News di Matepristem

07/05/2018

La Finale nazionale dei Campionati internazionali di Giochi matematici si avvicina e per l'occasione è stata offerta una piacevole sorpresa per tutti coloro che si troveranno a Milano nei giorni della finale del 12 maggio.

Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 sarà in vigore una promozione speciale per i partecipanti alla Finale dei Campionati presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano: tutti coloro che si presenteranno in biglietteria con il form di seguito allegato compilato avranno diritto a un ingresso omaggio per ogni biglietto intero acquistato (€ 10).

Per godere della promozione è necessario presentare alla biglietteria del Museo una copia della registrazione fatta compilando il seguente form:

http://forms.unibocconi.it/index.php?rif_quest=733

Questa promozione non è cumulabile con altre riduzioni di prezzo applicate in biglietteria. Per accedere alla promozione è sufficiente un form per gruppo.

17/04/2018

Su La Stampa del 17 aprile è apparso un articolo dal titolo "La matematica è un gioco e s'impara facendo la spesa" che racconta di un progetto dedicato ai bimbi della scuola primaria.

Durante l'ora di Matematica c'è chi sta alla cassa, chi fa la spesa e chi fa i conti per essere sicuro di avere abbastanza soldi per il parcheggio. Si chiama "La matematica è in gioco" ed un progetto sperimentale che da aprile dell'anno scorso nel Biellese ha coinvolto 4 classi seconde degli Istituti comprensivi di Trivero, Valdengo e Brusnengo. E i risultati non si sono fatti attendere: oltre il 95% degli alunni, già a metà del percorso, ha ottenuto un miglioramento in Matematica... giocando!

12/04/2018

Segnaliamo l'articolo apparso su La Stampa in cui si racconta che un gruppo di ricercatori di Ricerca Operativa del Politecnico di Torino hanno studiato e messo a punto un algoritmo capace di creare dei tabelloni di sfide nel tennis meno prevedibili.

 

Come racconta Gabriele Dragotto, 21 anni e una laurea fresca in Ingegneria gestionale: "È nato tutto quasi per caso. Io dovevo laurearmi e il professor Federico Della Croce, che insegna Ricerca Operativa al Politecnico ed è appassionatissimo di tennis, mi propose di occuparmi di quello che tecnicamente si chiama fair-allocation. Abbiamo notato che molti tennisti si trovano a giocare contro nei primi turni di tornei consecutivi, e questo riduce la varietà e l'interesse dei match. Se il 200-esimo giocatore della classifica gioca sempre contro Federer al primo turno di un torneo, l'esito è molto prevedibile, e il match è "già visto" e non totalmente equo".

Qui l'articolo "Torino, il Politecnico studia la matematica del tennis"

11/04/2018

Lo scorso 8 aprile è scomparso all'età di 92 anni Claudio de Ferra, matematico esponente della scuola triestina e fra i fondatori dell'Amases (Associazione per la matematica applicata alle scienze economiche e sociali).

Nato il 7 agosto del 1925 Claudio de Ferra iniziò la sua vita scientifica a Trieste con la laurea in Scienze matematiche conseguita sotto la guida di Bruno de Finetti. Dopo qualche anno di insegnamento presso le scuole superiori e ricerca in Università, nel 1965 divenne ordinario di Matematica finanziaria a Statistica, dove formò generazioni di attuari che trovarono logico sbocco professionale nelle compagnie assicurative operanti nella città friulana.

Claudio de Ferra

 

È stato anche il primo direttore del Centro di Calcolo dell'Università di Trieste, che esordì nei primi anni Sessanta su impulso del grande statistico triestino Pierpaolo Luzzato Fegiz. Tra i suoi lavori più importanti il volume Elementi di matematica finanziaria, scritto insieme a Luciano Daboni. E proprio insieme a Daboni (e molti altri) ha fondato nel 1976 la società scientifica Amases (Associazione per la matematica applicata alle scienze economiche e sociali1) della quale fu presidente per due mandati dal 1981 al 1985.

Il nome di de Ferra è legato anche all'attività politica: aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana e nel dopoguerra entrò nel MSI, che rappresentò a più riprese (nel '56 e nel '73) nel Consiglio comunale di Trieste. Lo stesso Giorgio Almirante lo chiamò a presiedere l'Istituto di studi corporativi, ovvero il centro studi del partito.

Intensa la produzione libraria di narrativa e saggistica, tra i titoli ricordiamo: Un milione e 1, Una vita di corsa, Donne armi e bandiere, Il sosia, Nel giardino di Ester e, dedicato alla sua passione micologica, Un fungo per amico.

 

1. Per una storia dell’Amases si veda: G.I. Bischi, A Guerraggio, F. Pressacco, “Amases XL”, Egea, Milano 2016.

30/03/2018

Segnaliamo l'articolo apparso sul sito de La Stampa in cui si riprendono alcuni risultati dell'ultima ricerca TIMSS (Trends in International Mathematics and Science Study) secondo i quali chi adopera per molto tempo i dispositivi mobili quali smartphone e tablet ha risultati peggiori nelle materie scientifiche. Il rendimento cala soprattutto nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado, passando dall'82% di sufficienti al 43%.

Gli smartphone e tablet dunque sarebbero "dannosi" per l'apprendimento della Matematica, anche se molti esperti di didattica sostengono il contrario (si veda l'intervista a Conrad Wolfram). A mediare tra le due posizioni si inserisce la dichiarazione di Roberto Natalini, direttore dell'Istituto per le applicazioni del calcolo del CNR, che in un'intervista a La Repubblica mette in guardia da questi dati: "Non demonizziamo i computer e i tablet per lo studio, come ogni mezzo dipende da come lo si usa. E l'utilizzo di programmi didattici, ma anche di videogiochi educativi, può essere di stimolo nell'apprendimento della matematica (…) tutto quello che ruota intorno al pc, come i messaggi degli amici che arrivano mentre sei connesso, crea distrazione, mentre per studiare i numeri occorre concentrazione".

Qui l'articolo

29/03/2018

Il prossimo 20-21-22 aprile si terrà a Rimini il Convegno di didattica della Matematica dal titolo "L'attualità degli insegnamenti dei grandi Maestri della Mathesis nella seconda metà del secolo XX: nuove prospettive nella didattica e nei fondamenti della Matematica".

Organizzato dal alcune sezioni della Mathesis, che per l'occasione hanno creato il Coordinamento Mathesis, il Convegno è dedicato al contributo lasciato da significativi esponenti della Mathesis nella seconda metà del secolo XX. Questa idea nasce dalla comune esigenza di migliorare l'insegnamento della Matematica, saranno infatti trattate conoscenze di Logica, Algebra, Geometria, Analisi matematica e Probabilità in relazione ad alcuni concetti fondanti e con il contributo scientifico delle recenti ricerche sulla didattica della Matematica.

Particolare riferimento sarà rivolto alla eredità scientifica e umana dei grandi maestri della seconda metà del XX secolo: Emma Castelnuovo, Modesto Dedò, Bruno de Finetti, Angelo Fadini, Aldo Morelli, Lucio Lombardo Radice, Bruno Rizzi, Francesco Speranza.

Il Convegno, organizzato in collaborazione con l'Accademia Piceno – Aprutina dei Velati in Teramo, è disponibile sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR rivolta ai corsi di formazione accreditati.

Per maggiori informazioni: PROGRAMMA

28/03/2018

Il 27 marzo 2018 ricorrevano gli 80 anni dalla misteriosa scomparsa del fisico italiano Ettore Majorana: sparizione volontaria in Venezuela, suicidio, rapimento, tante le letture di caso di cronaca tinto ancora oggi di giallo.

Per ricordare l'opera scientifica del fisico teorico italiano, che prese parte ai lavori dei cosiddetti "ragazzi di via Panisperna" sulla fisica nucleare, vi segnaliamo l'articolo apparso su National Geographic a firma di Francesco La Teana dal titolo "La scomparsa di Ettore Majorana, un caso che appassiona da 80 anni".

Un giovane Ettore Majorana

27/03/2018

Dal 27 marzo con il Corriere della Sera sarà in edicola il primo volume della nuova collana "Biblioteca matematica", una raccolta di venticinque titoli dedicati all'universo della Matematica e ai suoi enigmi. La serie si inaugura con "L'ossessione dei numeri primi" di John Derbyshire, già amministratore di sistemi informatici e programmatore a Wall Street.

"Biblioteca matematica" guiderà il lettore alla scoperta di storie appassionanti e rivelazioni geniali, dall'arte alla musica, dalla logica alla bellezza, dalle scienze teoriche alle applicazioni concrete, nel tentativo di svelare il lato più sorprendente della disciplina che più di tutte influenza le nostre vite, raccontata con leggerezza e semplicità.

Inoltre, per celebrare la Matematica e l'uscita di questa nuova collana, sul Corriere della Sera sono apparsi i seguenti articoli dei quali vi segnaliamo la lettura:

Il potere misterioso della matematica. Un esercizio per capire l'universo di Giulio Giorello

Caccia ai numeri primi. Il Sacro Graal aritmetico di Elena Rinaldi

20/03/2018

È morto all'età di 95 anni Philip J. Davis, matematico statunitense celebre per i lavori sull’analisi numerica e la teoria dell'approssimazione.

Philip J. Davis


Laureato alla Università di Harvard, Davis ha ottenuto la cattedra di Matematica applicata nel 1963 alla Brown University. Nel corso della sua carriera si è occupato anche di storia della Matematica, di filosofia della Matematica e si era fatto apprezzare come grande divulgatore, con una serie di libri tradotti in oltre sette lingue.

13/03/2018

Appassionare i giovani alla matematica e alla scienza in generale è sempre un lavoro difficile, ma in aiuto arriva anche il cinema. Infatti il 14 marzo, in occasione del "Pigreco Day", l'associazione “spettacoli di matematica" presenterà il film La direzione del tempo.

Un lungometraggio coprodotto con la Rai e diretto da Vincenzo Stango, ambientato in un Liceo scientifico e basato sulle difficoltà di alcuni studenti poco diligenti, che si trovano ad affrontare con forte disagio l'approccio alle materie scientifiche.
Quando ormai ogni speranza di recuperarli sembra persa, il loro insegnante di Fisica ha l'idea di allestire uno spettacolo teatrale; i ragazzi indossano i panni dei più grandi scienziati dell'antichità e imparano ad amare la materia e a trasporla nella propria vita reale così prendono vita Einstein, Newton, Bernouilli, Faraday, Clausius e le loro scoperte.

La pellicola, ultima in ordine di tempo, si affianca ad altri film dedicati al mondo della scienza: "L'apprendimento della matematica – spiega Aldo Reggiani, presidente di "Spettacoli di matematica" – viene spesso condizionato da timori e falsi stereotipi. 
La nostra missione è quella di offrire alle scuole e ai docenti, un modo diverso di affrontare la materia attraverso il cinema e un'attività ludico/scientifica abbinata ad ogni proiezione. Ad oggi abbiamo già fatto tappa in decine di province italiane, coinvolgendo più di 300 scuole".

12/03/2018

Si svolgerà dal 14 al 21 marzo la dodicesima edizione della Settimana della Scienza, la manifestazione coinvolge le scuole di Gallarate e Busto Arsizio oltre alle istituzioni accademiche e al Comune.

L'edizione 2018 prevede eventi, laboratori e conferenze che si articoleranno attorno al tema "3,2,1…ignition and lith off!! – Scienza, Comunicazione, Lavoro". Il tema, di grande attualità, coniuga le esigenze di formazione e informazione di giovani e adulti con le trasformazioni nel mondo del lavoro e nella comunicazione innescate dalla rivoluzione tecnologica e dalle nuove sfide della scienza e della ricerca. La Settimana si articolerà in circa 50 azioni, eventi, conferenze e laboratori, che si realizzeranno nelle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale e nei teatri cittadini (a questo link l'elenco delle attività e il modulo di prenotazione).

Tutti gli studenti, dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di secondo grado sono insieme a tutta la cittadinanza costituiranno il grande pubblico che da anni segue le iniziative della Settimana della Scienza con grande attenzione.

Tra i numerosi eventi vi segnaliamo quello che si terrà il 14 marzo, giornata internazionale dedicata al pi greco, il cuo Angelo Guerraggio (direttore del Centro PRISTEM) terrà la conferenza "La storia di pi greco" presso il Teatro Condominio Gallarate.

09/03/2018

Si chiamava Emma Strada e nel 1908 si è laureata al Politecnico di Torino ed è stata la prima donna ingegnere d'Italia.

Nata il 18 novembre del 1884 a Torino, figlia dell'ingegnere civile Ernesto Strada, dopo la maturità classica nel 1903 al Liceo Classico "Massimo d'Azeglio", si iscrisse al corso di ingegneria civile al Politecnico di Torino, dove, il 5 settembre 1908, si laureò con il massimo dei voti.

Dopo qualche anno al Politecnico come assistente di Igiene Industriale, si è dedicata alle opere ingegneristiche progettando e sovrintendo i lavori di una galleria di accesso ad una miniera di Ollomont in Val d'Aosta, dell'Automotofunicolare di Catanzaro e della costruzione del ramo calabrese dell'acquedotto pugliese. Nel 1925 le venne affidato l'incarico di progettare e dirigere le operazioni di scavo di una miniera d'oro vicino a Macugnaga, nei pressi del Monte Rosa.

Nel 1957 ha fondato l'AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architetto) con l'intento di promuovere e tutelare il lavoro delle donne nel campo della scienza e delle tecniche, favorire l'assistenza reciproca nel campo della professione, coltivare legami culturali e professionali con analoghe associazioni italiane ed estere. Morirà nel 1970 pochi mesi prima di presiedere a Torino la III Conferenza internazionale di donne ingegneri e scienziate.

Emma Strada

28/02/2018

Segnaliamo l'intervista apparsa sul Corriere della sera a Camillo Bortolato, trevigiano di 64 anni, maestro di scuola primaria in pensione, che ha introdotto un innovativo metodo di insegnamento della matematica per i più piccoli: non più operazioni e calcoli prima formalizzati e spiegati, ma ha rovescato la prospettiva creando una metodologia che "scopre" la matematica (e la capacità di far di conto) dei bambini.

Qui l'intervista

22/02/2018

Segnaliamo l'articolo apparso su il Sole 24 ore a firma di dal titolo "Diamo i numeri? Perché le aziende ora assumono matematici" che approfondisce, dati alla mano, gli sbocchi lavorativi dei matematici nel mondo delle aziende.

Una svolta nel "mestiere del matematico" che sta diventando una figura sempre più fondamentale per comprendere e gestire le innovazioni create dalle applicazione degi Big Data.

Qui l'articolo

13/02/2018

Segnaliamo l'articolo apparso su la Repubblica dal titolo "Se gli animali contano (più di noi)" nel quale si fa riferimento agli atti del Convegno Le origini delle abilità numeriche della Royal Society di Londra (fra gli autori e relatori anche Giorgio Vallortigara, neuroscienziato dell'Università di Trento).

Le ricerche hanno mostrato che animali di ogni specie hanno precisa cognizione delle quantità e sono in grado di distinguere non soltanto tra grande e piccolo, tra maggiore e minore ma anche tra 2 e 4 oppure 4 e 10, o 10 e 60.

Per approfondire qui l'articolo.

12/02/2018

Segnaliamo l'articolo sull'edizione domenicale de il Sole 24 ore dal titolo "Cantor e la matematica del paradiso" a firma dello storico della Matematica Umberto Bottazzini.

Nell'articolo di racconta della vicenda scientifica del matematico tedesco Georg Cantor (1845-1918), padre della moderna teoria degli insiemi che ha allargato fino a comprendere al suo interno i concetti di numeri transfiniti, numeri cardinali e ordinali.

Qui l'articolo

09/02/2018

Segnaliamo l'intervista apparsa su la Repubblica al matematico Giuseppe Mingione. Classe 1972, insegna Analisi matematica all'Università di Parma. Entrato per quattro volte (dal 2014) nella lista Highly cited researchers dei ricercatori di maggior impatto al mondo, insignito di numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, ha vinto l'edizione 2010 del premio Caccioppoli dall'Unione matematica italiana, considerato il più tradizionale e prestigioso premio italiano per la Matematica.

Nel colloquio Mingione espone la sua opinione che in Italia è fondamentale una maggiore alfabetizzazione matematica, sia per ragioni culturali che per difendersi da frottole e fake news.

Qui l'intervista

Giuseppe Mingione

08/02/2018

Lo scorso 3 febbraio è scomparso all'età di 82 anni Vinicio Villani, uno dei principali matematici italiani che, dal 1982 al 1988, ha guidato in qualità di presidente l'Unione Matematica Italiana (UMI).

Nato a Lussinpiccolo, in Croazia, nel 1935, Villani ha studiato matematica dal 1953 alla Scuola Normale Superiore di Pisa laureandosi presso l'Università di Pisa nel 1957. È stato docente di Geometria e Didattica della Matematica nelle Università di Genova e di Pisa. Nel corso degli ultimi decenni è stato un costante punto di riferimento per chi ha a cuore i problemi della scuola e l'insegnamento della matematica.

Villani è stato autore di numerosi articoli e libri, lo ricordiamo come autore di numerosi interventi su Lettera matematica pristem e sul sito MATEpristem (a questa pagina alcuni dei suoi interventi sul nostro sito).

Vinicio Villani

07/02/2018

Segnaliamo l'intervista al matematico Alfio Quarteroni, esperto internazionale di modelli matematici, apparsa sul quotidiano Metro. Nel colloquio si parla del programma iHEART per il quale il MOX del Politecnico di Milano si è aggiudicato un finanziamento europeo di 2,35 milioni di euro per la durata di 5 anni.

L'obiettivo è la realizzazione di un modello matematico integrato del cuore, in grado di tradurre il funzionamento del più importante muscolo del nostro corpo in equazione matematiche allo scopo di aiutare i cardio-chirurghi a progettare interventi delicatissimi in maniera ancora più precisa e permetterà inoltre di realizzare scenari di evoluzione di particolari condizioni cliniche, difficilmente ottenibili con gli strumenti della medicina tradizionale.

Qui l'intervista

rappresentazione del modello matematico del cuore umano

06/02/2018

Con l'articolo "Mateched asymptotic solution for crease nucleation in soft solids", pubblicato su Nature Communications da Pasquale Ciarletta del Laboratorio MOX del Politecnico di Milano, si risolve definitivamente un problema matematico di basilare importanza per lo sviluppo della stampa 4D, cioè la fabbricazione di oggetti che possono cambiare forma nel tempo.

Grazie allo studio del MOX si fornisce una risposta su come sarà possibile controllare la formazione di pieghe superficiali nei materiali "molli", dalla comparsa delle rughe d'espressione quando contraiamo i muscoli facciali, alla formazione fisiologica delle convoluzioni del cervello o quella patologica di alcune metastasi tumorali.

Tale comprensione dei nuovi fenomeni fisici legati alla stampa digitale è di basilare importanza per guidare lo sviluppo tecnologico di prossima generazione. La matematica assume pertanto un'importanza concettuale fondamentale nella rivoluzione industriale che stiamo vivendo.