News di Matepristem

06/03/2019

Lo scorso 2 marzo la Biblioteca di Ginevra ha svelato al pubblico uno dei manoscritti più preziosi della propria collezione. Si tratta del "De Divina Proportione", trattato matematico scritto nel 1498 dal monaco francescano Luca Pacioli e illustrato con 60 figure geometriche di solidi attribuite a Leonardo da Vinci.

Come ha spiegato Nicolas Schaetti, responsabile della collezione della biblioteca: "Il testo stesso indica che Leonardo da Vinci ha partecipato alla concezione del trattato", non è però chiaro se il genio toscano abbia davvero disegnato di suo pugno le figure o se ne abbia solamente guidato l'esecuzione. Il manoscritto "De Divina Proportione", in occasione della celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo (maggio del 1519), lascerà Ginevra e sarà a Roma presso le Scuderie del Quirinale all'interno dell'esposizione "Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza", che resterà aperta dal 13 marzo al 28 luglio 2019.

Luca Pacioli fece eseguire tre copie manoscritte del trattato da amanuensi diversi, solo due ad oggi sono sopravvissute. La prima copia con dedica a Ludovico il Moro è quella conservata in Svizzera, un'altra copia fu regalata a Galeazzo Sanseverino, cugino di Ludovico Sforza e amico di Leonardo da Vinci, che è conservata presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, mentre la terza, della quale si sono perse le tracce, fu offerta a Pier Soderini, Gonfaloniere di Firenze.

De Divina Proportione esposto alla Biblioteca di Ginevra (©ANSA)

28/02/2019

Aperto il bando per l'edizione 2019 del Premio "Cesare Cancellieri", giunto alla sua sesta edizione, il Premio è un riconoscimento, assegnato attraverso un concorso nazionale, agli insegnanti delle scuole italiane di ogni ordine e grado. Possono partecipare al concorso docenti – o gruppi di docenti – che presentino lavori realizzati con gli studenti nell'ambito delle seguenti sezioni tematiche:

Didattica della matematica

Valenza formativa dell'informatica

Giochi matematici, logici e linguistici

Il premio è intitolato a Cesare Cancellieri (1937-2002), insegnante di Scienze Matematiche, pionieristico sperimentatore a scuola delle nuove tecnologie.

I premi assegnati saranno tre, per complessivi 1500 euro. La scadenza per la presentazione dei materiali è il 17 settembre 2019 e la premiazione si terrà a Mantova durante la settimana di MantovaScienza 2019.

Tutte le informazioni sul Premio e il bando ufficiale si trovano sul sito:

www.premiocesarecancellieri.it

27/02/2019

È quasi primavera, ma la fine di questo inverno 2019 ci "regala" un ottimo risultato per l'Università italiana che, secondo il QS world rankings by subjects (la classifica mondiale delle Università) è quarta in Europa con 44 atenei citati in 48 discipline dopo Regno Unito, Germania e Francia e il settima al mondo.

La classifica di QS riguarda 1200 Università di 78 Paesi ed è compilata ascoltando l'opinione di 83mila accademici e 42mila datori di lavoro; i parametri considerati sono: reputazione accademica, reputazione del datore di lavoro, citazioni per pubblicazione e H-index (l'impatto della ricerca).

Il sistema universitario italiano, nonostante tagli e politiche non troppo favorevoli, avanza e rispetto al 2018 ci sono cinque atenei italiani in più nella top 50 (in totale 34), quindici in più nella top 100 (in totale 98) e ventitré in più nella top 200 (in totale 236).

Andando a scorrere la classifica si legge che La Sapienza di Roma è prima al mondo in Studi classici e Storia antica. Il Politecnico di Milano è settimo sia in Ingegneria civile che in Ingegneria meccanica e undicesimo in Architettura. La Bocconi di Milano è ottava al mondo per Business&Management, sedicesima in Economia e diciottesima in Finanza.

Ben Sowter, responsabile della ricerca e analisi di QS, ha commentato: "Questa edizione rivela una fotografia positiva per l'eccellenza accademica Italiana. Il trend è degno di nota, specialmente se consideriamo la feroce competitività globale. Questo risultato incoraggiante deve tenere conto di una sfida: la fuga di cervelli. L'Ocse segnala come l'Italia sia tornata ai primi posti nel mondo per emigrati, è ottava. Si stima che un terzo siano giovani laureati. Il Paese investe 164 mila euro per formare un laureato e 228 mila euro per un dottore di ricerca, investimenti di cui beneficiano sempre più altri Paesi. I laureati italiani sono tenuti in alta considerazione dai recruiter internazionali e la loro propensione ad assumerli è elevata, la preparazione dei vostri studenti è competitiva".

Per quanto riguarda la Matematica, il podio è tutto a stelle strisce con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), l'Università di Harvard e l'Università di Stanford. Ma scendendo di qualche posizione troviamo tre atenei nella top 100: Politecnico di Milano, Università di Roma "Sapienza" e Università di Pisa. Mentre si collocano altri sette atenei dalla posizione 101 alla 200: Politecnico di Torino, Università di Roma "Tor Vergata", Università di Bologna, Scuola Normale di Pisa, Università Statale di Milano, Università di Napoli "Federico II" e Università di Padova.

25/02/2019

Segnaliamo l'articolo apparso su il Foglio dell 22 febbraio scorso dal titolo "Il patriottismo russo censura anche i libri di matematica" a firma di Micol Flammini nel quale si racconta dell'impegno da parte del governo russo nella costruzione dei suoi nuovi giovani patrioti. Tale attenzione ricade in particolare sui libri di testo che devono essere in linea con l'"orgoglio nazionale" e quindi celare alcune macchie del passato.

La mania di proibire presenta anche dei risvolti surreali e sotto la censura sono finiti pure i manuali di matematica, non per la materia in sè ma per alcuni personaggi presenti nei libri. Infatti a corredo di algebra e geometria, alcune case editrici avevano posto dei personaggi fantastici, come Winnie the Pooh o il gatto con gli stivali, colpevoli di non essere personaggi tipici della tradizione russa.

Questa censura ha fatto sì che il mercato dei manuali scolastici sia dominato da una sola casa editrice, la Prosvechtchenie che in passato era di prorietà dell'oligarca, nonché amico di Vladimir Putin, Arkadi Rotenberg.

Qui l'articolo

11/02/2019

Nel regno animale, la capacità di contare – o almeno di distinguere tra quantità diverse – era già stata notata nelle rane, nei ragni e persino in qualche pesce.

Recentemente è stata pubblicata sulla rivista Science Advances una ricerca di un gruppo di scienziati australiani e francesi sulla scoperta delle api calcolatrici. "Sapere che cervelli minuscoli come quelli delle api da miele sono in grado di eseguire operazioni matematiche di base potrà avere future implicazioni sul fronte dell'intelligenza artificiale, in particolare per migliorare i sistemi di apprendimento rapido". Il lavoro si è basato sul fatto che le api sembrano aver capito bene il concetto di zero e che siano capaci di eseguire conti elementari. "Le api – affermano gli scienziati – possono essere istruite a riconoscere dei colori come rappresentazioni simboliche di addizioni e sottrazioni e possono utilizzare queste informazioni per risolvere problemi aritmetici".

Un talento matematico dimostrato usando come un labirinto a forma di Y. All'ingresso era posto un problemino da risolvere, in mezzo una «stanza di calcolo» dove gli insetti potevano pensare alla soluzione, in fondo a un braccio la risposta corretta con una ricompensa (un liquido zuccherino da succhiare), in fondo all'altro quella sbagliata con una «punizione» (liquido a base di chinino). Il problema matematico proposto alle api era un set di elementi da addizionare o sottrarre, una serie di forme – da una a cinque – di colore blu o giallo: il blu significava +1 (dover sommare un'unità alle forme messe sull'entrata del labirinto), il giallo -1 (doverla sottrarre). Ebbene, dopo un centinaio di sessioni di training, che hanno richiesto in media 5 ore, gli insetti hanno imparato ad associare il blu a +1 e il giallo a -1 e applicando questa regola, riuscivano a risolvere l'operazione.

01/02/2019

Secondo i dati delle iscrizioni alle scuole secondarie di secondo grado da parte degli studenti che stanno per concludere il ciclo di primo grado, indica che la scelta che riscuote maggiori consensi è il Liceo scientifico con il 25,5% delle iscrizioni. In generale la scelta del Liceo è quella preferita con il 55,4% (6,8% classico, 9,3 linguistico, 8,3% scienze umane, 4% artistico, 1% musicale e 0,5% europeo/internazionale).

Rispetto all'anno scolastico passato il calo di iscritti allo scientifico è solo dello 0,1%,, soffre in particolare l'indirizzo tradizionale (quello con il latino) in favore di quelli sperimentali. Il 31% (stabile anche questo risultato) sceglie gli Istituti tecnici, invece in calo sono i professionali con solo il 13,6% delle scelte.

28/01/2019

Serenella Brigida Gargiulo, ventinovenne originaria di Bologna e organizzatrice di eventi nel settore sportivo nonché appassionata di scienza e matematica, ha (stra)vinto le sfide che ogni 31 dicembre il matematico e divulgatore Alex Bellos propone sulle pagine del giornale The Guardian.

La prima prova della competizione prevedeva l'elaborazione di diverse espressioni che dessero risultati progressivi da 0 a 13, poi da 13 a 20 e infine da 20 in poi, usando solo le cifre 2 0 1 9 (quelle de 2019, appunto) e meno simboli possibili. E qui c'è stata la prima vittoria, infatti l'espressione proposta da Serenella Gargiulo:

2 + 10 + 9 = 21

20 – 1 + √9 = 22

20 + (1 × √9) = 23

20 + 1 + √9 = 24

20 – 1 + (√9)! = 25

(20 × 1) + (√9)! = 26

20 + 1 + (√9)! = 27

(9 × 2) + 10 = 28

9 + (10 × 2) = 29

20 + 1 + 9 = 30

è stata considera da Bellos la migliore perché "ci ha portati fino a 30 senza troppe difficoltà. L'unico simbolo che ha avuto bisogno di introdurre è stato il "!" per il fattoriale".

La seconda prova, riguardava il "countdown conundrum" (l'enigma del conto alla rovescia), ovvero creare un'equazione di conto alla rovescia che utilizzi i numeri 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 dando come risultato l'anno nuovo, ovvero il 2019.

Bellos ha ancora premiato Serenella Gargiulo per la seguente espresione:

[(10 × 9 × 8) − (7 × 6) − 5] × [(4 − 3) + (2 × 1)] = 2019

Un grande successo che si somma a quello ottenuto nel 2018 dal matematico Furio Honsell che aveva vinto la sfida del countdown.

22/01/2019

Le simulazioni della seconda prova dell’Esame di Stato per il Liceo scientifico hanno scatenato numerose polemiche. Non ultima quella sulla plagio dei testi proposti. Infatti i problemi sono stati copiati da un vecchio manuale russo di Igor Irodov tradotto in inglese nel 1981 dal titolo Problems in General Physics.

Il matematico Roberto Natalini, direttore dello IAC-CNR di Roma ha così commentato: "Capisco che si possa prendere spunto da un manuale per poi adattare gli esercizi al contesto didattico in cui devono essere proposti, ma qui c'è stato un pedissequo lavoro di copiatura. Qualcuno tra noi matematici e fisici quando ha visto questi problemi si è ricordato di un vecchio manuale e così è stato scoperto il plagio. E' la prova che si è voluto procedere in fretta, quello che noi contestiamo: c'è tempo per recuperare e aggiustare il tiro se solo il MIUR volesse ascoltare le associazioni che si occupano di insegnamento".

A proposito della scelta di introdurre una prova mista di Matematica e Fisica, anche la Commissione Italiana per l'Insegnamento della Matematica (CIIM) ha espresso preoccupazione per la scelta fatta dal MIUR, in una nota hanno espresso di non essere contro l’idea di prova mista di matematica e fisica, ma contestano lo scollamento delle simulazioni proposte con la realtà scolastica dei licei scientifici nostrani.

21/01/2019

Nei giorni scorsi una delegazione del MIUR si è recata a Parigi per discutere con Cédric Villani, celebre matematico e oggi deputato francese con deleghe all'Istruzione e alla Ricerca, per disegnare la strategia di realizzazione di quello che viene già chiamato un "CERN dell'Intelligenza Artificiale".

Non un luogo fisico, ma una rete di collaborazioni che unisca le migliori menti europee per avanzare nello studio della disciplina dell'Intelligenza Artificiale e del machine learning per guadagnare terreno e imporsi come punto di riferimento mondiale tenendo testa a USA e Cina. Nella delegazione hanno preso parte i fisici Paolo Branchini dell'INFN di Frascati e Pierluigi Contucci dell'Università di Bologna che da circa 30 anni si occupano di Intelligenza Artificiale e sono stati i pionieri nella progettazione di un'istituzione paneuropea per la ricerca in questo campo.

18/01/2019

Segnaliamo l'articolo apparso sul numero di Mind di gennaio a firma di Vittorino Andreoli dal titolo "Cantor: tra astrazione logica e delirio". Nell'articolo Andreoli, psichiatra di fama mondiale e membro della New York Academy of Sciences, analizza l'avventura scientifica del matematico tedesco Georg Cantor (1845-1918) dal punto di vista della psichiatria.

Cantor, considerato il padre della moderna teoria degli insiemi, ha allargato la teoria degli insiemi fino a comprendere al suo interno i concetti di numeri transfiniti, numeri cardinali e ordinali. Nella seconda metà della sua vita soffrì di attacchi di depressione e lo costrinsero a ripetuti ricoveri. Proprio nell'ospedale psichiatrico di Halle morì nel 1918.

A cento anni dalla sua morte Lettera matematica pristem dedicherà al grande matematico un numero monografico in uscita a fine gennaio.

Georg Cantor

17/01/2019

Nel 1931 il grande matematico e logico Kurt Gödel con i due teoremi di incompletezza aveva provato che in matematica non tutto è sempre dimostrabile. Partendo da questo presupposto, un gruppo internazionale di ricercatori, guidati da Shai Ben-David dell'Università di Waterloo in Canada, ha individuato un quesito a cui neanche l'intelligenza artificiale, ritenuta infallibile, riesce a dare una risposta scontrandosi con l'incompletezza di un sistema formale predetta da Gödel.

Nella ricerca hanno utilizzato un algoritmo di machine learning, ovvero un sistema di apprendimento automatico che compia azioni in maniera naturale come l'essere umano, atto a stimare il massimo di un certo insieme (Estimating the maximum) basandosi su una certa quantità di dati (finita) fornita all'inizio.

 

Per capirne il funzionamento consideriamo il caso in si voglia realizzare una pagina web e per farlo dobbiamo inserire degli annunci pubblicitari che incontrino i gusti dei futuri visitatori. L'algoritmo, in questo caso, dovrebbe individuare il prodotto che otterrebbe il maggior successo massimizzando le visite sul sito. I ricercatori hanno dimostrato che l'algoritmo Estimating the maximum non riesce a trovare questo prodotto e più in generale non è possibile dimostrare se un algoritmo di machine learning possa o meno risolvere un certo problema.

Come scrivono gli autori sull'articolo che riassume la loro ricerca: "I vantaggi della matematica, comunque, spesso sono accompagnati a dei costi … in poche parole… Non tutto è dimostrabile. (…) Qui abbiamo dimostrato che anche l'intelligenza artificiale condivide questo destino".

11/01/2019

Segnaliamo l'articolo apparso su il Foglio dello scorso 8 gennaio a firma di Gilberto Corbellini dal titolo "Dossieraggio in Sanità", in cui si riassume e si commenta la vicenda che vede protagonista il Ministro della Sanità Giulia Grillo.

Quest'ultima ha infatti "schedato" i membri uscenti del Consiglio Superiore di Sanità in modo da poter scoprire le loro precedenti appartenenze politiche. Lei ribadisce che sono dati pubblici, ma il problema si pone perché un organismo tecnico deve essere partecipato da persone delle quali deve interessare il valore scientifico e non l'appartenenza politica.

Qui l'articolo

02/01/2019

60 anni fa, il 2 gennaio 1959, Ernesto Guevara e Camilo Cienfuegos entravano per la prima volta a L'Avana, mentre Fidel Castro conquistava Santiago, inducendo il dittatore cubano Fulgencio Batista a fuggire a Santo Domingo.

Durante un consiglio dei ministri della Cuba libre del 27 novembre 1959, Castro domandò se fra i presenti vi fosse un economista. Guevara, che invece capì "comunista", alzò la mano ritrovandosi per un equivoco alla guida della Banca Cubana. Ma il Che era un medico e chiese aiuto all'amico Salvador Vilaseca, professore di matematica e in seguito ambasciatore di Cuba in Italia. Per cinque anni il professore e il rivoluzionario si incontrarono due volte la settimana e Guevara studiò algebra, geometria e analisi.

La matematica imparata gli fu utile anche dopo aver lasciato Cuba nel 1965, nel corso della guerriglia in Bolivia contro il dittatore Barrientos. Come egli stesso raccontò nel Diario di Bolivia, ricorse al codice crittografico inventato da Gilbert Vernam nel 1917 per codificare i messaggi scambiati con Castro. Il testo da cifrare veniva anzitutto tradotto, secondo una tabella fissa, in una sequenza di numeri che veniva poi appaiata, cifra per cifra, alla sequenza casuale che costituiva la chiave. Il messaggio codificato consisteva della sequenza di numeri ottenuti sommando il messaggio originale e la chiave, cifra per cifra e senza riporti.

Quando il Che fu catturato l'8 ottobre 1967 (e assassinato il giorno seguente) nei pressi di Vallegrande, aveva con sé un foglio con la chiave, oggi conservato presso il museo a lui dedicato a Santa Clara di Cuba.

Fidel Castro ed Ernesto Guevara

28/12/2018

Lo scorso 24 dicembre è stata diffusa la notizia della scoperta da parte del Great Internet Mersenne Prime Search (GIMPS, progetto di ricerca mondiale sul web di ricerca di numeri primi) del 51.esimo numero primo di Mersenne; si tratta di particolari primi della forma 2p-1, dove p è a sua volta un numero primo. Il nuovo arrivato è stato soprannominato M82589933 ed è 282589933-1. Contiene 24862048 cifre, oltre un milione e mezzo di cifre in più rispetto al precedente trovato nel gennaio 2018.

Inoltre dato un numero primo siffatto è possibile ricavare un numero perfetto, dove n si dice perfetto se la somma dei suoi divisori (compreso se stesso) è uguale a 2n. Infatti secondo un teorema enunciato da Pitagora e dimostrato da Euclide se 2n-1 è un numero primo, allora è 2n-1·(2n-1) perfetto. Successivamente Eulero dimostrò che tutti i numeri perfetti pari devono essere di tale forma. Quindi il numero perfetto appena scoperto, di oltre 49 milioni di cifre, è 282589932·(282589933-1).

51.esimo numero primo di Mersenne

20/12/2018

Sono stati pubblicati dal MIUR alcuni esempi di seconda prova dell'esame di maturità 2019. Dopo le modifiche sullo svolgimento e i contenuti della seconda prova di maturità, ecco alcuni esempi che potranno chiarire le idee ai docenti e studenti dei licei scientifici, delle scienze applicate e sportivo.

Di seguito le simulazioni proposte dal Ministero per Matematica, Matematica e Fisica, Fisica:

Tema di Matematica

Tema di Matematica e Fisica

Tema di Fisica

18/12/2018

Segnaliamo l'articolo "Piero, come pensava il pittore matematico" apparso su il Manifesto in cui si da' notizia degli studi sullo scritto "De Prospectiva pingendi" del matematico e pittore Piero della Francesca che, con questo trattato sulla scienza prospettica applicata alla pittura, diede veste teorica al suo modo di operare.

Gli studi di un gruppo di ricerca multisciplinare, presieduto da Marisa Dalai Emiliani (docente di Storia dell'arte moderna e di Museologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma), arricchiscono ancora di più le nostre conoscenze del testo.

Qui l'articolo

Piero della Francesca - De Prospectiva pingendi

14/12/2018

Il prossimo 18 dicembre 2018, alle ore 17 presso l'Aula Magna del Dipartimento di Matematica al Campus di Macchia Romana dell'Università della Basilicata si svolgerà la presentazione del volume "Fisica moderna, in «Civiltà delle macchine» di Leonardo Sinisgalli" di Decio Cocolicchio e Biagio Russo (Osanna Edizioni, Venosa, Potenza, 2018).

11/12/2018

Questo il titolo dello spettacolo, di e con Maria Eugenia D'Aquino, che conclude le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Maria Gaetana Agnesi, matematica e benefattrice milanese, che sarà in scena Pacta dei Teatri di Milano dal 18 al 22 dicembre 2018.

Partendo da un salotto del Settecento, lo spettacolo ripercorre la vicenda umana e scientifica di questa "grande" donna, rivelando i segreti della sua anima, i suoi desideri, le sue passioni e quello sguardo lungimirante sul mondo che l'ha portata ad averne una visione davvero rivoluzionaria. Una storia preziosa, come i gioielli che le furono regalati dall'Imperatrice Maria Teresa d'Austria perché potesse sostenere le sue ricerche. Non ci si stupisca, dunque, se, al termine dello spettacolo, il salotto si popola di personaggi del suo tempo.

29/11/2018

Il 28 novembre Andrea Milani Comparetti, astronomo e docente di Matematica all'Università di Pisa, è stato trovato, intorno alle 22, senza vita nel fosso di via Volta, a Ghezzano frazione di San Giuliano Terme. Comparetti aveva 70 anni e secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia intervenuta sul posto, è probabile che prima di morire l'uomo stesse viaggiando in sella a una bici. Tra le ipotesi alla base del decesso gli inquirenti non escludono l'urto contro un'auto pirata.

Andrea Milani Comparetti

 

Nato a Firenze nel 1948, il padre, Adriano Milani Comparetti, fu un neuropsichiatra pioniere nella riabilitazione neuropsichiatrica infantile e suo zio fu il "maestro di barbiana" Don Lorenzo Milani. Dopo la laurea in Matematica nel 1970 all'Università di Milano, si perfezionò presso la Normale di Pisa. È stato membro della SIMCA (Società Italiana di Meccanica Celeste e Astrodinamica) e dell'Unione Astronomica Internazionale. Ha fatto parte inoltre del comitato che studia i pericoli derivanti da possibili impatti di corpi celesti con la Terra. Era appassionato ed esperto di storia della Russia e per hobby si dilettava a scrivere storie di fantascienza. A lui è dedicato l'asteroide 4701 Milani.

20/11/2018

Segnaliamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera del 20 novembre in cui si presenta Sabrina Gonzalez Pasterski, fisica delle particelle che a soli 25 anni è considerata l'erede di Albert Einstein per l'impatto delle sue ricerche e scoperte.

 

Nata Chicago ma di origine cubana, Sabrina Gonzalez Pasterski ha studiato presso il Massachusetts Institute of Technology e attualmente è iscritta al corso di dottorato di ricerca in Fisica all'Università di Harvard. Oggi studia i buchi neri, la gravità e le regole che governano lo spazio-tempo, soprattutto dal punto di vista della meccanica quantistica. Corteggiata dalla Nasa e da Jeff Bezos (patron di Amazon) per il suo progetto spaziale Blue Origin, è stata inoltre inserita dalla rivista Forbes tra le trenta personalità under30 più promettenti.

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