News di Matepristem

25/06/2020

Far amare la matematica a tal punto da renderla un passatempo sotto l'ombrellone? È l'ambizione del Politecnico di Milano che ha presentato StreetMath, l'applicazione (scaricabile su www.teen.polimi.it/sm/) che insegna la matematica a (tutti) i ragazzi, in modo facile, immediato e partendo dalla soluzione di problemi reali e quotidiani. E per farlo sfrutta il "luogo" dove i ragazzi trascorrono gran parte del loro tempo: lo smartphone.

Partendo da situazioni reali (tempo libero, lavoro, viaggi) l'applicazione educa la capacità logica e di risoluzione di sfide quotidiane. Come dividersi le spese di una cena? Come leggere lo sconto su un prodotto? Quale contratto scegliere per il proprio cellulare? E la matematica è ovunque. Si nasconde dietro tantissime azioni che gli adulti compiono senza difficoltà, ma che raramente vengono spiegate ai ragazzi.

La applicazione si divide in due parti: la prima, "Sfide", riguarda la vita lavorativa, gli aspetti sociali, la gestione della casa, problemi amministrativi o burocratici. Le attività sono in lingua italiana accompagnate da immagini che agevolano la comprensione del testo. La seconda "Richiami di Matematica" ha l'obiettivo di richiamare o presentare concetti e strumenti matematici (operazioni, percentuali, aree, volumi…).

16/06/2020

Lo scorso 15 giugno è scomparso a Milano il noto filosofo e matematico italiano Giulio Giorello a causa delle conseguenze dovute al Coronavirusm che aveva contratto il virus nei mesi scorsi.

Nato a Milano il 14 maggio 1945, Giorello aveva conseguito due lauree: la prima nel 1968 in filosofia, sotto la guida di Ludovico Geymonat, l'altra in matematica, nel 1971. Insegnò quindi Meccanica razionale all'Università di Pavia, per poi passare a Catania, all'Università dell'Insubria e al Politecnico di Milano.

Ha ricoperto per gran parte della sua carriera la cattedra di Filosofia della scienza presso l'Università di Milano e ha approfondito lo sviluppo del pensiero nelle discipline fisico-matematiche. Ha inoltre diretto la collana Scienza e idee di delle edizioni Cortina e ha collaborato alle pagine culturali del Corriere della Sera.

Giulio Giorello

21/05/2020

È morta, a causa del coronavirus, all'età di 97 anni in una casa di riposo a Edimburgo la matematica Ann Mitchell, nota principalmente per il suo contributo ai lavori di Alan Turing nel decifrare Enigma, la macchina utilizzata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale.

Ann Mitchell

 

Nata a Oxford il 19 novembre 1922, nel 1940 è stata una delle cinque donne accettate alla facoltà di Matematica all'Università di Oxford. Fino agli anni '70 aveva nascosto a tutti, anche al marito, il proprio passato a Bletchley Park nella gruppo di matematici che, sotto la guida di Turing aveva il compito di decifrare i messaggi in codice delle milizie naziste. Infatti nel 1943 aveva firmato un atto ufficiale di segretezza e solo nel 2008 le venne riconosciuto il merito di aver aiutato a decifrare Enigma.

Il suo contributo fu particolarmente fondamentale nell'ultima fase del conflitto. James Turing, pronipote del genio matematico Alan Turing, ha sottolineato che dalla poca documentazione rimasta dell'attività a Blatchley, le mansioni e le esperienze di Mitchell furono molto simili a quelle del prozio.

05/05/2020

È stato assegnato a Corinna Ulcigrai il Premio Michael Brin 2020, giunto alla sua nona edizione è un importante riconoscimento per giovani ricercatori (viene assegnato entro 14 anni dal conferimento del dottorato) che abbiano ottenuto notevoli risultati nell'ambito dei sistemi dinamici.

La motivazione con dell'assegnazione del Premio recita: "Per il suo lavoro fondamentale sulla teoria ergodica dei flussi sulle superfici localmente Hamiltoniane". Corinna Ulcigrai è inoltre la prima donna ad esserne insignita dell'importante riconoscimento.

Corinna Ulcigrai

 

Ulcigrai, classe 1980, dopo la laurea in matematica alla Normale di Pisa e il dottorato a Princeton, dal 2018 è professore all'Università di Zurigo. Le sue ricerche si sviluppano nell'ambito della Matematica detto dei Sistemi Dinamici, un settore sempre più di maggior rilievo e caratterizzato da una forte interdisciplinarietà. I suoi lavori si sono concentrati nella ricerca di modelli dinamici di ispirazione geometrica e fisico-matematica (comead esempio, flussi geometrici su superfici, biliardi su tavoli poligonali, ecc…) ove studiare la presenza o meno di comportamenti caotici, cercando di metterne in luce le diverse caratteristiche ed i meccanismi che stanno alla base della loro formazione. 

13/04/2020

Lo scorso 11 aprile scorso è morto a Princeton, dove era professoreemerito, John Conway, uno dei più noti matematici al mondo.

Nato a Liverpool nel 1937, l'attività di Conway è stata lunga e proficua, abbracciando numerosi settori della matematica. Nella sua pluridecennale attività si è occupato, infatti, di teoria dei gruppi (suo settore di interesse principale), di teoria dei nodi, di teoria dei numeri, di teoria dei giochi e di tassellazioni. Docente di Pure Mathematics and Mathematical Statistics presso l'Università di Cambridge dai primi anni '70, si è trasferito a Princeton nel 1986, dove è rimasto sino alla morte, sopraggiunta in seguito all’infezione da Covid-19. Insignito di numerosi premi, era fellow della Royal Society dal 1981.

John Conway

 

Conway era noto presso il grande pubblico, come l'inventore del gioco Life, una delle più celebri applicazioni deli automi cellulari e come "scopritore" dei cosiddetti numeri surreali (il nome si deve in realtà ad un altro celebre matematico Donald Knuth).

La notizia della morte di Conway è stata riportata da un tweet dell'amico Colm Mulcahy, poi ripreso e confermata, tra gli altri, dalla sua biografa Siobhan Roberts.

30/03/2020

Lo scorso 28 marzo è morto a Pisa all'età di quasi 92 anni il matematico Edoardo Vesentini, già Direttore della Scuola Normale Superiore e Senatore della Repubblica.

Nato Roma il 31 maggio 1928, si era laureato in Matematica presso l'Università di Milano nel 1950. Dopo alcune esperienze all'estero alla Northwestern University nell'Illinois e a Princeton, diventa professore ordinario all'Università di Pisa dal 1959 al 1967 e poi alla Scuola Normale dal 1967 al 1996, prima di concludere la carriera di docente al Politecnico di Torino.

Edoardo Vesentini

 

A Pisa ha diretto la Scuola Normale dal 1978 al 1987 (prima era stato vicedirettore con Bernardini) e in queso decennio Vesentini ha inaugurato una tendenza, quella alla disseminazione culturale, che adesso potrebbe definirsi la terza missione delle università: è con lui che diventa stabile il ciclo dei corsi di orientamento universitario della Scuola Normale, lezioni e seminari ad hoc destinati ai migliori studenti delle scuole secondarie italiane e il ciclo di conferenze pubbliche "I venerdì del direttore". Vesentini è stato anche un politico, eletto come indipendente di sinistra Senatore della Repubblica per la legislatura dal 1987 al 1992.

La sua opera matematica spazia dalla geometria algebrica alla geometria differenziale globale, dalla topologia algebrica alla teoria delle varietà complesse; alcuni importanti risultati di Vesentini riguardano difficili questioni sulle funzioni olomorfe a valori in uno spazio o in un'algebra di Banach. Tra i riconoscimenti ricordiamo il Premio Caccioppoli nel 1962, la Medaglia d'oro della Società Italiana delle Scienze nel 1975 e la nomina a Grande Ufficiale dell'Ordine "Al Merito della Repubblica".

25/02/2020

La fotografa insegnante al Fashion Institute of Technology di New York Jessica Wynne ha deciso di immortalare le lavagne dei professori di matematica americani. Il risultato è una raccolta di numeri e simboli incomprensibili ai più, ma ricchi di poesia.

Jessica Wynne, dalla serie Do Not Erase

 

Il titolo del progetto è Do No Erase (Non cancellare) e consiste in una sequenza di lavagne scolastiche di forme e dimensioni differenti, che riportano formule algebriche, equazioni e simboli geometrici poco prima che vengano cancellate. Il senso è quello di rendere omaggio alla poesia nascosta dietro la disciplina della matematica. Le foto delle lavagne – provenienti da diverse università e istituzioni scolastiche americane – nascondono infatti, secondo l'artista, una bellezza e un fascino effimero, capaci di riportarci indietro con la memoria, a quando l'insegnamento viene trasferito tramite il "contatto" umano.

22/02/2020

Si è conclusa a Urbino la XIV edizione del ciclo di conferenze "Matematica e..." organizzate dalla Scuola di Economia dell'Università "Carlo Bo" di Urbino in collaborazione con il Centro PRISTEM. Si tratta di una serie di incontri pomeridiani rivolti agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori finalizzati a fornire elementi di riflessione sui punti di contatto tra matematica e altre discipline.

La novità di quest'anno e tutti gli incontri sono fruibili online, sarà così possibile ascoltare le quattro conferenze che quest'anno hanno spaziato dalla matematica e fisica fino a matematica e danza, passando per musica, economia, psicologia, arte, storia.

Tutti i video delle conferenze al seguente link:

eventi.uniurb.it/matematicae

05/02/2020

Un modello matematico ideato da Valentina Morandi, ricercatrice dell'Università di Bolzano, permetterebbe, attraverso un sistema di navigazione centralizzato, di decongestionare le strade dal 5 al 10%. In parallelo, Morandi sta studiando un modello per integrare il sistema di trasporto pubblico e privato aumentandone efficacia ed economicità. Questo consentirebbe di riportare ordine nel caos dei trasporti urbani e contenere l'inquinamento. Per la matematica Valentina Morandi è proprio questo uno dei ruoli della Matematica moderna: risolvere i problemi legati alla mobilità (umana e delle merci) e le sue pesanti implicazioni a livello sociale, economico ed ambientale.

Il principio che fa funzionare il modello è la cooperazione. Semplificando il modello matematico proposto – elaborato prendendo in esame i dati del traffico urbano di Anaheim (Los Angeles) e Berlino, oltre ad alcune città benchmark, generate automaticamente per validare l'esperimento – penalizza in misura minima tutti gli autisti, obbligandoli ad allungare in maniera quasi impercettibile il percorso. Così facendo però, l'intera comunità dei guidatori ne ricava un vantaggio complessivo in termini di tempo risparmiato. Se nessuno aiuta gli altri, il risultato è che si viaggia tutti più lenti. È il cosiddetto "Price of Anarchy" (prezzo dell'anarchia". Insomma, se tutti accettano di perdere qualcosa, in realtà, alla fine ci guadagnano.

02/02/2020

Oggi 2 febbraio del 2020, non è un giorno come gli altri, infatti questa prima domenica del mese è palindroma! Se la scriviamo in cifre, otteniamo 02 02 2020 che, letta al contrario è esattamente identica.

Le date palindrome sono estremamente rare (e per questo oggi la celebriamo) infatti i giorni palindromi in circa 10000 anni sono 366. L'ultima data palindroma è stata il 21 febbraio 2012 (21 02 2012), ma non dovremo aspettare molto per i prossimo festeggiamenti, il prossimo appuntamento è il 12 febbraio 2021!

31/01/2020

Assegnato a Enrico Bombieri il Premio Crafoord in Matematica, è il primo italiano a ricevere il riconoscimento assegnato annualmente dall'Accademia Reale Svedese delle Scienze in collaborazione con la Fondazione Crafoord di Lund. La motivazione recita: "per i suoi contributi eccezionali e influenti in tutte le principali aree della matematica, in particolare nei campi della teoria dei numeri, dell'analisi e della geometria algebrica".

Bombieri, nato a Milano nel 1940, a soli 16 anni pubblica il suo primo lavoro sulla teoria dei numeri e dopo la laurea all'Università di Milano si è perfezionato a Cambridge e, dopo un periodo a Cagliari e Pisa, si è trasferito a Princeton negli USA dove attualmente è professore emerito.

Enrico Bombieri

 

Nel 1974 è stato il primo italiano a vincere la Medaglia Fields sempre per le sue ricerche in teoria dei numeri. Bombieri è considerato uno dei maggiori esperti dell'ipotesi di Riemann sulla distribuzione dei numeri primi e ha anche contribuito a risolvere il Problema di Bernstein, una variante del problema di Plateau, che riguarda la descrizione matematica della forma della pellicola di sapone che si forma quando un telaio di filo viene immerso in una soluzione di sapone.

La cerimonia di consegna del Premio, che consiste anche di una somma pari a sei milioni di corone svedesi (poco meno di 600 mila euro), si terrà il 15 maggio a Stoccolma, alla presenza di Re Carlo XVI Gustavo di Svezia e della Regina Silvia.

30/01/2020

Attesa finita per gli studenti delle superiori, il Ministero dell'istruzione ha reso note le materie della seconda prova dell'Esame di Sato del prossimo 18 giugno per la scuola secondaria di II grado che quest'anno riguarderà circa 500 mila studenti.

È stata proprio la ministra Lucia Azzolina che ha annunciato le materie attraverso il profilo Instagram del Ministero (e non poteva mancare l'hashtag di accompagnamento #MaturitàVentiVenti) e per quanto riguarda i Licei Scientifici, anche per quest'anno - e nonostante le perplessità suscitate la scorsa maturità - si è confermata la prova mista di Matematica e Fisica la cui sorveglianza sarà affidata ai commissari esterni.

26/01/2020

È scomparso all'età di 94 anni il celebre matematico canadese Louis Nirenberg. Considerato uno dei più straordinari analisti del Novecento, la sua ricerca e i suoi contributi hanno riguardato la teoria delle equazioni differenziali (lineari e non lineari) alle derivate parziali e la sua applicazione all'Analisi e Geometria complessa. Tra i suoi risultati ricordiamo la disuguaglianza di interpolazione Gagliardo-Nirenberg (importante per le soluzioni delle equazioni alle derivate parziali ellittiche) e la formalizzazione della oscillazione media limitata, nota come spazio John-Nirenberg, applicata nello studio del comportamento sia dei materiali elastici sia delle martingale.

Louis Nirenberg


Il lavoro di Nirenberg sulle equazioni differenziali alle derivate parziali è stato descritto come "il meglio che è stato fatto" per risolvere il problema dell'esistenza e della fluidità delle soluzioni delle equazioni di Navier–Stokes in meccanica dei fluidi (che è uno dei Problemi del Millennio).

Nato il 28 febbraio 1925 a Hamilton in Ontario (Canada), Louis Nirenberg si è laureato alla McGill University di Montreal e ha ottenuto il dottorato nel 1949 presso la New York University sotto la supervisione di James Stoker. Sempre nello stesso ateneo è divenuto professore al Courant Institute of Mathematical Sciences, dove è rimasto fino alla morte. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi fra i quali il Bôcher Memorial Prize, lo Steele Prize, la Chern Medal e il Premio Abel.

22/01/2020

Il 13 gennaio scorso sono stati assegnati i Premi Wolf e per quanto riguarda la Matematica sono stati premiati Yakov Eliashberg della Stanford University e a Simon Donaldson della Stony Brook University di New York e dell'Imperial College di Londra per i loro contributi nei campi della geometria differenziale e della topologia.

Assegnato dal 1978, il Premio Wolf è destinato a "scienziati e artisti di spicco di tutto il mondo (…) per i successi conseguiti nell'interesse dell'umanità e le relazioni amichevoli tra i popoli". Insieme alla Medaglia Fields e al Premio Abel è uno dei riconoscimenti più importanti nel modo della Matematica.

Yakov Eliashberg, 73 anni nato e formatosi in Russia poi naturalizzato americano, è uno dei fondatori della topologia simplettica e di contatto, campo nato in parte dallo studio di vari fenomeni classici in fisica che coinvolgono l'evoluzione di sistemi meccanici come molle e sistemi planetari. Come si legge nella motivazione del Premio: "L'emergere della topologia simplettica e di contatto è stato uno dei più sorprendenti progressi a lungo termine nella ricerca matematica negli ultimi quattro decenni".

Simon Donaldson, britannico classe 1957, è uno dei maggiori artefici del radicale cambiamento avvenuto nella topologia della dimensione bassa e proprio per i suoi studi ha ricevuto nel 1986 la Medaglia Fields. Gli strumenti matematici introdotti da Donaldson sono stati poi mutuati dalla fisica teorica più recente.

(da sinistra) Yakov Eliashberg e Simon Donaldson

21/01/2020

Le metastasi di un tumore sono la causa di una recidiva e possono rivelarsi letali. Per questo, due ricercatori dell'Università di Edimburgo Stefano Avanzini e Tibor Antal hanno messo a punto un modello matematico che con buona precisione stabilisce se nell'organismo sono presenti o meno metastasi non rilevabili con gli esami clinici tradizionali.

I due studiosi sono partiti dalla congettura che le dimensioni dei tumori primari, al momento dell'intervento chirurgico per l'asportazione, potessero essere in qualche modo correlate alla presenza di metastasi "fantasma". Così hanno creato un modello virtuale che simula lo sviluppo dei tumori secondari e la loro diffusione nell’organismo. I test del modello sono stati poi confrontati con i dati forniti dalle analisi cliniche e gli esiti sono risultati praticamente sovrapponibili, mostrando l'affidabilità del modello e dunque la possibilità di applicarlo nelle indagini oncologiche.

10/01/2020

Siamo ormai all'inizio del nuovo anno, ma qualche chiusura di "bilancio" è ancora da terminare. È quindi l'occasione per rivivere le notizie salienti che hanno segnato il mondo della Matematica nel 2019.

Vi segnaliamo quindi l'articolo "Cosa è successo nel mondo della matematica nel 2019" apparso sul sito di divulgazione scientifica Wired.

27/12/2019

Il 14 marzo 2020, per volere dell'UNESCO e su richiesta dell'Unione Matematica Internazionale, si terrà la prima giornata internazionale della matematica. La giornata, già celebrata dai matematici di tutto il mondo come Pi Greco Day, sarà celebrata in tutto il mondo con diversi tipi di attività rivolte alla scuola, all'università e al grande pubblico, con iniziative in musei, biblioteche e in molte altre sedi.

Il tema del 2020 sarà Mathematics is everywhere e il lancio della manifestazione è previsto per venerdì 13 marzo 2020 con due eventi in simultanea: uno al quartiere generale dell'UNESCO a Parigi e l'altro a Nairobi durante il "Next Einstein Forum 2020".

Per l'occasione, il giornale Euclide ha bandito il concorso a premi (rivolto agli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado) "Come sarebbe la nostra vita senza la matematica" volto a fare comprendere sempre più l'importanza della matematica nella nostra vita. Per partecipare, ecco tutte le infomazioni sul bando.

17/12/2019

Nelle recenti classifica Ocse-Pisa sul livello di istruzione dei quindicenni di 79 Paesi dell'Ocse, è risultato che la Cina primeggia in matematica, ben quattro province sul totale di 23 della Cina (Pechino, Shanghai, Jiangsu e Zhejiang) si collocano ai vertici della valutazione internazionale.

Secondo la media Ocse (e come accade anche in Italia), uno studente su dieci è "molto bravo" in matematica, percentuale che impenna nelle province cinesi raggiungendo il 44%. Il rovescio della medaglia è uno stato di ansia più importante per gli allievi, ma qualche sforzo si comincia a vedere da quelle parti sviluppando, per esempio, le materie artistiche.

12/12/2019

Il 12 dicembre è scomparso, all'età di 71 anni, Gianfranco Bianchi. Matematico di formazione, Bianchi è stato docente di Matematica nelle scuole superiori di Milano e aveva partecipato alle attività del Centro PRISTEM (ultima in ordine cronologico è stata la sua conferenza al convegno di "Sulle spalle dei giganti" tenutosi a Pisa nel 2016).

Alla passione per la matematica aveva sempre accompagnato l'attivismo e, tra le altre esperienze, è stato membro del collettivo Ya Basta! che dal 2006 lotta contro la globalizzazione neoliberista. Nel 2009, a 62 anni, ha lasciato la scuola italiana (dove insegnava con grande piacere) ed è partito volontario per il Chiapas (Messico) vivendo nelle comunità indigene, prima come osservatore dei diritti umani e poi per appoggiare il sistema educativo autonomo dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. In questo contesto ha anche partecipato alle attività della Universidad de los Pueblos del Sur costituita da alcune comunità indigene.

Da un paio d'anni era tornato in Italia, dove continuava a coltivare le sue passioni: la matematica e la lotta al fianco degli ultimi. Per conoscere la sua esperienza vi consigliamo la lettura dell'articolo "Facevo il professore a Milano. Adesso insegno Matematica in Messico, nella scuola zapatista".

Gianfranco Bianchi

10/12/2019

Alcuni studenti dell'Università inglese di Sheffield, forse annoiati dallo studio, hanno realizzato una formula matematica per realizzare l'albero di Natale perfetto, in cui regna un perfetto equilibrio tra numero di palline e decorazioni da appendere ai rami dell'albero.

Secondo la formula l'albero perfetto ha un numero di decorazioni non troppo alto. Ad esempio, se l’albero fosse alto 2 metri, la formula consiglia un numero massimo di 40 palline, 10 metri in festoni o fili perlati e 6 metri, al massimo, di filo illuminato. Naturalmente c'è una regola anche per il puntale: deve essere lungo esattamente un decimo dell'altezza dell'albero.

La formula, battezzata treegonometry, recita: per il calcolo delle palline bisogna prendere la radice quadrata di 17, dividerla per 20 e moltiplicarla per l'altezza dell'albero in centimetri. Per la lunghezza degli ornamenti invece è necessario moltiplicare il 13 per pi greco e dividere per 8, per poi moltiplicare per l'altezza dell'albero. La lunghezza delle luci è invece data da pi greco per l'altezza dell'albero.