News di Matepristem

01/09/10

L’Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE), l’associazione internazionale che raccoglie 400 mila ingegneri di diverse nazionalità, ha conferito durante una cerimonia ufficiale a Montreal (Canada) la prestigiosa “IEEE Medal of Honor” ad Andrea Viterbi. Il riconoscimento è particolarmente importante visto che, come ricorda “La Stampa”, il solo altro italiano ad averla vinta in passato fu Gugliemo Marconi.  

Andrea Viterbi

Viterbi è nato a Bergamo nel 1935 ma nel ’39, a causa delle leggi razziali, con la sua famiglia lasciò l’Italia alla volta di Boston negli Stati Uniti dove svolse i suoi studi e conseguì la laurea in Ingegneria elettrica al MIT ed il dottorato in comunicazioni digitali a Los Angeles. Pioniere delle trasmissioni digitali, prese parte ai lavori per lo sviluppo del primo satellite statunitense. In seguito si dedicò alla teoria dell’informazione ed in questo ambito ottenne i migliori risultati, in particolare la creazione dell’Algoritmo di Viterbi, che è uno scudo matematico contro le interferenze che serve al funzionamento dei telefoni cellulari GSM, delle comunicazioni satellitari, dei riconoscimenti vocali e delle reti senza fili. Attualmente Viterbi, dopo aver fondato un’azienda leader nelle comunicazioni senza fili, si occupa della promozione e del finanziamento della ricerca nell’ambito delle telecomunicazioni.

La storia personale e le avventure scientifiche di Andrea Viterbi sono raccontate da Riccardo Chiaberge nel libro “L’algoritmo di Viterbi” (Longanesi, 2000).

31/08/10

Si è chiuso a Haidarabad, in India , in 26.esimo Congresso internazionale dei matematici. Calato il sipario sul Congresso del 2010, è stato reso noto che il prossimo si svolgerà nel 2014 in Corea, quella del Sud. E' un altro Paese asiatico, il quarto in 12 anni (nel 2002 il Congresso dei matematici si era tenuto a Pechino dopo che il Giappone l'aveva ospitato nel 1990 a Kyoto). E' un altro segnale del grande sviluppo del continente asiatico e dell'importanza che i suoi Stati attribuiscono alla Matematica e alla cultura scientifica.

31/08/10

"Lettera Matematica PRISTEM" e questo sito si sono recentemente occupati dei ragazzi che a scuola emergono come particolarmente e precocemente dotati (i "plusdotati") pubblicando un articolo di A. Roncoroni, S. Peruselli, D. Miazza. L'argomento è oggetto dell'attenzione anche del "Corriere della Sera" che gli dedica un'intera pagina nell'edizione di martedi 31 agosto. L'articolo di Elisabetta Rosaspina si occupa del progetto di legge spagnolo che prevede corsi fuori orario di approfondimento (gratuiti) per i ragazzi che eccellono a scuola. Nel progetto di legge si fa espressamente riferimento ai ragazzi dai 12 ai 16 anni.
Nulla di tutto questo è previsto in Italia, nè se ne parla. Altri sono gli argomenti che sembrano essere al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica. Della situazione italiana si occupa, sempre sul "Corriere", nella pagina successiva Gian Antonio Stella che affronta il problema dei corsi di sostegno ai ragazzi in difficoltà e del notevole aumento dei loro insegnanti. Il titolo dell'articolo è: " La fabbrica delle cattedre al Sud con i furbetti del sostegnino".

24/08/10

Parte oggi da Milano la squadra italiana che parteciperà a Parigi (dal 25 al 26 agosto) alla 24.esima finale internazionale dei "Campionati di Giochi Matematici" . La finale si terrà alla "Cité Univérsitaire".

Nelle varie categorie, la squadra italiana (accompagnata e guidata da Nando Geronimi) è composta da :

C1

  • SOZZI LUCA - Saronno (VA)
  • SUMMER ALESSANDRO - Piacenza
  • SALVETTO CAROLA - Murialdo (SV)
  • GRILLI SAMUELE - Borgo Val di Taro (PR)
  • SIGNORINI CHIARA - Pistoia

C2

  • COMPAGNONI GIOVANNI - Milano
  • ANTONUCCI CLARA - Roma
  • DIMUCCI JOSEPH - Genova
  • MARTINELLI LUIGI - Premadio Valdidentro (SO)
  • MAURI ANDREA - Milano

L1

  • BARBARINO GIOVANNI - Enna
  • POGGESI THOMAS - Cassola (VI)
  • GARLASCO JACOPO - Fubine (AL)

L2

  • LO BIANCO FEDERICO - Verbania
  • VARCO ANTONIO - Montemaggiore Belsito (PA)

 

GP

  • MONGIA MASSIMO - Lanciano (CH)

HC

  • BROGLIA MARCO - Cologno Monzese (MI)
  • DENDI GIORGIO - Trieste
  • PELLEGRINI MARCO - Pisa
23/08/10

"La Stampa" di sabato 21 agosto dedica una pagina (con un articolo di Flavia Amabile e un'intervista al senatore finiano Giuseppe Valditara) alle prime indiscrezioni di un dossier riservato in mano al ministro Gelmini.
Il dossier contiene le proposte di taglio agli stipendi dei professori universitari, sia per quanto riguarda gli incrementi automatici annuali legati ai salari del pubblico impiego sia per quanto riguarda gli scatti veri e propri. Verrebbe così mandata in soffitta la politica del ministro, tante volte sbandierata, che con questi scatti avrebbe voluto premiare il merito. Secondo il parere degli economisti de Lavoce.info, sarebbero i ricercatori in proporzione a essere quelli maggiormente danneggiati dalla scure dei tagli.
Le indiscrezioni sui tagli non si fermano qui. Nell'articolo de "La Stampa" si parla anche del drastico ridimensionamento delle borse di studio e del Ffo (Fondo di Finanziamento Ordinario delle singole università) che metterebbe addirittura in dubbio la possibilità per gli Atenei di pagare lo stipendio ai professori ordinari e associati.

16/08/10

I "Mercoledì della scienza " piacentini 

 I MERCOLEDI’ DELLA SCIENZA 2010-11

 

 

 

La matematica e la vita quotidiana

 

ATTENZIONE: il 13 Ottobre la conferenza si tiene alle ORE 21!

 

13 Ottobre 2010 , ore 21

 Le basi biologiche della matematica

Prof. Enrico Bellone

Università degli Studi di Milano

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20 Ottobre 2010, ore 17.30

Schroder Dedekind e la nascita dei reticoli

Prof. Marco Rigoli

Università degli Studi di Milano

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27 Ottobre 2010, ore 17.30

Acustica e psico-acustica musicale

Prof. Benedetto Scimemi

Università degli Studi di Padova

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10 Novembre,ore 17.30

Il ruolo della matematica nel nostro senso del reale : possibili sorprese

Prof. Sandro Levi

Università degli Studi di Milano

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17 Novembre 2010, ore 17.30

Spazi di successioni, insiemi convessi e punti estremi. Uno sguardo sulla geometria infinito-dimensionale

Dott. Carlo Alberto De Bernardi

Università degli Studi di Milano

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LE NUOVE FRONTIERE DELLA SCIENZA

 

9 Marzo 2011, ore 17.30

Onde gravitazionali, una nuova luce dall’Universo

Prof. Francesco Fidecaro

Università degli Studi di Pisa

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16 Marzo 2011, ore 17.30

Fisica e metafisica : il caso della meccanica quantistica

Prof. Gianluca Introzzi

Università degli Studi di Pavia

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25 Marzo 2011 , ore17.30

Il Grande Collisore ad Adroni ( LHC) : un anno dopo la partenza

Prof. Roberto Tenchini

Ricercatore al CERN di Ginevra , Dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

 

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20 Ottobre 2010, ore 17.15

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Campionati Internazionali di Giochi Matematici 2010

Organizzati dal Centro Pristem –Eleusi dell’Univerità Bocconi di Milano.

Sarà presente il prof. Angelo Guerraggio dell’Università Bocconi

 

 

 

Curatrice dei Mercoledì della Scienza : prof.ssa Teresa Rulfi Sichel

12/08/10

Il Congresso Internazionale di Matematica (ICM) è il più grande Congresso della comunità matematica. Si tiene ogni quattro anni sotto il patrocinio dell'Unione Internazionale Matematica (IUM). Durate la cerimonia d'apertura del Congresso verranno assegnate: le Medaglie Fields, il Premio Nevanlinna e il Premio Gauss. Nel Congresso del 2010 verrà assegnato un nuovo premio "Chern Medal Award".

Quest'anno il Congresso si terrà in India presso il Hyderabad International Convention Centre (HICC); e avrà luogo dal 19 al 27 agosto 2010.

Tutte le informazioni sul sito:

 

http://www.icm2010.in/about-icm-2010

01/07/10

UNA COMMISSIONE STRAORDINARIA

Il primo luglio 1926 si riuniva la Commissione di maturità della classe Terza B dello storico Liceo classico “Massimo d’Azeglio” di Torino, fucina e culla dell’intellighentia subalpina.

A rendere la commissione straordinaria sarebbe bastato il nome di uno dei 29 esaminandi: Cesare Pavese, nato a S. Stefano Belbo (CN) il 9 settembre 1908, da Eugenio di professione vice-cancelliere e  da Consolina Mesturini, come recita testualmente la pagella.

Ad attirare l’attenzione, tuttavia, è  anche la composizione della Commissione d’esame: Giuseppe Corradi, celebre esperto dell’antichità greca e romana;  Carlo Mazzantini, filosofo insigne studioso di Heiddeger e maestro di Augusto del Noce; Mauro Picone, matematico padre di una delle più importanti scuole matematiche italiane del Novecento, fondatore dell’Istituto per le applicazioni del calcolo a lui oggi intitolato, instancabile organizzatore e manager scientifico per più di mezzo secolo. Della Commissione d’esame era il presidente.

Colpisce l’incontestabile spessore scientifico e culturale dei commissari e ancora di più stupisce l’impegno da essi profuso. Si pensi che la Commissione si riunì una seconda volta in ottobre, dopo il lungo lavoro estivo, per esaminare i maturandi, rimandati in una o più discipline alla sessione autunnale.  

Notevole la performance finale di Pavese: Italiano: otto, Latino: sette, Cultura greca: otto, Storia civile: otto, Filosofia e Economia Politica: otto, Scienze naturali, chimica e Geografia: otto, Educazione Fisica: buono e infine … uno stiracchiato sei in Matematica e Fisica.

23/06/10

Novantotto anni fa, il 23 giugno 1912, nasceva a Londra Alan Mathison Turing. Matematico e logico, Turing è considerato uno dei padri dell'informatica. Il suo nome è legato anche alla crittografia. Grazie a lui, durante la seconda guerra mondiale, gli inglesi sono riusciti a decifrare il codice segreto utilizzato dai tedeschi per i messaggi tra le loro truppe (realizzati utilizzando la famosa macchina Enigma) e, quindi, a sventare l'invasione dell'Inghilterra.

23/06/10

Dal 2 al 5 luglio prossimi si terrà a Torino l’EuroScience Open Forum. Quella torinese sarà la quarta edizione della manifestazione, dopo quelle di Stoccolma, Monaco di Baviera e Barcellona.

La città subalpina si prepara a divenire per una settimana la capitale europea della scienza e ad essere invasa pacificamente da  scienziati e ricercatori riuniti per parlare di scienza e tecnica e dei rapporti tra scienza, società e politica.

L’intera città di Torino sarà coinvolta nella manifestazione, pur restando il Centro Congressi del Lingotto il cuore pulsante di Esof 2010. Il programma è fittissimo e non riassumibile in poche righe. Mostre, eventi e conferenze pensate per il grande pubblico, riunite nel programma Scienze in the city, si svolgeranno al Lingotto e nel centro cittadino, per l’intera durata del Forum. Segnaliamo in particolare l’incontro tra Piergiorgio Odifreddi e i premi Nobel George Smoot, Peter Agre, Gerard’t Hooft e Harold Kroto,  il 3 luglio alle 19,30 nella splendida cornice di Piazza San Carlo.  Al Lingotto si terranno anche il Career Programme, dedicato ai giovani ricercatori, e il Science to Business rivolto alle aziende ad alta innovazione tecnologica.

Per aggiudicarsi l’edizione 2010 dell’ EuroScience Open Forum (che si svolge con cadenza biennale) la città piemontese aveva dovuto sconfiggere le agguerrite candidature di Copenhagen, Parigi e Breslavia. Cederà poi il testimone a Dublino, che ospiterà la manifestazione nel 2012.

21/06/10

Juan Manuel Santos, conservatore, ex ministro della Difesa, si è imposto nel ballottaggio delle presidenziali svoltesi ieri in Colombia. Santos ha ottenuto il 69% dei voti contro il 28% del rivale, il matematico ex sindaco di Bogotà Antanas Mockus, candidato del centro sinistra. Santos - che ha ottenuto la maggior percentuale di voti della storia colombiana - raccoglie così l'eredità di Alvaro Uribe il presidente uscente: una scelta, quella degli elettori, all'insegna della continuità dato che proprio Santos era stato uno degli architetti della politica di sicurezza che ha portato il governo di Bogotà più vicino a una vittoria militare sui ribelli delle Farc.

Le elezioni sono state peraltro funestate e pesantemente condizionate da numerosi attentati da parte delle milizie paramilitari: il bilancio è di almeno sette soldati e quattro poliziotti uccisi. Il 58enne Santos - che assumerà formalmente la carica il prossimo 7 agosto - ha ringraziato gli elettori, reso omaggio al suo predecessore e al rivale Mockus, che potrebbe far parte di un governo di unità nazionale se il nuovo presidente confermasse le sue intenzioni di formare una coalizione il più ampia possibile.

11/06/10

Dal 6 all'11 settembre si terrà tra Napoli e Ischia la Scuola Scienza e Società dedicata al tema dell'ambiente e della democrazia ecologica. L’ambiente è uno dei grandi temi al confine tra scienza e società. Ormai ne abbiamo una “coscienza enorme”: l’uomo è diventato un attore ecologico globale. L’ambiente che lo ospita, quello del pianeta Terra, per quanto generoso è limitato. Dobbiamo salvaguardarlo. Per salvaguardare l’ambiente del pianeta Terra occorre conoscerlo sempre meglio. E occorre conoscere gli effetti delle azioni che l’uomo, attore ecologico globale, compie. Per questo la scienza è
necessaria all’ambiente.

Ma per salvaguardare l’ambiente occorre anche avere un’educazione ecologica. Che è educazione interdisciplinare. Ed è educazione alla “democrazia ecologica”. Perché solo attraverso la partecipazione democratica l’uomo può sperare di rendere ecologicamente sostenibile la sua aspirazione al benessere e allo sviluppo. Per tutto questo la scuola è necessaria all’ambiente. Scopo di questo nostro incontro che attraversa le discipline è dunque quello di dimostrare e rinsaldare l’”alleanza naturale” tra scienza, scuola e ambiente per la costruzione di una matura democrazia ecologica.

Scuola Scienza e Società

Pianeta Terra - Ambiente, scienza e democrazia ecologica

Napoli, Città della Scienza / Ischia, Biblioteca Antoniana

6
– 11 SETTEMBRE 2010

PROGRAMMA

NAPOLI, LUNEDÌ – GIOVEDÌ

Lunedì 6 settembre

Pomeriggio

14.00-14.30
Iscrizione alla scuola

Staff della Scuola
Dove: Città della Scienza, Aula APL

14.30-15.00
Presentazioni e saluti
Scienza, Societa’ e Ambiente

Presentazione: Luigi Amodio, Direttore Fondazione Idis, Vittorio Silvestrini,
Presidente Fondazione Idis
Dove: Città della Scienza, Aula APL

15.00-16.00
La ricerca scientifica nel
mondo

Relatore:
Pietro Greco, Fondazione Idis
Dove: Città della Scienza, Aula APL

16.00-17.00
Matematica e Ambiente:
l’equazione Lotka-Volterra

Relatore: Angelo Guerreggio, Università Bocconi di Milano
Dove: Città della Scienza, Aula APL

17.00-18.00
Scienza e ambiente

Relatore: Ugo Leone, Università Federico II di Napoli
Dove: Città della Scienza, Aula APL

Coffee Break
Serata
Libera

Martedì
7 settembre

Mattina

9.00-10.30
Visita guidata al Science Centre

Accompagnatori:
staff del Museo
Dove: Città della Scienza, Aree espositive

10.30-11.30
Rischio sismico e vulcanologico

a cura di Paolo Gasparini, Università Federico II di Napoli
Dove: Città della Scienza, Aula APL

11.30-13.00
Rischio idrogeologico

a cura di Paolo Gasparini, Università Federico II di Napoli
Dove: Città della Scienza, Aula APL

Coffee Break
Pausa pranzo: 13.00-14.00

Pomeriggio

14.00-17.00
Nisida, l’isola che non c’è

Esperti: Luigi Cerri e Guglielmo Maglio,
Fondazione Idis di Napoli, Alessandra Panico e dei ragazzi della Comunità
pubblica per minori di Nisida
Dove: l’isola di Nisida
Serata
Libera

Mercoledì 8 settembre

Mattina

9.00-11.00
La tartaruga marina garanzia di
biodiversità

Relatore: Flegra
Bentivegna, Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli
Dove: l’ospedale delle tartarughe Turtle Point

11.00-13.00
Le politiche di prevenzione e
di adattamento

Relatore: Guido Barone, Università Federico II di Napoli
Dove: Città della Scienza, Aula APL

il paleoclima dell'Antartide
Relatore: Guido di Prisco,
Centro Nazionale delle Ricerche di Napoli
Dove: Città della Scienza,
Aula APL

Le
relazioni tra emissioni biosfera e accumulo di co2 in atmosfera

Relatore: Maurizio Ribera,
Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli
Dove: Città della Scienza,
Aula APL

Coffee Break
Pausa pranzo:13.00-14.00

Pomeriggio

14.00-16.00
Un tuffo nell’acqua,
l’isegnamento delle scienze e la didattica laboratoriale

Relatore: Rossella Parente e Anna Porro,
Fondazione Idis di napoli
Dove: Città della Scienza, Laboratorio natura

Serata
16.00-22.00
Visita a Napoli sotterranea
Visita alla chiesa di S.
Lorenzo Maggiore
Pizza in un locale del centro
storico

Giovedì
9 settembre

Mattina

9.00-11.00
Ambiente e salute: inquinamento
da rifiuti

Relatore:
Fabrizio Bianchi e Liliana Cori, Centro Nazionale delle Ricerche di Pisa e Roma
Dove: Aula APL

11.00-13.00
Ambiente e salute: un esempio di
partecipazione democratica

Relatore: Vincenza Pellegrino, Università di Parma
Dove: Città della Scienza, Aula APL

Coffee Break
Pausa pranzo: 13.00-14.00

Pomeriggio

Trasferimento da Napoli a Ischia
Serata Libera

ISCHIA, VENERDÌ - SABATO

Venerdì 10 settembre

Mattina

9.00-11.00
Biodiversità del benthos
marino: un tesoro sommerso

Relatore: Maria Cristina
Buia, Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli
Dove: Biblioteca Antoniana

11.00-13.00
Biodiversità del plancton
marino: un’eredità da salvaguardare

Relatore: Adriana Zingone, Stazione Zoologica Anton Dohrn
di Napoli
Dove: Biblioteca Antoniana

Coffee Break
Pausa pranzo:13.00-14.00

Pomeriggio

14.00-15.00
Il terremoto di Casamicciola

Relatore: Ilia Delizia, Università Federico II di Napoli,
Presidente Circolo Sadoul di Ischia
Dove: Biblioteca Antoniana

15.00-17.00
Itinerario naturalistico ed
enogastronomico sul Cretaio

Relatore: Silvia d’Ambra, Freelance
Dove: Cretaio, cratere vulcanico

Serata
Libera

Sabato
11 settembre

Mattina

9.00-10.00
Educazione scientifica, scuola e
modernità

Relatore: Mario Campanino, Fondazione Idis di Napoli
Dove: Biblioteca Antoniana

10.00-11.00
La Natura e  l’”immateriale”.
Verso una filosofia naturale
delle  scienze dell’informazione

Relatore: Settimo Termini, Università di Palermo
Dove: Biblioteca Antoniana

11.00-13.30
Scienza, ambiente e partecipazione
democratica – tavola rotonda finale

Coordinatore: Pietro Greco, Fondazione Idis di Napoli
Relatori: Andrea Cerroni, Settimo Termini
Dove: Biblioteca Antoniana

Coffee Break

04/06/10

Il matematico russo Vladimir Igorevic Arnold, considerato uno dei giganti della matematica del XX secolo, è morto giovedì nell'ospedale Saint-Antoine di Parigi. Ricoverato improvvisamente mercoledì notte per una peritonite, nonostante un intervento chirurgico d’urgenza, non è sopravvissuto. Avrebbe compiuto 73 anni il prossimo 12 giugno.

Arnold si trovava in Francia da due mesi per conto dell'Istituto Steklov di Mosca dell'Accademia russa delle Scienze, di cui era professore emerito. Nella sua lunga e prolifica carriera, Arnold aveva conseguito, tra le numerose altre onorificenze,  il Premio Crafoord nel 1982 e il Premio Wolf nel 2001. Arnold era stato insignito nel 1974 anche della Medaglia Fields, il “Nobel” per la Matematica, ma non aveva potuto ritirarla per l'opposizione del governo dell'Unione Sovietica.

Il nome di Arnold rimane indissolubilmente legato al teorema di Kolmogorov-Arnold-Moser (Kam) sulla stabilità di sistemi hamiltoniani integrabili e alla Teoria delle catastrofi,  che fornisce «un metodo universale per studiare tutti i tipi di transazioni brusche, discontinuità e cambiamenti improvvisi». Fondamentali i suoi contribuiti anche in numerosi altri settori scientifici, tra cui la Teoria dei sistemi dinamici, la Topologia, la Geometria algebrica, la Meccanica classica e la Teoria delle singolarità.

30/04/10

Si è spento sabato a Parigi, all’età di 70 anni, Denis Guedj, il matematico francese celebre in tutto al mondo grazie alle sue opere di divulgazione scientifica. Docente di Storia della scienza ed Epistemologia all'Università di Parigi VIII, all'attività accademica Guedj ha accompagnato per tutta la vita quella di romanziere e divulgatore. Nei suoi libri le scienze, e in particolar modo la Matematica, diventano avventura, sogno, fascino. La sua incredibile abilità nel rendere concreti anche i concetti più astratti ci lascia, come preziosi punti di riferimento, capolavori quali Il teorema del pappagallo, sull’origine e la storia della Matematica, o Zero, romanzo che riunisce cinque storie d'amore che accompagnano la scoperta dello zero.

12/04/10

L’Accademia norvegese di Scienze e Lettere ha deciso di attribuire il Premio Abel per il 2010 a John Torrence Tate (nato nel 1925 a Minneapolis, nel Minnesota) dell’Università del Texas (Austin) per il suo vasto e duraturo contributo alla Teoria dei numeri.

John Torrence Tate

Nel corso del XX secolo questa disciplina è diventata una delle branche più elaborate e sofisticate della Matematica, interagendo profondamente con altre aree come la Geometria algebrica e la Teoria delle forme automorfe.

John T. Tate è uno dei principali fautori del suo sviluppo. Nella sua tesi di dottorato sull’analisi di Fourier sui corpi di numeri del 1950, Tate ha aperto la strada alla moderna teoria delle forme automorfe e delle loro funzioni L. Insieme a Emil Artin, Tate ha rivoluzionato la teoria globale dei corpi di classe utilizzando nuove tecniche di coomologia dei gruppi.

Ha rielaborato poi con Jonathan Lubin la teoria locale dei corpi di classe utilizzando con grande maestria  i gruppi formali. La sua scoperta degli spazi analitici rigidi ha dato origine alla Geometria analitica rigida.

Ha scoperto un analogo p-adico della teoria di Hodge, ora chiamata teoria di Hodge-Tate, da cui è poi nata un'altra tecnica fondamentale della moderna Teoria algebrica dei numeri.

Numerose sono state le idee di Tate rivelatesi fondamentali per la Matematica come la coomologia di Tate, il teorema di dualità di Tate, i gruppi di Barsotti-Tate, il motivo di Tate, il modulo di Tate, l’algoritmo di Tate per le curve ellittiche, l’altezza di Néron-Tate sui gruppi di Mordell-Weil di varietà abeliane, il gruppo di Mumford-Tate, il teorema dell’isogenia di Tate e il teorema di Honda-Tate per le varietà abeliane su corpi finiti, la teoria delle deformazioni di Serre-Tate, i gruppi di Tate-Shafarevich e la congettura di Sato-Tate riguardante le famiglie di curve ellittiche. Grazie al suo contributo incisivo e alle sue straordinarie intuizioni, hanno preso il via molti dei principali indirizzi di ricerca sulla Teoria algebrica dei numeri e sulla Geometria aritmetica.

08/03/10

Il prossimo Carnevale della Fisica sarà ospitato dalla blogger Annarita Ruberto, il 30 marzo, sul suo blog Scientificando.

Se diciamo carnevale il pensiero corre a quella manifestazione giocosa e libertina che ogni anno colora i corpi e le strade di diverse città. Ma per partecipare a quello che nascerà ufficialmente il 30 novembre 2009 non vi servirà alcun costume o maschera. Vi basta essere provvisti di un blog, un account e una passione: la scienza.  Il Carnevale della Fisica è un’iniziativa ideata dal blog Gravità zero e dal suo omonimo spagnolo, con il patrocinio dell’UAI (Unione Astrofili Italiani). Il 30 di ogni mese blogger, scienziati e appassionati della materia si daranno convention sul blog come in una piazza carnevalesca per festeggiare le novità in ambito scientifico, scambiandosi articoli, post e segnalazioni.

15/02/10

"Women of the world, watch out. Men now have another reason to avoid the ultimate marriage commitment: probability." Così inizia la presentazione del lavoro svolto dai ricercatori, dell'Università del New South Wales in Australia, sulla formula che indicherebbe l'anno in cui il matrimonio diventa una necessità. I romantici che sono in cerca dell'amore eterno avranno un mancamento. Soprannominata "Fiancee Formula", questa equazione si basa sull'età dalla quale si comincia a cercare una relazione duratura, combinata con l'età limite per considerare il matrimonio. "Anche se la probabilità non è proprio la più romantica delle basi per il matrimonio, la formula sembra andar bene per molte coppie, non so se per caso o proprio per il modello", ha detto il creatore dell'equazione, Tony Dooley dell'università del New South Wales.
"Non c'è alcuna ragione per la quale la scienza non possa essere utilizzata per calcolare il miglior momento per sposarsi", ha commentato Dooley. In ogni caso, gli innamorati prendano nota, perché l'equazione dell'amore ha successo solo nel 37% dei casi. La formula può essere utilizzata come stimolo per cominciare a prendere sul serio una relazione, ma anche come avvertimento per gli uomini per calcolare il momento giusto per fuggire dall'impegno definitivo, ha detto Dooley. La notizia è apparsa tra le news di questa università (http://www.maths.unsw.edu.au/news/2010/marriage.html) e ha avuto anche una spiegazione sul volume 45 della loro rivista Parabola dedicata agli studenti delle superiori (puoi scaricare il pdf dell'articolo, in inglese, qui)

15/02/10

A Belgrado, un discendente della prima moglie di Albert Einstein, la serba Mileva Maric, intende ottenere il rimpatrio dei resti della sua antenata, affinche' riposino accanto a quelli dei suoi parenti a Novi Sad, in Vojvodina, nel nord della Serbia. Lo ha riferito il quotidiano di Belgrado Vecernje Novosti, Dragisa Maric - questo il nome del discendente - ritiene che le autorita' serbe debbano trovare un accordo con la Svizzera per consentire il rimpatrio da Zurigo delle spoglie di Mileva Maric, la matematica che lavoro' con Einstein e che divenne poi sua moglie nel gennaio 1903. 



Mileva Maric-Einstein mori' nel 1948 a Zurigo e fu sepolta in una fossa comune. Lo scorso giugno, scrive Vecernje Novosti, su iniziativa dell'ambasciata serba in Svizzera una iscrizione commemorativa e' stata sistemata sul luogo della sepoltura. Mileva Maric, nata nel 1875 a Titel, studio' a Novi Sad e a Sremska Mitrovica, presso Belgrado, prima di iscriversi al politecnico di Zurigo. Con Einstein ebbe due figli. Nel 1914 Albert Einstein si trasferi' a Berlino mentre lei resto' a Zurigo con i figli. 

Nel 1919 Maric e Einstein divorziarono, e lo scienziato si risposo' con Elsda Loewenthal, con la quale aveva avuto una lunga relazione. Einstein mori' negli Stati Uniti il 18 aprile 1955 all'eta' di 76 anni.

10/02/10

La manifestazione di divulgazione scientifica organizzata dal Consiglio nazionale delle ricerche, sezione Ufficio Stampa, ritorna arricchita da due novità: l’estensione dalla capitale ad altre città italiane e la collaborazione con il Festival della Scienza di Genova. La IV edizione, dedicata al tema: il “Futuro della Terra”, ha preso il via il 5 febbraio, alle ore 11.00 presso l’Aula Marconi del Cnr (P.le A. Moro 7, Roma) e proseguirà fino al 12 marzo. Poi si trasferirà a Firenze (26 marzo e 9 aprile), Palermo (31 marzo) e Genova (16 aprile), dove è ospitata nelle sedi del Cnr, e a Perugia (maggio), all’interno di UmbriAmbiente (vedi calendario allegato).

Immutato il format, teso a proporre la scienza ai giovani in maniera interessante e interattiva. Per stimolare la partecipazione degli studenti, ciascuna classe è infatti chiamata a dare il suo contributo ideando e realizzando una clip video che sintetizzi le ricerche e i risultati principali su uno degli argomenti proposti. I ricercatori dal canto loro illustrano i loro studi con un linguaggio accessibile, facendo ricorso anche a immagini e filmati, per stuzzicare la curiosità dei ragazzi e spingerli all’approfondimento.

Ampia la gamma dei temi trattati quest’anno dagli esperti del Cnr. Le nuove frontiere delle genetica in medicina sono spiegate da Paolo Vezzoni genetista dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itb); Gianvincenzo Barba, nutrizionista dell’Istituto di scienze dell’alimentazione (Isa), racconta come cambierà la pubblicità degli alimenti; Giovanni Mortara, glaciologo dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Irpi) chiarisce qual è il destino dei nostri ghiacciai; dell’energia del futuro parla il fisico Valerio Rossi Albertini dell’Istituto di struttura della materia (Ism). Ma si discute anche di desertificazione, degli scenari futuri del clima, di robotica e di social network.

Ma “Scienziati e studenti” diventa anche uno degli appuntamenti del Festival della Scienza di Genova, che come l’anno scorso premia le tre classi autrici dei video migliori, ospitando i vincitori per due giorni nel capoluogo ligure, permettendo loro di visitare il Festival e l’Acquario. Ai giovani filmaker quest’anno è inoltre  riservato uno spazio in cui  proiettare i  lavori di fronte al vasto pubblico della kermesse genovese.

“Fare il ricercatore è bello, interessante e stimolante. Iniziative  come 'Scienziati e studenti' sono dunque importanti”, commenta il Presidente del Cnr Luciano Maiani, “perché permettono di svecchiare l'immagine stereotipata del ricercatore,  curvo su libri e macchinari, per restituire ai giovani la realtà di una professione che unisce il rigore alla fantasia, la curiosità al coraggio e alle capacità manageriali. Avvicinare gli studenti ai segreti della scienza può rappresentare la strategica semina di fruttuose future generazioni di nuovi ricercatori. Di cui il nostro Paese ha fortemente bisogno”.

01/02/10

Se le bambine vanno meno bene in matematica, la colpa è delle maestre. Le educatrici trasmetterebbero alle alunne femmine la loro apprensione circa la propria abilità nella materia. Dagli Stati Uniti arriva uno studio - finanziato dalla National Science Foundation - che intende fornire una parziale spiegazione di questo fenomeno. Sarebbero le insegnanti della scuola elementare - in apprensione circa le proprie abilità in matematica - a trasmettere la loro stessa ansia alle studentesse. Gòi studenti tendono a modellarsi sull’esempio degli adulti dello stesso sesso. Una maestra ansiosa rispetto alla matematica rinforzerebbe lo stereotipo che sostiene la superiorità maschile su quella femminile nella scienza dei numeri. È quanto rivela Sian L. Beilock, professore associato di psicologia all’Università di Chicago. La ricercatrice e un gruppo di colleghi hanno preso in esame 52 ragazzini e 65 bambine di un distretto del Midwest, complessivamente istruiti da 17 differenti maestre (negli Stati Uniti il 90 per cento degli insegnanti elementari sono di sesso femminile). Hanno misurato l’ansia da matematica nelle insegnanti attraverso un questionario di 25 domande, nonché la loro effettiva capacità. L’attitudine degli alunni nei confronti dei numeri è stata invece testata nel primo trimestre di scuola e nuovamente nell’ultimo bimestre dell’anno. A inizio anno scolastico, i ricercatori non hanno rilevato correlazione tra l’ansia da matematica delle maestre e le abilità numeriche dei giovani studenti - si legge nel report pubblicato sull’edizione odierna della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences - mentre le cose sono cambiate verso la fine dell’anno. Più la maestra si è dimostrata crucciata per le proprie capacità e più le alunne - ma non i maschi – si sono rivelate inclini ad affermare che «i ragazzi sono bravi in matematica e le ragazze lo sono nella lettura». Questo dimostra la centralità del ruolo formativo delle maestre, tanto che i ricercatori suggeriscono di rivedere la metodologia di affidamento degli incarichi di insegnamento.