News di Matepristem

04/05/2021

Il matematico Luciano Modica è scomparso il 4 maggio all'età di 71 anni.

Nato a Catania il 4 gennaio 1950, dopo la maturità classica nel '68 entra alla Normale di Pisa come studente di Matematica dove è stato allievo, tra gli altri, di Ennio De Giorgi ed Enrico Bombieri. Dopo la laurea intraprende la carriera accademica diventando, appena trentenne, professore ordinario di Analisi matematica all'Università di Pisa, dove ricopre la carica di Rettore dal 1992 al 2002 (e Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane dal 1998 al 2002). La sua attività di ricerca si è concentrata sullo studio delle equazioni alle derivate parziali, del calcolo delle variazioni, delle superfici minime e la modellizzazione matematica.

Luciano Modica

 

Il suo impegno non si è limitato all'Accademia ma ha coltivato anche la sua altra grande passione: la politica. Nel 2002 viene eletto Senatore della Repubblica per il centrosinistra nel collegio uninominale di Pisa con il 62,2% dei consensi. Nel 2006 entra nel governo guidato da Romano Prodi nel ruolo di Sottosegretario al Ministero dell'Università e della Ricerca.

Modica è stato un uomo di scienza che viveva e si adoperava con grande energia nella società, un grande esempio di difensore e operatore di democrazia.

23/04/2021

Dai dati annuali pubblicato dal Consiglio europeo delle ricerche emerge che i ricercatori italiani sono i primi beneficiari dei fondi messi a bando con 47 progetti finanziati nel 2020, davanti ai ricercatori tedeschi (45 progetti) e francesi (27).

Il dato conferma la grande qualità del lavoro degli studiosi nostrani, da sempre molto apprezzati a livello internazionale. Ma dai dati risulta anche una brutta notizia per il nostro Paese, poiché la gran parte dei fondi ottenuti dagli scienziati italiani finisce in università e istituti di ricerca europei non italiani. Infatti nostri enti di ricerca sono all'ultimo posto con soli 17 progetti finanziati. L'incrocio fra i due dati contrastanti ci conferma la qualità del sistema di istruzione nazionale che forma studiosi di altissimo livello spendendo molto denaro – si stima che ciascuno di questi ricercatori di alto livello sia "costato" al nostro sistema circa 500000 euro – ma che non è capace di assorbirli.

Ad avvantaggiarsene sono, in particolare, il Regno Unito, Olanda e Francia che si ritrovano gratuitamente alcuni dei migliori cervelli nostrani.

19/04/2021

Ispirata al geniale matematico indiano Srinivasa Ramanujan (1887-1920), un gruppo di matematici del Technion di Tel Aviv ha sviluppato un algoritmo di intelligenza artificiale che produce nuove congetture matematiche finora mai scoperte e formulate.

Riprendendo le ricerche e il modus del matematico indiano, la macchina di Ramanujan analizzando le relazioni tra le costanti matematiche crea nuove congetture espresse attraverso formule che però non dimostra, un po' come faceva Ramanujan, e la dimostrazione viene poi lasciata a matematici in carne e ossa. Ad oggi la nuova macchina ha prodotto nuove formule che coinvolgono π, il numero di Eulero (e) e le meno nota costante di Apéry (che è un particolare valore assunto dalla funzione zeta di Riemann).

L'elemento interessante, spiegano i matematici israelini, è che le congetture formulate dalla macchina potrebbe portare in futuro alla scoperta di nuovi teoremi e in generale fornisce un importante strumento di ricerca in matematica.

12/04/2021

È polemica in Israele per la mancata assegnazione del Premio Israele per la matematica a Oded Goldreich, matematico presso l'Istituto Weizmann e già vincitore del prestigioso Premio Knuth nel 2017. Goldreich è noto per i suoi importanti studi relativi alla teoria della computazione e ai giochi di calcolo.

Nel marzo scorso è stato scelto come candidato del Premio Israele per la matematica, ma una decisione del ministro dell'Educazione Yoav Gallant ha bloccato la sua premiazione accusando Goldreich di posizioni anti-israeliane e pericolose per l'incolumità del Paese. La ragione è dovuta al sostegno del matematico al movimento BDS (Boycott, Divestment and Sanctions) che si schiera contro la politica israeliana e già nel 2019 era finito nella gogna mediatica quando definì i soldati israeliani "criminali di guerra".

Oded Goldreich


Il comitato per l'assegnazione del Premio si è opposta a questa interferenza di natura politica del ministro inviando una petizione all'Alta Corte di Giustizia. Lo scorso 5 aprile l'Alta Corte di Giustizia, con non poco scalpore e scandalo da parte del mondo intellettuale israeliano, ha accolto la richiesta del ministro Gallant di riesaminare le dichiarazioni politiche di Goldreich con l'obiettivo di negargli il Premio.

09/04/2021

Lo scorso 8 aprile nell'aula del Senato a Palazzo Madama è stata presentata la "Mozione sul potenziamento dell'insegnamento della matematica e dell'educazione digitale" a firma della Senatrice Maria Laura Mantovani, matematica di formazione e un trascorso di tecnico informatico nella gestione della sicurezza informatica presso l'Università di Modena.

La mozione prevede l'impegno di investimenti nel piano nazionale per la scuola digitale attraverso lo stanziamento di adeguate risorse e metodologie innovative più efficaci di insegnamento e apprendimento della matematica nella scuola primaria e il potenziamento per l'orientamento degli studenti verso le discipline scientifiche. La mozione è stata accolta con favore: 205 voti favorevoli e 2 contrari.

Maria Laura Mantovani

 

Qui il testo della mozione

25/03/2021

La vulgata vuole che per convertire l'età di un cane in età di un essere umano basta moltiplicare per 7. Non è così! Un gruppo di ricercatori dell'Università della California hanno creato una formula decisamente più accurata analizzando le cellule del DNA degli amici a quattro zampe.

Il processo di crescita e invecchiamento dei cani infatti non segue un percorso lineare: all'inizio della vita, i cuccioli si sviluppano molto più velocemente degli umani, ma man mano che crescono, la curva di invecchiamento inizia ad appiattirsi. Ad esempio, un cucciolo di 8 settimane ha più o meno la stessa età di un essere umano di 9 mesi, a 1 anno corrisponde un adulto di circa 31 anni umani e a 4 anni è più vicino a un essere umano di 53. La nuova equazione allinea anche la durata media della vita di un cane con quella di un uomo, circa 70 anni.

Se volete scoprire l'età che il vostro cane avrebbe se fosse un essere umano, non vi resta che applicare la seguente formula: 16∙ln⁡(età del cane)+31.

20/03/2021

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'ordinanza sull'Esame di Stato 2021. Avrà inizio il 16 giugno e sarà composto da una prova orale in presenza, della durata indicativa di 60 minuti, che partirà dalla discussione di un elaborato sulle materie d'indirizzo. Saranno Matematica e Fisica per i Licei scientifici.

L'argomento dell'elaborato verrà assegnato agli studenti dai consigli di classe entro il prossimo 30 aprile e la consegna della tesina dovrà avvenire entro il 31 maggio.

10/03/2021

Pacchetti di informazione immagazzinati in particelle di luce sono stati trasferiti con un'efficienza del 90% lungo una fibra ottica di 44 chilometri. Questo il risultato dell’esperimento coordinato dal Fermilab di Chicago per la costruzione dell'internet quantistico, che si basa sulle bizzarre regole che governano il mondo di atomi e particelle.

Si potranno in futuro inviare e ricevere comunicazioni in maniera ultrasicura perché se si prova a violare la rete, lo stato degli atomi su cui viaggiano le informazioni cambia rivelando il tentativo di intrusione. Alla base del nuovo internet c'è il fenomeno dell'entanglement per cui una particella riesce a condizionare il comportamento di una particella simile anche se le due sono lontane e perciò, indipendentemente dalla distanza tra loro, le informazioni codificate vengono trasportate.

Il sistema risulta compatibile sia con l'infrastruttura di telecomunicazioni esistente sia con i dispositivi di elaborazione e archiviazione quantistica in fase di creazione.

01/03/2021

Nella notte tra il 28 febbraio e il 1 marzo è morta Rossella Panarese, autrice e conduttrice della Rai e voce del programma Radio 3 Scienza. Al suo nome era legata la divulgazione scientifica nella radio sin dagli anni Novanta, con programmi come "Palomar" e "Duemila". Da una sua idea nacque circa venti anni fa il programma di approfondimento di Radio3, intitolato Radio3 Scienza che conduceva e che ancora oggi è in programmazione. Tra le sue attività professionali, anche una collaborazione con l'Università la Sapienza di Roma per un corso sul linguaggio radiofonico, oltre che con la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Aveva, inoltre, firmato la voce Comunicazione della scienza per la Treccani.

Rossella Panarese

 

Panarese lascia, poco dopo il suo maestro e amico Pietro Greco, un grande vuoto nella comunicazione della scienza nel nostro Paese. Il presidente dell'Accademia dei Lincei Giorgio Parisi la ricorda come "una voce seria, preparata e preziosa al servizio sempre attento della comunità scientifica italiana", la senatrice Elena Cattaneo ha ricordato come "in questi decenni ha saputo raccontare e trasmettere al vasto e affezionato pubblico radiofonico, il fascino della scienza restituendone con semplicità la meraviglia senza rinunciare a dare conto della complessità e difficoltà del fare ricerca. Ho avuto il piacere e la fortuna di essere stata ospitata e intervistata da Rossella e ne ho spesso ammirato l'equilibrio e l'entusiasmo costruttivo che oggi i suoi colleghi ricordano".

22/02/2021

La Conferenza dei rettori (Crui) ha di recente pubblicato un report che analizza la situazione internazionale dell'Università italiana alla luce dei principali ranking redatti nei mesi scorsi. Ne emerge un risultato positivo: nei primi mille atenei 46 sono tedeschi, 34 italiani, 31 francesi e 27 spagnoli. Tuttavia, la situazione cambia se ci si focalizza sulla top 200 dove le presenze italiane calano a 3, come la Spagna, contro le 5 della Francia e le 12 della Germania. Un ritardo che la Crui imputa principalmente al troppo alto rapporto studenti/docente e al tropo basso tasso di internazionalizzazione.

La situazione è sensibilmente migliorata rispetto a tre anni fa e per questo la Crui ritiene che sia il momento di avviare una fase 2, nelle parole del presidente e rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta: "È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del paese in modo unitario, ricomponendo un'immagine spesso tracciata in modo disarticolato. È su questa immagine che l'Italia deve investire".

18/02/2021

Lo scorso 11 febbraio, all'età di 95 anni, è morto il matematico Isadore M. Singer, professore emerito di Matematica presso il MIT.

Nato a Detroit il 3 maggio 1924, Singer è considerato una delle figure centrali della matematica del XX secolo. Le sue profonde intuizioni matematiche hanno portato alla luce connessioni fondamentali tra Analisi, Geometria e Topologia e successivamente con la Fisica teorica. L'archetipo di queste connessioni era il teorema dell'indice di Atiyah-Singer: dimostrato all'inizio degli anni '60, il teorema dell'Indice ha avuto una profonda influenza sulla matematica e sulla fisica.

Isadore M. Singer

 

L'eredità scientifica di Singer è molto ampia e si traduce in quasi 100 pubblicazioni. Tra queste, il problema di Kadison-Singer, originariamente formulato nel tentativo di formalizzare i fondamenti della meccanica quantistica, è stato applicato a problemi chiave nella matematica applicata, nell'ingegneria e nell'informatica teorica e risolto solo oltre cinquanta anni dopo che era stato inizialmente posto.

Singer ha ricevuto, insieme all'altro grande della matematica del XX secolo Sir Michael Atiyah, il Premio Abel nel 2004 per la scoperta e dimostrazione del teorema dell'indice.

17/02/2021

Vi segnaliamo l'uscita di due importanti volumi per approfondire alcune visioni riguardanti la filosofia della matematica.

Il primo è Oltre la matematica. Federico Enriques e le voci dell'«Enciclopedia italiana» (a cura di Mario Castellana e Ornella Pompeo Faracovi, edizioni Istituto Enciclopedia Italiana) che raccoglie le voci scritte per l'"Enciclopedia" in cui Enriques fece filtrare molti dei temi della battaglia teorica e pratica dei primi due decenni del secolo. Trovarono così un loro posto la valenza conoscitiva, irriducibile al solo piano delle applicazioni operative, del sapere matematico, l'intreccio tra matematica e filosofia nelle grandi voci della storia del pensiero, dai pitagorici a Platone, da René Descartes a Gottfried W. von Leibniz, da Immanuel Kant ad Albert Einstein, i temi della definizione e dell'infinito, quest'ultimo discusso anche attraverso un'analisi del ruolo storico del copernicanesimo e della filosofia di Bruno.

Il secondo è Il metodo storico-critico per una nuova filosofia delle matematiche di Maximilien Winter (a cura di Mario castellana, edizioni Meltemi) che raccoglie i testi di Winter scritti tra il 1905 e il 1910 e poi confluiti nel volume La Méthode dans la philosophie des mathématiques. Questi contributi si caratterizzano per l'esigenza, comune ad altre figure del pensiero filosofico-scientifico europeo tra '800 e '900, di ridefinire il ruolo della filosofia nei confronti delle scienze e di gettare le basi di una filosofia delle scienze e delle matematiche, in particolar modo in una prospettiva decisamente post-positivistica.

11/02/2021

Apre il 12 febbraio i battenti il Festival ScienzaPerAria 2021 (12-20 febbraio): 9 giorni di iniziative in rete attraverso il sito pacta.org, il canale YouTube e la pagina Facebook di PACTAdeiTeatri, dedicati al racconto delle scienze, con ospiti d’eccezione, artisti e scienziati in dialogo tra loro e con il pubblico. Una no stop di appuntamenti per spaziare rapidamente tra moltissimi contenuti scientifici – microbiologia, algoritmi e politica, astrofisica, archeoastronomia, scienze mediche – per continuare a costruire un percorso di commistione di linguaggi, di intersezione di visioni.

Con la direzione artistica di Maria Eugenia D’Aquino, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche nazionali tra cui il Politecnico di Milano, l'INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, il Civico Planetario di Milano e il festival Teatro della Meraviglia di Trento, ecco gli appuntamenti:

 

Il 12 febbraio alle ore 20.30

Ouverture del Festival

TEATRO MICROSCOPICO: la microbiologia è di scena

Talk in live streaming al PACTA Salone

con Stefano Bertacchi, ricercatore e divulgatore scientifico

 

Il 13 febbraio alle ore 20.30

SURVEILLANCE POLITICS: libertà nell'era digitale

Talk in live streaming al PACTA Salone

con Massimo Mazzotti, Director Professor Department of History University of California, Berkeley

 

Il 14 febbraio dalle ore 15.30

ScienzaPerAria for kids

NINA DELLE STELLE – puoi salvare il mio pianeta

Contributo video

a cura dell'attore regista Filippo Tognazzo della compagnia Zelda Teatro

 

Il 15 febbraio per tutta la giornata

APPUNTI DI UN CORPO

Contributo video

di e con Sara Parziani

 

Il 16 febbraio per tutta la giornata

IL DOTTOR SEMMELWEIS

storia dell'uomo che scoprì l'importanza di lavarsi le mani

Contributo video

di e con Fabio Banfo

 

Il 17 febbraio per tutta la giornata

PAROLE MUTE 2.0

una testimonianza sull'Alzheimer

Contributo video

di e con Francesca Vitale

 

Il 18 febbraio per tutta la giornata

FLY ME TO THE MOON

dietro le quinte

 

Il 19 febbraio per tutta la giornata

PIRAMIDI E STELLE

Contributo video

di e con Giulio Magli, archeoastronomo, direttore del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano

 

Il 20 febbraio ore 21.00

BLACK BLACK SKY

performing universe

Spettacolo in streaming di scienza-teatro-danza

05/02/2021

In questo giorni in cui Mario Draghi, classe 1947, è stato incaricato di formare un governo per il nostro Paese, numerose sono le dichiarazioni sul (forse) futuro Presidente del Consiglio.

Tra queste una non può che attirare la nostra attenzione, infatti Mario Draghi nei primi anni Sessanta studiava presso il severo Istituto gesuita Massimiliano Massimo. L'attuale rettore dell'Istituto, padre Giovanni La Manna, ha dichiarato che riguardando le pagelle del giovane Draghi "era bravissimo in matematica".

Mario Draghi

04/02/2021

Lo scorso 19 gennaio sono stati resi pubblici i finalisti del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica 2021, promosso dal Comune di Padova. Il Premio Galileo, giunto ormai alla XV edizione, premia le migliori opere di divulgazione edite nel biennio precedente.

Quest'anno la giuria scientifica, riunitasi in digitale e presieduta da Maria Chiara Carrozza, ex ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, ha selezionato la seguente cinquina:

"Schiavi del clic. Perché lavoriamo tutti per il nuovo capitalismo?" di Antonio Casilli (Feltrinelli)

"Il prezzo dell'immortalità. Cosa sappiamo del cancro e come possiamo sconfiggerlo" di Pier Paolo Di Fiore (Il Saggiatore)

"La natura geniale. Come e perché le piante cambieranno (e salveranno) il pianeta" di Barbara Mazzolai (Longanesi)

"Genetica e destino. Riflessioni su identità, memoria ed evoluzione" Alberto Piazza (Codice Edizioni)

"La matematica è politica" di Chiara Valerio (Einaudi)

I libri finalisti verranno presentati dagli stessi autori nel corso di incontri pubblici in occasione dell’edizione 2021 di Galileo-Settimana della Scienza e Innovazione, in programma dal 10 al 16 maggio 2021, durante la quale si svolgerà anche la cerimonia di premiazione.

Il vincitore del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica sarà selezionato – all'interno della cinquina finalista – da una giuria popolare, formata da studenti di universitari e delle scuole superiori di tutta Italia.

10/01/2021

La celebre casa d'aste Sotheby's ha battuto per 75.000 dollari alcuni appunti inediti di Isaac Newton, che il genio ha prodotto intorno al 1680 e trovati solo 200 anni dopo la sua morte.

Questi scritti rivelano come Isaac Newton, mentre formulava la sua teoria della gravità, cercasse di svelare i segreti delle piramidi in Egitto cercando disperatamente di decifrare l'unità di misura usata dagli antichi egizi per la loro costruzione. Newton credeva che la civiltà egizia avesse elaborato un modo misurare la Terra e credeva che, se avesse compreso il modo in cui avevano eseguito i calcoli alla base delle costruzioni delle piramidi, avrebbe potuto misurare la circonferenza del pianeta.

Questi documenti furono trovati da Sotheby's nel 1936 e alcuni furono successivamente acquistati dall'economista John Maynard Keynes, che definì Newton "l'ultimo dei maghi".

Isaac Newton

05/01/2021

I matematici dell'Intelligent Logistics Center dell'Università di San Pietroburgo hanno sviluppato un nuovo modello per prevedere le dinamiche delle epidemie basandosi sui dati relativi ai paesi in cui la malattia è già stata registrata. La sfida è nata nell'aprile-maggio 2020, quando nessun modello esistente si adattava all'epidemia di COVID-19.

Non c'erano statistiche sulla dinamica del nuovo virus ed era necessario sviluppare un nuovo approccio. Il modello è costruito su un approccio iterativo: i dati su cui si basano le previsioni vengono aggiornati in tempo reale per un periodo di 2-3 settimane. Pertanto, l'andamento reale dell'epidemia consente di calcolare più accuratamente la previsione della sua dinamica nel prossimo futuro.

Nel modellare e prevedere le dinamiche dell'epidemia in Russia sono stati incluse le analisi dei dati provenienti da Italia, Spagna, Gran Bretagna e Francia che già si erano trovati a inizio 2020 ad affrontare l'epidemia.

18/12/2020

All'età di 80 anni è scomparso il matematico Claudio Baiocchi, accademico dei Lincei, già docente all'Università di Pavia e di Analisi matematica alla Sapienza di Roma nonché esponente di spicco dell'Unione Matematica Italiana.

Nel corso della sua carriera ha fornito contributi fondamentali allo studio di problemi con frontiera libera per equazioni a derivate parziali. Nel 1971 i suoi studi avevano trovato applicazione nella filtrazione di liquidi attraverso mezzi porosi con usi nell'ingegneria civile (utilizzando la cosiddetta "trasformata di Baiocchi"). La sue ricerche successive hanno affrontato altri temi come il problema di Collatz, gli automi cellulari e le macchine di Turing.


Claudio Baiocchi

10/12/2020

È stato pubblicato, a cura della Commissione Europea, il rapporto Education and Training Monitor 2020 sulla situazione dell'istruzione nei 27 Paesi della UE. Il documento mette a confronto i nuovi dati (relativi al 2019) con quelli di dieci anni prima e fa il punto sugli obiettivi che, col Trattato di Lisbona, i Paesi si sono impegnati a conseguire.

Esaminando i livelli di competenza raggiunti dai nostri quindicenni in Matematica, se le situazioni di scarsa competenza (livello 1 o meno) nel 2009 erano al 25%, nel 2019 si sono attestate al 23,8%, mentre l'obiettivo europeo è fissato al 15%.

Per quanto riguarda gli studi universitari, la percentuale di giovani italiani (fascia di età 30-34 anni) con un livello di istruzione terziaria – per i quali l'Europa ha fissato l'obiettivo al 40% – nel 2009 erano al 19% e nel 2019 il 27,6%. Un passo in avanti, ma ancora ben lontani dalla media dei Paesi dell'Unione che si attestata al 40,3%.

08/12/2020

Per meglio comprendere l'attuale situazione pandemica e le evoluzioni e scenari possibili, la Mathesis nazionale organizza il prossimo 15 dicembre alle ore 18.00 il seminario di formazione "Modelli compartimentali e interpretazione dei dati dell'epidemia COVID19 in Italia".

Interverrà Roberto Battiston, fisico dell'Università di Trento e già presidentedell'Agenzia Spaziale Italiana, che attraverso il suo sito sta già informando l'opinione pubblica.

Per partecipare è necessaria la registrazione al seguente link.