News di Matepristem

17/01/2018

L'Imperial College di Londra, una delle dieci migliori università al mondo, con la collaborazione del Centro Nazionale Francese di Ricerca Scientifica (CNRS), la più vasta organizzazione europea di ricerca di base, hanno unito le loro forze mettendo insieme i loro migliori ricercatori e studenti dando vita all'UMI Abraham de Moivre, uno dei più avanzati laboratori di Matematica al mondo.

Il laboratorio appena inaugurato, che porta il nome del celebre matematico francese e avrà sede a Londra nel campus dell'Imperial college, lavorerà principalmente sulla teoria dei numeri, l'analisi matematica, la biomatematica e la matematica finanziaria. "Questa nuova struttura mette insieme alcuni dei migliori matematici del mondo. Rinforza il nostro legame accademico con la Francia e la nostra determinazione a rafforzare le collaborazioni con i partner europei", ha detto Alice Gast, presidente dell'Imperial College. Anche Pascal Auscher, direttore scientifico del CNRS, ha sottolineato come "grazie all'alto numero di matematici francesi sul suolo britannico e i profondi legami tra i due paesi in quest'ambito, questa collaborazione sarà estremamente proficua".

All'inaugurazione del Centro è intervenuta anche la Medaglia Fileds Cédric Villani che ha tenuto una lezione sulla teoria del trasporto ottimale.

Il laboratorio non che è l'ultima tappa della collaborazione tra Imperial College e CNRS: negli ultimi 5 anni hanno pubblicato insieme più di 2700 studi e collaborato a 23 progetti di Horizon 2020.

15/01/2018

Segnaliamo il breve articolo apparso su il Sole 24 ore che, partendo dal calo di iscrizione degli studenti italiani negli Istituti tecnici (nell'anno scolastico 2016/2017 è stato raggiunto il minimo storico di 821078 unità) rivendica il valore culturale dell'istruzione tecnica citando numerosi esempi di intellettuali (umanistici e scientifici) formatisi al di fuori delle mura dei Licei.

Qui l'articolo

11/01/2018

È Furio Honsell, sindaco di Udine e noto matematico già docente e rettore dell'Ateneo friulano, il vincitore della tradizionale "challenge" del quotidiano inglese The Guardian, la sfida enigmistica del primo lunedì dell'anno lanciata da Alex Bellos nella sua rubrica.

Furio Honsell

 

Fra i giochi proposti, uno prevedeva di trovare la "countdown equation", cioè un'equazione di conto alla rovescia, che deve utilizzare alcuni dei numeri 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 dando come risultato l'anno nuovo, ovvero il 2018.

Fra le numerose soluzioni proposte Alex Bellos ha scelto quella proposta fa Furio Honsell: "La mia equazione preferita è arrivata, nientemeno, che da Furio Honsell, il sindaco di Udine, in Italia ed è la countdown equation che usa il minor numero di operazioni. Una copia del mio libro ti è stata già spedita, Furio, grazie mille e te e a tutti per aver partecipato e auguri per un magnifico 2018".

L'equazione che ha vinto è la seguente: (-6)×5+(43!)/2×1 = 2018

Honsell ha commentato: "Ho inviato a Bellos la mia equazione il 31 dicembre e ho avuto la gradita sorpresa di scoprire che è stata quella che ha vinto la challenge" e ha aggiunto "Ho vinto la challenge perché ho utilizzato il minor numero di numeri ma anche perché a parità di numeri c'è un aspetto estetico che l'esperto ha apprezzato".

08/01/2018

La Matematica e lo sport possono diventare una coppia vincente: questa è l'idea di Math&Sport, la startup nata da Moxoff (spin-off dei Laboratori MOX del Politecnico di Milano) che applica la Matematica e la data science nel mondo dello sport per ottimizzare performance di atleti e tattiche di gioco. A fondare questa impresa è stata Maria Angonese, classe 1991, che dopo una laurea in Matematica presso l'Università di Padova ha deciso di unire le sue due grandi passioni: Matematica e sport.

Per approfondire la storia della startup vi segnaliamo il seguente articolo:

startupitalia.eu/83241-20180108-mathsport-la-startup-unisce-matematica-sport-la-storia

05/01/2018

Jonathan Pace che partecipa al programma GIMPS (Great Internet Marsenne Prime Search, che dal 1996 si dedica alla ricerca dei numeri primi) ha scovato un nuovo numero primo. Si tratta di M50: è composto da 23249425 cifre e per scriverlo occorrerebbe un libro di 9 mila pagine. Il nuovo numero primo supera di 910807 cifre il più grande precedente la cui scoperta risaliva solo a due anni fa.

Il nuovo primo scoperto è un cosiddetto primo di Mersenne, in onore del monaco e matematico francese del XVII secolo che scoprì la formula secondo cui un numero primo si può scrivere nella forma 2p – 1 con p a sua volta primo. Il nuovo numero, il cinquantesimo scoperto con questa tecnica, risulta infatti scrivibile come M50 = 277232917 – 1.

04/01/2018

Su la Repubblica del 4 gennaio è apparsa l'intervista dal titolo "Un matematico sulle barricate" che il matematico Piergiorgio Odifreddi ha fatto al matematico statunitense e vincitore della Medaglia Fields Stephen Smale.

L'ottantasettenne matematico al recente Forum delle medaglie Fields di Heidelberg, ha
parlato della sua attuale ricerca di modelli matematici per la struttura
cellulare del cuore e la circolazione del sangue, nell'intervista ha invece
raccontato del suo cinquantennale impegno politico: dalle battagle contro la guerra in Vietnam fino alle critiche nei confronti dell'attuale politica statunitense.

Qui l'intervista

Stephen Smale

02/01/2018

Segnaliamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera dal titolo "Precoce e stravagante, c'era una volta il piccolo genio" in cui si presenta il libro "Off the Charts: The Hidden Lives and Lessons of American Child Prodigies" di Ann Hulbert (responsabile della cultura alla rivista The Atlantic) in cui si affrontano i casi di 15 bambini straordinari cresciuti negli Stati Uniti nel XX secolo, quando ha cominciato a svilupparsi l'idea del bambino come tabula rasa sulla quale edificare meraviglie.

Fra questi casi si racconta di Norbert Wiener (di cui si occuperà anche Lettera matematica pristem n. 103) che a 11 anni è entrato alla Tufts University e a 14 si è laureato in Matematica. Poi è andato ad Harvard e a 18 anni ha preso il Ph.D. in Logica matematica. Prima di diventare il padre della cibernetica, Norbert è stato un bambino tolto a otto anni da scuola perché il padre Leo potesse seguirlo negli studi casalinghi di fisica, chimica, tedesco, greco e latino, facendogli leggere tutti i libri della biblioteca fino a rovinargli la vista.

Qui l'articolo

02/01/2018

Segnaliamo l'articolo a firma di Fabio Tramontana, docente di Metodi matematici per l'economia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, apparso su il Sole 24 ore dal titolo "Chi pensa di essersi liberato dalla matematica in economia... è irrazionale".

Nel contributo, partendo dal Nobel per l'Economia a Richard H. Thaler, Tramontana espone il suo punto di vista di come sia fondamentale l'uso della Matematica nello studio dell'Economia e ripercorre alcune tappe e discipline matematiche che recentemente hanno e avranno un uso sempre più fondamentale.

Qui l'articolo

22/12/2017

Segnaliamo l'articolo apparso su la Repubblica dal titolo "Intelligenza Artificiale? È solo matematica" nel quale si racconta delle applicazioni dell'Intelligenza Artificiale alle autovetture da parte della casa automobilistica tedesca Volkswagen.

Il gruppo di Ricerca sull'Intelligenza Artificiale al Data Lab del Gruppo Volkswagen sta mettendo a punto un progetto di machine learning lavorano infatti sulle reti neurali profonde basate sui modelli matematici della teoria delle probabilità.

Qui l'articolo

19/12/2017

L'astronoma italiana Marica Branchesi è stata inserita nella prestigiosa classifica dei dieci personaggi scientifici più importanti del 2017 stilata dalla rivista Nature con la seguente motivazione: "Dalla comunicazione quantistica e l'editing del genoma alla minaccia di una crisi nucleare e lo smantellamento delle garanzie per la protezione ambientale negli Stati Uniti, la lista comprende gli alti e i bassi del 2017 per la scienza e i ricercatori".

Branchesi, classe 1977, è professore associato del Gran Sasso Science Institute (GSSI), lavora nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), collabora con l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ed è membro della collaborazione internazionale Virgo (che ha condiviso la scoperta da Nobel delle onde gravitazionali). La rivista Nature l'ha citata per il ruolo nella scoperta dei primi segnali di onde gravitazionali dalla collisione di due stelle di neutroni.

Marica Branchesi

 

Il presidente dell'INFN Fernando Ferron ha così commentato la notizia: "Se una ricercatrice che lavora con i finanziamenti dell'Infn riesce ad arrivare fra i primi al mondo vuol dire che i soldi dell'ente sono spesi bene. Marica Branchesi è una grande protagonista della fisica e della conoscenza delle stelle di neutroni".

C'è anche un po' di Italia anche nel riconoscimento di nature a Khaled Toukan, presidente della Commissione Atomica della Giordania che ha giocato un ruolo di primo piano nella realizzazione dell'acceleratore Sesame, il primo mai costruito in Medio Oriente. Infatti l'Italia partecipa al progetto con un forte contributo finanziario (con circa 3,5 milioni di euro) attraverso l'INFN.

14/12/2017

Segnaliamo l'intervista che il quotidiano la Repubblica ha fatto a Lorella Carimali, docente di Matematica al Liceo scientifico Vittorio Veneto di Milano che è finalista al Global Teacher Prize, il Nobel dell'insegnamento.

Già lo scorso anno era stata eletta tra i dieci migliori professori italiani, oggi è in lizza, insieme a 50 docenti scelti tra più di 40mila candidati di 173 paesi, per il premio che verrà consegnato a marzo a Dubai dalla Varkey Foundation, in palio un milione di dollari da spendere in progetti scolastici.

Nell'intervista la docenta racconta di come la Matematica abbia rappresentato per lei un riscatto e un impegno sociale, infatti "la matematica è proprio anche questo: imparare a ragionare, a conoscere, a vivere nel mondo e poter scegliere in modo cosciente. Per questo dico che è una competenza di cittadinanza. Di tutti: alunni e adulti".

Qui l'intervista

Lorella Carimali

 

05/12/2017

Lo scorso 25 novembre a Trento si è tenuto l'evento TED nel quale gli scienziati sono chiamati a tenere delle conferenze o performance di pochi minuti per divulgare le scienze.

Tra i partecipanti all'evento c'è stato Alfio Quarteroni, professore di Analisi numerica presso il Politecnico di Milano e l'EPLF di Losanna e fondatore dei centri di ricerca di modellizzazione matematica MOX e MOXOFF. Nel suo intervento dal titolo "Math in the Heart" Quarteroni ha spiegato quanto sia utile la Matematica per la nostra salute ad esempio in relazione a problemi in connessione con la funzionalità e disfunzionalità cardiaca. Molti esempi di rilevanza clinica dimostrano che la matematica è importante e avrà un ruolo sempre più importante per migliorare la nostra qualità di vita.

Di seguito il video della conferenza Math in the Heart.

27/11/2017

Segnaliamo l'articolo apparso su National Geographic, a firma di Francesco La Teana, nel quale riprende uno studio pubblicato su Astrophysical Journal dall'astrofisico Andre Maeder dell'Osservatorio di Ginevra che mette in discussione l'esistenza della materia oscura dell'Universo.

Introdotta dai fisici negli anni '30 del secolo scorso, l'esistenza di una ipotetica materia oscura era necessaria per giustificare un comportamento anomalo del moto delle galassie. In questo nuovo studio Maeder ha attaccato di petto la materia oscura; dopo aver controllato tutte le anomalie per la cui spiegazione era stato necessario introdurre l'esistenza della materia oscura, i risultati mostrano che è plausibile un modello che ne esclude l'esistenza.

Per approfondire, a questo link l'articolo "Un nuovo modello contesta energia e materia oscura".

24/11/2017

Gli scenari economici per il dopo Brexit fanno allarmare la Gran Bretagna che ricorre alla Matematica per migliorare le previsioni di crescita.

Infatti, secondo le previsioni economiche, la crescita economica della Gran Bretagana si attesta al 1,5% e le trattative per l'uscita dall'UE mettono a richio anche la (scarsa) crescita. Ciò che mina le prospettive di sviluppo è la bassa produttività dei lavoratori britannici: ormai si stima che in Inghilterra occorrerebbe un giorno in più a settimana per produrre ciò che viene prodotto dalle altre economie del G7.

Una delle cause della scarsa resa di operai e impiegati è individuata nell'analfabetismo matematico: metà della popolazione ha basse capacità numeriche. Il Regno Unito si colloca al 27.esimo posto nell'ultima classifica OCSE-PISA (che misura anche le competenze matematiche dei quindicenni), la posizione più bassa da quando i test sono cominciati nel 2000. Urge dunque ripartire dalla Matematica per consentire alla Gran Bretagna di riprendere la crescita economica post Brexit. A tal fine, il governo ha annunciato che garantirà a ogni scuola 600 sterline extra (circa 700 euro) per ogni studente in più che deciderà di portare Matematica alla maturità.

13/11/2017

Lo scorso 10 novembre Alberto Quadrio Curzio, Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, ha inaugurato il nuovo anno accademico della prestigiosa Accademia, il 415.esimo dalla sua costituzione.

Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche i nuovi "Premi Feltrinelli Giovani" ai migliori talenti fra i ricercatori con meno di 40 anni di età, a cui viene consegnato un assegno di 50 mila euro.

Il premio per la Matematica è andato ad Alessio Figalli, 33 anni e di origini napoletane, ha compiuto i suoi studi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, conseguendo nel 2007 il dottorato sotto la guida di Luigi Ambrosio e Cedric Villani. Nel 2009 si è trasferito ad Austin, Texas e dal 2016 è Full Professor all'ETH di Zurigo. È considerato una figura guida nel campo della Analisi matematica a livello mondiale.

Alessio Figalli

10/11/2017

Segnaliamo l'intervista apparsa su la Repubblica lo scorso 9 novembre a Giorgio Parisi, docente di Fisica teorica all'Università di Roma "Sapienza", accademico dei Lincei e considerato uno dei migliori fisici al mondo.

Nel colloquio Parisi ricorda di come la passione per la Matematica sia nata spontaneamente: "Leggevo molti libri di divulgazione. Andavo in biblioteca, mi piaceva informarmi. Ricordo una storia della matematica che mi colpì. E fare divulgazione, per quella materia, non è banale" e non sui libri di scuola, nonostante frequentasse un Liceo scientifico.

Qui l'intervista.

Giorgio Parisi

06/11/2017

L'80% di quel che si apprende nei corsi di matematica non serve a niente. Questo, in sintesi, il contenuto dell'intervista che l'esperto di tecnologie britannico Conrad Wolfram, fondatore di CBM (Computer-Based Maths) il cui scopo è la rifondazione della didattica matematica, ha rilasciato lo scorso 2 novembre al quotidiano spagnolo El Pais.

Ha affermato Wolfram: "I matematici mi odieranno perché dico questo, ma prima dei computer le matematiche non erano molto utili per la quotidianità, per la vita in generale. In qualsiasi campo in cui si usino molti dati, come la fisica, la biologia o la sanità, il calcolo ha elevato le matematiche a uno stadio nuovo. I problemi reali del XXI secolo si possono risolvere soltanto utilizzando i computer e perciò devono entrare nel sistema educativo come parte fondamentale dei corsi di matematica. Tenere i bambini nelle aule a calcolare a mano equazioni di secondo grado ormai non ha senso: bisogna insegnare loro a interpretare i dati e a trarre utilità dalle matematiche". Secondo Wolfram, insegnare i procedimenti di base è giusto ma complicarli "fino all'estenuazione è una strategia sbagliata".

Conrad Wolfram

 

Nell'intervista Wolfram afferma di non condividere la tesi che il calcolo aiuti ad afferrare meglio il significato dei numeri: "Quando è stata l'ultima volta che avete moltiplicato 3/17 per 2/15? Probabilmente lo avete imparato a scuola ma non lo avete messo mai in esecuzione. Molti esperti diranno che moltiplicando le frazioni stai imparando, ma in realtà stai solo ricordando un procedimento. In realtà non stai capendo perché lo fai né a cosa serve". E aggiunge: "I problemi da risolvere sono molto più complessi ed è su questo che bisogna esercitare i bambini. (…) Saper dire al computer con codici e numeri quel che precisamente deve fare. Matematiche, programmazione e pensiero computazionale devono essere la stessa materia".

Intanto Wolfram è riuscito a introdurre la sua didattica della matematica in Estonia che, con una popolazione di un milione 300 mila abitanti, si considera il Paese più digitale d'Europa. Oggi l'Estonia ha superato la Finlandia nel settore delle scienze matematiche e ha introdotto il progetto di Wolfram come pilota nel 10% delle scuole secondarie.

Qui l'intervista.

03/11/2017

Il gruppo Curvilinea, che già avevamo conosciuto per la mostra "Rette… Rotonde?!" e per la collaborazione alla mostra "MateInItaly", hanno ottenuto un grande successo al concorso internazionale Mathematics of Planet Earth ricevendo la menzione d'onore per la loro installazione multimediale interattiva che racconta i legami tra Matematica e cartografia.

La squadra di Curvilinea si è formata nel 2014 quando ha lanciato una start up che si occupa di divulgazione scientifica, il gruppo è formato dai tre matematici Filippo Favale (oggi ricercatore all'Università di Trento), Alessandro Cattaneo e Riccardo Moschetti (oggi ricercatore all'Università di Stavanger in Norvegia), tutti laureati all'Università Statale di Milano e a lungo collaboratori del centro interuniversitario di ricerca per la comunicazione e l'apprendimento informale della matematica "matematita" e Maria Cristina Cattoni, laureata in Economia presso la Bocconi di Milano.

Come raccontano i quattro divulgatori: "Mostriamo come questa materia sia non soltanto utile ma interessante e divertente. È nelle opere d'arte, dai quadri di Escher agli artisti frattali, si nasconde nelle mappe stradali, è determinante per chi cucina. E persino quando ci arrabbiamo perché due bus arrivano insieme dopo una lunga attesa è un modello matematico a spiegare il perché".

02/11/2017

Da oltre 10 anni il Dipartimento di Economia, Società, Politica dell'Università "Carlo Bo" di Urbino in collaborazione con il Centro PRISTEM dell'Università Bocconi propone l'iniziativa "Matematica e…", rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado, che consiste in una serie di incontri pomeridiani finalizzati a fornire elementi di riflessione sui punti di contatto tra Matematica e altre discipline.

Gli argomenti, rinnovati ogni anno, spaziano dai collegamenti fra Matematica e Fisica fino a Matematica e Architettura, passando per Informatica, pittura, Diritto.

Tutte le informazioni e il programma delle conferenze sono reperibili al seguente sito web:

eventi.uniurb.it/matematicae

31/10/2017

Il prossimo 1 novembre uscirà nelle sale italiane il film statunitense di Marc Webb "Gifted – Il dono del talento". Protagonista del film è una bambina di soli sette anni che mostra un precoce quanto brillante talento per la Matematica.

In una piccola città in Florida, una bambina di sette anni Mary Adler mostra un notevole talento matematico nel suo primo giorno di scuola che impressiona la sua insegnante. A Mary viene dunque offerta una borsa di studio per una scuola privata per bambini dotati. Tuttavia, suo zio Frank rifiuta per consentire alla nipote di avere un'infanzia "normale". Si scopre infatti che la madre di Mary era stata un promettente matematico, dedicatasi alle equazioni di Navier-Stokes, prima di togliersi la vita.

Ma la nonna materna di Mary, cerca di ottenere la custodia della bimba per portarla nel Massachusetts, affinché possa ricevere la migliore istruzione possibile e dedicare la sua vita alla Matematica, come aveva fatto con la madre di Mary.

Il film narra poi le vicende legate alla battaglia legale per l'affido della bimba prodigio e a un segreto proprio riguardante le equazioni di Navier-Stokes (uno dei celebri Problemi del Millennio).

Qui il trailer del film.