttora irrisolto. Ma un nuovo teorema messo a punto da Duccio Fanelli dell'Università di Firenze e Timoteo Carletti dell'Università belga di Namur hanno e pubblicato sul Bollettino dell'Unione Matematica Italiana si propone di dimostrarne la validità.

Per saperne di più vi consigliamo la lettura dell'articolo "Dimostrare la congettura di Collatz".

10/10/2017

Secondo lo "Skills Strategy Diagnostic Report 2017" dell'OCSE sull'Italia, indagine sulle competenze degli adulti, risulta che oltre 13 milioni di adulti italiani (circa il 40% della popolazione) hanno scarse competenze in matematica, lettura e scrittura.

Il rapporto sottolinea come l'Italia sia oggi incagliata in un "equilibrio di basse competenze" in cui la scarsa offerta di competenze è accompagnata da una scarsa domanda di queste da parte delle imprese. Dall'analisi risulta che circa un giovane italiano su quattro, la seconda proporzione più alta dell'area OCSE, tra i 15 e i 29 anni non lavora, non studia e non partecipa a un percorso di formazione (i cosiddetti NEET). Inoltre nel nostro Paese solo il 20% della popolazione di età compresa tra i 25 e i 34 anni possiede un livello di istruzione universitario (contro una media OCSE del 30%).

Il rapporto sottolinea che solo un'attuazione piena ed efficace delle recenti riforme, in particolare il Jobs Act, la riforma della Buona Scuola e l'Industria 4.0, potrebbe portare al miglioramento e allo sviluppo delle competenze, garantendo un loro miglior utilizzo in tutto il Paese al fine di stimolare la crescita economica in Italia.

09/10/2017

Il Nobel per l'Economia 2017, o più correttamente il Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel, è stato a Richard H. Thaler "per il suo contributo negli studi sull'economia comportamentale".

Nato nel 1945 a East Orange, nel New Jersey, nel 1974 ha conseguito il dottorato presso l'Università di Rochester e attualmente è docente presso l'Università di Chicago Booth School of Business.

Richard Thaler

 

Nel corso delle sue ricerche Thaler ha analizzato il rapporto tra la nostra tendenza a fare supposizioni realistiche e le scelte economiche. Attraverso l'analisi delle conseguenze della "razionalità limitata", delle "preferenze sociali" e della "mancanza di autocontrollo", Thaler ha mostrato come specifiche caratteristiche della psicologia umana condizionino le decisioni e di conseguenza i risultati per i mercati in ambito economico. Thaler ha inoltre ideato la teoria dei nudge sui rinforzi positivi per interi gruppi sociali per orientare il loro avanzamento verso il benessere, senza limitarne le libertà.

In altri studi, Thaler si è occupato del concetto di onestà, mostrando come le preoccupazioni dei consumatori su questo tema possano indurre i venditori a non aumentare i prezzi nei periodi di alta domanda, salvo non coincidano con quelli di costi più alti.

03/10/2017

L'Accademia Reale delle Scienze di Svezia ha assegnato il premio Nobel per la Fisica 2017 a Rainer Weiss, Barry Barish e Kip Thorne "per il contributo decisivo al rilevatore Ligo e all'osservazione delle onde gravitazionali".

I tre premiati hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo e nelle ricerche legate al Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (LIGO) negli Stati Uniti, il progetto che coinvolge oltre mille ricercatori in giro per il mondo e da più di 20 paesi diversi per lo studio delle onde gravitazionali. Weiss e Thorne, insieme con Barry C. Barish, lo scienziato che ha portato a completamento il progetto, hanno lavorato per quasi 40 anni per rendere possibile la prima osservazione delle onde gravitazionali, avvenuta il 14 settembre del 2015 e annunciata nel febbraio del 2016. Contemporaneamente un'altra osservazione è stata confermata ad agosto di quest'anno anche dall'antenna italiana Virgo, lo strumento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che si trova a Cascina in provincia di Pisa, che è stata menzionata espressamente nell'annuncio del Premio.

Ipotizzate per la prima volta da Albert Einstein un secolo fa, le onde gravitazionali sono le vibrazioni dello spazio-tempo provocate da fenomeni violentissimi dell'universo, come collisioni di buchi neri, esplosioni di supernovae o il Big Bang che ha dato origine all'universo. Per decenni gli scienziati hanno cercato di dimostrarne l'esistenza direttamente, ma fino al 2015 i loro tentativi erano stati viziati da interferenze di vario tipo e dalla mancanza di strumentazioni sensibili a sufficienza.

 

Rainer Weiss

Nato nel 1932 a Berlino, ha conseguito il dottorato di ricerca presso il Massachusetts Institute of Technology nel 1962, attualmente lavora presso il California Institute of Technology.

 

Barry Barish

Nato nel 1936 a Omaha, in Nebraska, nel 1962 ha conseguito il dottorato presso la University of California ed è attualmente docente di Fisica presso il California Institute of Technology.

 

Kip Thorne 

Nato nel 1940 a Logan, nello Utah, nel 1965 ha conseguito il dottorato presso la Princeton University e attualmente è docente presso il California Institute of Technology.

02/10/2017

Lo scorso 30 settembre è morto improvvisamente all'età di 51 anni il matematico russo Vladimir Voevodsky, a darne l'annuncio è stato l'Institute for Advanced Study dell'Università di Princeton dove era docente.

Nato a Mosca nel 1966 si era laureato nel 1989 all'Università di Mosca e, nel 1992 ha conseguito il dottorato presso l'Università di Harvard University negli Stati Uniti. Successivamente è divenuto professore a Princeton.

Vladimir Voevodsky

 

Nel 2002 gli è stata conferita la medaglia Fields per lo sviluppo di una nuova teoria coomologica per le varietà algebriche con la seguente motivazione: "il suo lavoro è caratterizzato da una abilità formidabile nel gestire idee altamente astratte e di utilizzare con facilità e flessibilità queste idee per risolvere problemi matematici alquanto concreti". Partendo da un'idea di Andrej Suslin ha generato la coomologia dei motivi, che si lega anche a una teoria di Alexander Grothendieck sull'esistenza di oggetti, chiamati "motivi", che stringono legami fra la Teoria dei numeri e la Geometria algebrica. Grazie al suo lavoro è derivata la dimostrazione della congettura di Milnor, che per molti anni è rimasta una questione aperta nell'ambiente matematico.

 

26/09/2017

Prevedere il momento in cui si passa dalla calma alla completa instabilità è molto difficile perché ci sono in gioco molti fattori complessi e in continuo cambiamento. Al Massachussets Institute of Technology (MIT) di Boston è stato però messo a punto un algoritmo che riesce a rilevare i segnali spia di eventi catastrofici che si manifestano all'improvviso, come, ad esempio, le onde anomale.

Presentato e descritto sulla rivista Science Advances, l'algoritmo è stato messo a punto dal gruppo di Themistoklis Sapsis e la sua attendibilità è compresa tra il 75% e il 99%, a seconda della complessità dell'evento.

Ha spiegato Sapsis: "Lo abbiamo applicato ai flussi di fluidi caotici, che sono il Santo Graal degli eventi estremi. Sono presenti per esempio nelle piogge molto forti, nei gas delle turbine, nel fumo delle sigarette, nell'oceano, l'atmosfera e persino nel sangue". L'algoritmo funziona come una specie di setaccio, che trattiene solo i segnali di allerta che si possono vedere nella realtà. Continua Sapsis: "Abbiamo utilizzato le equazioni che descrivono il sistema, insieme alle sue proprietà di base ricavate da simulazioni numeriche, ottenendo così i segnali precursori, ossia i segnali che ci dicono che qualcosa sta per accadere prima che l'evento estremo inizi a verificarsi".

15/09/2017

Su il Sole 24 ore del 13 settembre è apparso un articolo in cui si analizza, alla luce del documento OCSE "Education at Glance 2017", il numero di laureati italiani.

Nella popolazione in età attiva (18-64 anni) solo il 18% ha una laurea, cioè la metà esatta rispetto alla media OCSE e nella fascia 25-34 anni i laureati sono il 26% (media OCSE 43%). Dall'analisi si evidenzia anche una criticità: il numero delle lauree umanistiche è molto consistente, il 30% dei laureati totali (11 punti sopra la media OCSE), a dispetto delle lauree scientifiche. Di conseguenza una maggiore difficoltà da parte del mondo del lavoro ad assorbire questi laureati; infatti il mondo delle imprese da tempo chiede un orientamento più mirato a scienza e tecnologia.

Tratto da il Sole 24 ore del 13/09/2017

14/09/2017

Per alcuni studenti che hanno appena iniziato il nuovo anno scolastico è stato pensato un metodo alternativo di ripasso. In prossimità di circa 70 fra Licei e Istituti di Milano, Napoli e Torino sono stati disegnati cinquanta graffiti rappresentanti alcuni fondamenti di Matematica, Fisica e Chimica.

Graffito della formula del cubo di un binomio

 

I disegni rientrano nel progetto "Back to school 2017-2018" realizzato dalla casa editrice Zanichelli che, prima nel nostro Paese, ha scelto lo street advertising per fini didattici. Un modo per coinvolgere gli studenti dopo le vacanze estive e abbellire le aree intorno gli edifici scolastici fino alla fine campagna.

12/09/2017

Il prossimo 29 e 30 settembre si terrà a Milano "MeetmeTonight 2017", la versione milanese della Notte Europea dei Ricercatori che si festeggia in tutta Europa per avvicinare il grande pubblico ai temi e ai protagonisti della ricerca e dell'innovazione.

Laboratori interattivi, dialoghi su temi d'attualità di scienza, ricerca e innovazione, conferenze, questo il ricco programma della manifestazione che si terrà ai Giardini "Indro Montanelli" di via Palestro e al Museo Nazionale di Scienza e Tecnologia in via San Vittore.